Borgo di Palazzolo Acreide, la guida dei borghi presenti in Sicilia - ClickSicilia Informazioni Turistiche

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Borgo di Palazzolo Acreide, la guida dei borghi presenti in Sicilia

Il borgo siciliano di Palazzolo Acreide
Palazzolo Acreide, la visita comincia dalla piazza del Popolo, con uno dei gioielli del barocco siciliano, la chiesa di San Sebastiano. Ricostruita dopo il terremoto del 1693, presenta una scenografica gradinata, una facciata a tre ordini, opera di Mario Diamanti, e un interno a tre navate. Sul lato ovest della piazza, il palazzo del Comune (1908) ha una struttura architettonica classica con intagli decorativi in stile liberty. In corso Vittorio Emanuele, sulla destra, il palazzo Judica (1790) ha una facciata in stile barocco con mensoloni e decorazioni ispirati a figure della classicità. Il secentesco palazzo Pizzo è il classico esempio di dimora borghese barocca. Alla fine del corso, la chiesa dell’Immacolata, dalla sinuosa facciata barocca convessa, custodisce una statua in marmo bianco di Carrara della Madonna col Bambino, capolavoro rinascimentale (1471-72) dello scultore dalmata Francesco Laurana. Poco oltre, la chiesa di San Michele Arcangelo, riedificata anch’essa dopo il 1693, ha la facciata che si eleva su una gradinata sviluppandosi su due ordini. Spicca a sinistra la torre campanaria esagonale racchiusa da una cupola. L’interno è suddiviso in tre navate con colonne di pietra bianca. A breve distanza si incontra la casa-museo Antonino Uccello, realizzata dall’etnologo siciliano nei locali a pianterreno del settecentesco palazzo baronale Ferla-Bonelli. Da qui in breve si raggiunge la chiesa Madre, ricostruita dopo il terremoto del 1693, con interno a tre navate riccamente decorato in pietra. Ancor più notevole è la basilica di San Paolo (1720-30) con la sua facciata barocca “a torre” attribuita a Vincenzo Sinatra: questo prospetto, a tre ordini con pronao, si presta a bellissimi giochi di luce ed è un indiscutibile capolavoro.
Attraversato il borgo medievale, si arriva all’area del diruto castello per una vista panoramica sulla valle dell’Anapo. Si affaccia sulla piazza Umberto I il settecentesco palazzo Zocco con i raffinati mensoloni della sua balconata. Scendiamo ora alla chiesa dell’Annunziata, un altro gioiello del barocco locale. Riedificata ad opera di Giuseppe Ferrara dopo il terremoto del 1693, vanta una facciata caratterizzata da quattro colonne tortili binate, e un interno a tre navate con un prezioso altare di marmo. Per questa chiesa fu commissionata ad Antonello da Messina l’Annunciazione (1474) custodita al Museo Bellomo di Siracusa. Imbocchiamo ora la via Garibaldi, ricca di edifici settecenteschi, come il palazzo Lombardo-Cafici dalla lunga balconata barocca con mascheroni antropomorfi, e il palazzo Ferla di Tristaino dai pregevoli mensoloni. In una via vicina, il palazzo Cappellani, del primo Novecento, ospita il Museo Archeologico. Restano da vedere la villa comunale (1880), un vero e proprio giardino botanico inserito nei Giardini storici d’Italia, e il cimitero monumentale (1889) con motivi e fregi in stile liberty a decoro di tombe e cappelle gentilizie.
L’area archeologica custodisce i resti dell’antica Akrai fondata dai Greci di Siracusa. Al suo interno si trova il teatro greco costruito intorno al II sec. a.C. durante il regno di Ierone II. A ridosso del teatro si notano i resti del tempio di Afrodite (VI sec. a.C.). A sud-est le latomie dette dell’Intagliata e dell’Intagliatella, usate dapprima come cave di pietra per la costruzione di Akrai, poi come luoghi di sepoltura in età cristiana. Accanto al teatro è visibile l’asse viario principale, il decumano, con pavimentazione lavica. Sul pendio della città antica sorgono altre latomie conosciute come templi ferali, luoghi di venerazione. In una vicina contrada si trova il maggiore santuario finora noto, dedicato al culto della dea Cibele. Il sito, databile tra la fine del IV e il III sec. a.C., ospita dodici grandi rilievi - detti santoni - rovinati e scheggiati, dieci dei quali riproducono la figura della dea Cibele.
Informazioni e accoglienza turistica a Palazzolo Acreide
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