Castello di Acate - ClickSicilia Informazioni Turistiche

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Castello di Biscari

Il nucleo di Biscari era il "Castello" omonimo e l'annessa chiesa di San Vincenzo. Alcuni secoli dopo, nel 1938 Biscari fu denominato Acate. E per entrambe il simbolo permanente era, ed è ancora oggi, il Castello dei Principi, che da sempre dalla sommità del colle su cui sorge la città, domina il piazzale e la valle coltivata di Acate.  

Il Castello dei Principi di Biscari

Si è persa nel nulla la lapide che recava l'anno di fondazione e lo stemma della famiglia proprietaria di questo Castello. Ma è certo che il castello venne eretto alla fine del 1400, e che subì numerose modifiche. Nell'ala sud est vi sono le carceri, mentre nel lato nord vi sono le strutture del portale antico che è stato murato. Nella parte centrale il portale è affiancato da dodici finestre su entrambe le ali laterali.
La devozione nei confronti del simulacro di San Vincenzo deposto nella chiesa contigua al Castello, è legato a una storia che si nutre anche di una vena leggendaria. Nel 1700 il Papa Clemente XI concesse al Principe Vincenzo Paternò Castello le spoglie del martire San Vincenzo.
La storia-leggenda narra che il Principe si innamorò perdutamente di una bella popolana, che abitava vicino al castello e che accettò le avances del nobiluomo intrattenendo con lui una relazione. Ma la principessa Anna Scamacca Bonaiuto scoprì la tresca amorosa e fece rinchiudere la giovane amante del marito in una delle segrete del castello, cosparsa di miele affinchè il suo corpo divenisse cibo delle api. La principessa in seguito si pentì di aver compiuto il misfatto e il Papa le offrì il perdono in cambio della offerta di accoglienza del corpo di un martire seppellito nel Vaticano, all'interno del Castello.

La costruzione consiste in un corpo di fabbrica quadrangolare con vasta corte interna a cielo aperto.

Il castello è ubicato alla congiunzione fra il vecchio borgo di origine medievale, dislocato sul declivio che delimita l'antico invaso del fiume Acate
(oggi Dirillo) e il nuovo centro abitato, è utilizzato per manifestazioni culturali, museo, visite turistiche.


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