castelli Ragusa - Sicilia Informazioni Turistiche

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La storia scrive sui muri di Modica a caratteri barocchi sulle pietre medievali. Le facciate settecentesche delle sue chiese conservano infatti i tesori del Duecento.
Sito inespugnabile per i Sicani prima e per i Siculi poi, Modica ha attraversato la Storia antica quasi senza intervenire. È certo, comunque, che durante gli anni medievali fu dapprima conquistata da Ruggero, da questi ceduta al capitano Gualtieri e, successivamente, incamerata nel demanio svevo. Nel 1296 la contea passò ai Chiaramonte e ad essi rimase per quasi un secolo; a loro si devono le memorie dei fasti e degli splendori architettonici - uno stile deve il nome proprio alla nobile famiglia - di cui, purtroppo, oggi resta ben poca cosa. Il terremoto del 1693 distrusse quasi totalmente un patrimonio composto di venti conventi, dieci monasteri, cinque collegiate e quasi sessanta chiese, oltre ad un numero imprecisato, per un valore inestimabile, di edifici privati e palazzi nobiliari. Diventa quindi quasi un privilegio poter visitare oggi la trecentesca Chiesa del Gesù, con il suo chiostro, che il terremoto non ha intaccato, il portale della Chiesa del Carmine, quello della duecentesca Chiesa di S. Maria di Betlemme - forse la più antica chiesa di Modica -, ed il portale della cappella privata di Casa De Leva (XIV secolo). Alzando lo sguardo verso Modica alta, ecco i ruderi del castello pronti a raccontarci del tempo che fu…

castello Donnafugata
frazione Donnafugata
tel.: 0932 619333

Il castello, diviso su tre piani, conta oltre 120 stanze di cui una ventina sono oggi fruibili ai visitatori. Visitando le stanze che contengono ancora gli arredi ed i mobili originali dell'epoca, sembra quasi di fare un salto nel passato, nell'epoca degli ultimi "gattopardi". Ogni stanza era arredata con gusto diverso ed aveva una funzione diversa. Da ricordare la stanza della musica con bei dipinti a trompe-l'oeil, la grande sala degli stemmi con i blasoni di tutte le famiglie nobili siciliane e due antiche armature,il salone degli specchi (ornato da stucchi), la pinacoteca con quadri neoclassici della scuola di Luca Giordano. Notevole, poi, il cosiddetto appartamento del vescovo, con splendidi mobili Boulle, riservato esclusivamente all'alto prelato (un membro della famiglia Arezzo nel Settecento).

Musei a Ragusa
castello di Donnafugata

Bianca di Navarra quando, al tempo del suo vicariato in Sicilia, vi sarebbe stata rinchiusa dal Cabrerà che la perseguitava con il suo amore e la sua sete di potere. Ma anche da qui ella sarebbe riuscita a fuggire e da tale episodio avrebbe preso nome il castello. Ragusa
Seppure leggenda è questa, tutto nella piccola camera par che ci parli di quel tempo (dalle stinte cortine del letto al consunto pavimento) suscitando l'immagine della bella regina qui realmente vissuta.
Il bellissimo castello è circondato da un grande parco contenente alcune di quelle bizzarrie tanto in voga nel XVIII secolo.

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