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Collesano turismo, guida turistica del Comune

Collesano è un paese delle basse Madonie sito a 468 metri s.l.m.  Collesano è conosciuta dagli appassionati di automobilismo, insieme alla limitrofa Isnello, perchè facevano parte del tracciato della storica Targa Florio.
Molto c' è da vedere a Collesano, per ciò che concerne l' arte; la Chiesa Madre, ad esempio è un vero e proprio museo, custodisce al suo interno alcune tra le più note opere d' arte, come la scultura degli apostoli del Gagini e l' affresco della Madonna dei Miracoli del Lavarco che ogni anno viene trasportata durante la processione della patrona di Collesano, che secondo quanto si narra, salvò l' intero paese da una terribile carestia, che stava mettendo in serio pericolo la vita di tutti i cittadini.
Molto viva è la tradizione popolare, infatti ogni cinque anni si celebra la casazza, una rappresentazione della vita e della passione di Cristo, molto ben curata per ciò che riguarda la scenografia ed i vestiti, ed a cui partecipano numerosi molti cittadini.

La basilica di San Pietro è la chiesa madre di Collesano

Edificata a partire dalla seconda metà del Quattrocento, è stata consacrata nel 1548. Presenta un impianto basilicale a tre navate ed una scenografica scalinata d'accesso realizzata nel Seicento. Il prospetto è invece degli inizi del Novecento. Al suo interno conserva numerose opere d'arte del Cinquecento e del Seicento, come lo splendido ciclo di affreschi con storie dei santi Pietro e Paolo dello Zoppo di Gangi (1624) nelle pareti del presbiterio o il Crocifisso sospeso della navata centrale, sorretto da un apparato ligneo di grande suggestione e dipinto nel verso con la resurrezione di Cristo (1555). La basilica custodisce inoltre numerose dipinti su tela e su tavola e statue lignee provenienti perlopiù da altre chiese di Collesano. Di notevole rilievo sono ancora l'organo cinquecentesco, rifatto nel Seicento da mastro Antonino La Valle (1627), il coro ligneo cinquecentesco opera dell'intagliatore collesanese Andrea Russo e il grandioso tabernacolo marmoreo della fine del Quattrocento (1489) proveniente dalla chiesa di Santa Maria Assunta. Nella cappella terminale della navata sinistra è conservata la tela raffigurante l'Annunciata, la "Madonna dei Miracoli" patrona di Collesano.
La chiesa dell'Annunziata Nuova, nota anche come chiesa del Rosario

In origine la chiesa fu affidata ai Domenicani dell'annesso convento, si presenta ad una navata. Custodisce tele del '600, un gruppo marmoreo cinquecentesco e un interessante sarcofago del 1402 con le spoglie di alcuni conti collesanesi, quali Antonio Ventimiglia, la moglie Elvira Moncada, la figlia Costanza e Pietro Cardona.
La chiesa di San Giacomo

Edificata alla fine del Quattrocento, dell'impianto originario conserva il bel portale gotico-catalano. Interessanti sono la statua lignea cinquecentesca di San Giacomo il Maggiore, di San Francesco e di San Nicola di Bari e gli affreschi di Giuseppe Salerno (1614). In essa si riunivano i consulenti civici per fissare le mete dei prodotti locali (frumento, mosto, orzo e seta). La fontana "Due cannoli", addossata alla chiesa, fu collocata nel 1877, più in basso rispetto alla piazza.
La chiesa di Santa Maria di Gesù

Edificata nel 1612 per volere del Consiglio Civico e dei conti di Collesano, viene affidata ai Frati Minori Riformati che ne hanno cura. Di semplice impianto, ad una navata, con un bel chiostro nell'annesso ex-convento, conserva un artistico Crocifisso ligneo del 1635, opera documentata di frate Umile da Petralia, varie tele del Seicento e la Madonna col Bambin Gesù in marmo di Carlo aprile. Il Convento è stato adibito, in seguito alla soppressione degli Ordini Religiosi, a vari usi, quali caserma e carcere. Nel 1887 fu costruito un nuovo convento per l'impegno di P. Rosario Barbera.
La chiesa dei Santi Sebastiano e Fabiano, comunemente detta chiesa del Collegio

Conserva una pregevole urna del Cristo morto,delle statue cinquecentesche di San Giovanni Evangelista e di Santa Maria Maddalena, la statua del santo titolare San Sebastiano assieme a varie tele del '600 e del '700. (G. Testa). In una di esse, quella denominata della Sacra Famiglia, è raffigurato l'abitato di Collesano alla fine del '600.
La chiesa di Santa Maria Assunta

Localizzata nel piano del castello, risale al 1140. Dedicata all'Assunta, è stata Matrice di Collesano fino al 1543. È stata profondamente modificata nella struttura. Presenta un impianto a tre navate con un presbiterio decorato da un ciclo di stucchi e affreschi con storie della Vergine Assunta del pittore collesanese Giacomo Lo Varchi, vissuto nel Seicento. La chiesa custodisce, inoltre, una pregevole statua lignea policroma dell'Assunta, di ignoto intagliatore madonita della metà del Cinquecento, una Madonna con Bambino di Antonello Gagini e lo splendido simulacro di Santa Lucia.
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