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feste e sagre pettineo

Feste e sagre Sicilia > feste Messina e provincia

il 5 maggio e il 10 giugno S.Oliva è la patrona di Pettineo.
I preparativi cominciano con la collocazione della statua all’altare. La statua viene esposta al culto dei fedeli per la tradizio-nale novena. La statua viene adornata con preziosi gioielli: collane, anelli, bracciali e orecchini, accumulati in secoli di fede, viene detto ”L’oru da Santa” che i cittadini hanno donato per voto. Un momento emozionante è “l’imposizione della corona” I festeggiamenti hanno inizio il 2 maggio con la processione della reliquia contenente un frammento del corpo della Santa e la benedizione delle campagne. L’inizio principale dei festeggiamenti deve essere considerato il 3 maggio con la “CALATA DA BANNERA” che ha un valore simbolico ben preciso: Il votarsi di Oliva al crocifisso; infatti nel momento in cui il Crocifisso ha percorso in processione le vie del paese giunge in Piazza Duomo, lo stendardo gli è portato innanzi, vi si inchina e lo segue fino alla CHIESA di S.Oliva. Il giorno 4 maggio ,la sera si celebra la S.Messa Vespertina coronata dall’Apoteosi della Santa, ossia “A VUTATA DI L’ALTARI . Ad un certo momento in CHIESA si spengono le luci due angeli posti alla sommità dell’abside scendono fino a sfiorare le spalle della Santa, a questo punto la statua della Santa, come se presa dagli angeli viene innalzata e quando raggiunge una certa altezza,che rappresenta la porta del cielo, 104 lampadine inserite nelle due ante piramidali girevoli si accendono formando una gradinata illuminata, creando un effetto emozionante accompagnato dal coro che insieme ai fedeli recitano un canto per la Santa. Il 5 maggio costituisce la data principale della festa,che anticamente veniva festeggiata il 2 maggio, e inizia con la S.Messa durante la quale è ripetuta in forma solenne la “VUTATA DI L’ALTARI”. finita la S.Messa la statua della Santa viene posta nella vara sono gli ultimi preparativi. Nel pomeriggio la cavalcata storica, impegna numerosi cavalieri provenienti dai paesi limitrofi. I cavalli disposti in una lunga fila fanno il giro del paese per fermarsi in piazza S.Oliva, dove un poeta del luogo recita in versi dialettali “I Parti” episodi della vita della Santa. Verso le 20:00 è il momento della processione . La vara settecentesca segue un itinerario ben preciso. Suggestivo è il momento della corsa del fercolo da Piazza Duomo a Piazza croce e da Piazza S.Oliva a Piazza S.Nicolò a ricordo di una leggenda che trae le sue origini da una questione di campanilismo che voleva attribuire al simulacro di S.Oliva la fuga da Pettineo. L’ottavo giorno dal decorrere della festa o la domenica successiva ad essa è ripetuta la processione di S.Oliva seguendo lo stesso itinerario processionale.

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