Fra Umile da Petralia ed i suoi 33 Crocifissi - Itinerari in Sicilia

Vai ai contenuti

Fra Umile da Petralia ed i suoi 33 Crocifissi

Fra Umile da Petralia ed i suoi 33 crocifissi
Fra Umile da Petralia con i suoi 33 crocifissi
Fra Umile da Petralia individua con la sua esperienza artistica e religiosa da frate la rappresentazione del Crocifisso, la sua produzione si articola tra l’inizio del cinquecento e l’inizio del seicento, le caratteristiche dei crocifissi sono i giri delle spine il sangue dal costato le percosse che tutte insieme mettono in evidenza la narrazione della passione. Le caratteristiche più evidenti sono la spina conficcata nel sopracciglio sinistro, sangue che esce a profusione dalle derite del costato, tracce evidenti ai polsi ed alle caviglie, tumefazioni in più parti del corpo.
 
Il crocifisso che rappresenta l’incarnazione per l’amore di dio e la caducità umana viene rappresentata con tale vigore da Pintorno, che la sua fama artistica esce dal convento di Petralia e dalla Sicilia tanto da fare a gara per ottenere una sua scultura.
 
Il suo scavare intagliare il legno, lo caratterizza per la evocazione della lacerazione del corpo secondo uno spirito francescano, la sua opera e dedita alla ricerca costante della passione di Dio per l’uomo.
 
Quello che distingue la sua opera è il corpo nel suo splendore e nella sua deturpazione, la compostezza del viso, quell’elegante linea che unisce espressione del corpo con il volto la capacità di tenere uniti la grandezza divina e la miseria umana, con il volto sul lato destro simbolo della fiducia incondizionata.
 
E’ all’inizio del seicento che si incominciano a vedere i primi crocifissi lignei con indicazioni prese a piene mani dai francescani, su disposizione di Leone X, papa nel 1513 ed in Sicilia nascono le prime scuole di intagliatori.
L’attività artistica dei crocifissi intagliati da Fra' Umile da petralia, possono essere ammirati in queste chiese:

Acicatena Chiesa dei frati minori
Agira Chiesa di san Maria
Agrigento Chiesa di san Calogero
Aidone Chiesa di Sant’Anna
Bisignano CS Chiesa delle riforma
Caltagirone Chiesa di San Bonaventura
Caltanissetta Chiesa di Santa Flavia
Caltauturo Chiesa di Santa Maria del Gesù
Villafranca Ecce Homo Santuario di Calvaruso
Catania Chiesa di Santa Maria del Gesù
Cerami Chiesa del Carmine
Chiaromonte Gulfi Convento di santa Maria del Gesù
Collesano Chiesa di Santa Maria del Gesù frati minori
Comiso Chiesa di Santa Maria SS Annunziata
Cutro CZ Santuario del santissimo crocefisso
Enna Chiesa di Montesalvo
Ferla Chiesa di Santa Maria
Galati Mamertino Chiesa di Santa Caterina
Gangi Chiesa del SS Salvatore
Messina Chiesa di Portosalvo
Milazzo Chiesa del SS Crocifisso o di San Papino
Mistretta Chiesa di Santa Maria
Moio Alcantara Chiesa Madre
Mussomeli Chiesa dei monti
Naro Chiesa di santa maria del Gesù
Nicosia Chiesa Madre
Palermo Chiesa di sant’ Antonio
Petralia Soprana Chiesa SS Pietro e Paolo
Piazza Armerina Chiesa San Pietro
Pietraperzia Chiesa di santa Maria del Gesù
Randazzo Basilica di Santa Maria
Salemi Chiesa di Santa Maria degli angeli o Padri riformati
In forse:
Adrano Chiesa di san francesco
Caltanissetta Cattedrale
Campobello di Mazara Chiesa Madre
Castelbuono Chiesa di Sant’Antonio Martire
Chiusa Sclafani Chiesa santa Madre
Grammichele Chiesa san Leonardo
Isnello Chiesa San Michele Arcangelo
Malta la valletta Chiesa di Santa Maria del Gesù



I comuni della Sicilia sono 390, distribuiti nelle 9 province regionali. Tra mare, monti, architettura barocca, teatri antichi, borghi, miniere di zolfo vulcani attivi, qui vi raccontiamo le città ed i comuni della Sicilia.
Ogni comune ha una storia che affonda le radici in tempi lontani, con un patrimonio artistico, culturale e paesaggistico che è tra i più ricchi d'Italia.
Torna ai contenuti