itinerario turistico approdo aci trezza - Itinerari in Sicilia

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itinerario turistico approdo aci trezza

Le escursioni dal porto vi consentiranno di fare dei giri turistici per vedere molte località e siti turistici
Dall'approdo turistico di Acitrezza si sviluppano diversi percorsi, le escursioni dal porto vi consentiranno di fare dei giri turistici per vedere molte località e siti turistici

Aci Trezza è conosciuto come un piccolo borgo di pescatori che deve la sua notorietà al romanzo di Giovanni Verga "I Malavoglia" e la cosiddetta “casa del Nespolo”, è mèta di interesse naturalistico per la presenza della riserva naturale Isola Lachea e Faraglioni dei Ciclopi e della riserva marina Isole Ciclopi, che comprende i celebri scogli dei Ciclopi, neri faraglioni basaltici, nati da eruzioni sottomarine sui quali trovano il loro habitat numerose ed uniche specie animali e vegetali.

Da Aci Trezza si può esplorare il versante sudorientale dell'Etna dove la terra fertilissima ha consentito fitti insediamenti umani e la costruzione di numerosi agglomerati urbani.

Imboccando la SS 114 in direzione Catania si incontra dopo pochi chilometri Aci Castello
, piccolo comune dominato dalla mole del castello del XII secolo, interamente in pietra lavica. Da Aci Castello inizia la salita lungo il versante etneo e dopo 5 km si incontrano San Gregorio di Catania, dove sopravvivono ancora brani di edilizia tradizionale con corpi bassi e cortili interni, e Valverde, dove spicca il Santuario della Madonna di Valverde. Tra Valverde e Aci Catena, passando per Aci San Filippo si incontra l'Eremo di Sant'Anna, complesso conventuale del XVIII secolo. Giunti ad Aci Catena, con la scenografica prospettiva della Chiesa di San Giuseppe, si prosegue per Aci Sant'Antonio dove si trova l'interessante palazzo Riggio del XVII.

Da Aci Sant'Antonio si raggiunge Viagrande


Uscendo dal paese ci dirigiamo a Trecastagni
, con la scenografica scalinata della Chiesa Madre, e quasi senza soluzione di continuità si raggiunge Pedara.

dopo altri 4 km, Nicolosi
, centro di villeggiatura e sede del museo Vulcanologico all'interno del palazzo comunale.

Usciti da Nicolosi si prosegue per circa 6 km sino a Belpasso
, centro agricolo di olive, mandorle, fichidindia ed uve pregiate, dopo altri 6 km circa si raggiunge Camporotondo Etneo e attraversandolo si continua per il vicino San Pietro Clarenza.

Dopo circa 2,5 km si arriva a Mascalucia
, importante centro dall'interessante centro storico e dalle numerose chiese in pietra lavica.

Si prosegue per Tremestieri Etneo
, dove si può deviare per Gravina di Catania e Sant’Agata li Battiati, centri alle porte di Catania.

Per finire dopo circa 4 km a San Giovanni La Punta, ariosa cittadina con alcune interessanti palazzine ottocentesche, da dove si ritorna a San Gregorio per ritrovare la strada verso Aci Castello e Acitrezza.

Percorsi naturalistici Riserva Naturale Integrale "Isola Lachea e Faraglioni dei Ciclopi", Riserva Naturale Integrale "Complesso Immacolatelle e Micio Conti", Riserva Naturale Orienntata "La Timpa di Acireale", Riserva Marina "Isole Ciclopi"

Seguendo la statale SS 114 in direzione Messina fra aranceti e fioriture stagionali di ginestre, oltrepassando il borgo balneare di Capo Mulini, si sale sino a raggiungere, dopo circa 6 km, la città di Acireale, i poeti Virgilio e Ovidio fecero risalire il mito della fondazione alla storia d'amore tra Galatea e Aci, ucciso per gelosia dal ciclope Polifemo. . Importante centro della costa jonica, dall'impianto urbano barocco e con notevoli esempi di architettura seisettecentesca, che culminano nella piazza del Duomo, e che costituiscono una forte attrattiva per il visitatore. È sede della pregevole Biblioteca e Pinacoteca Zelantea, tra le più ricche dell'Isola. La città è nota per lo stabilimento termale le cui acque sgorgano dalla sorgente di Santa Venera e perchè in febbraio vi si svolge “il più bel Carnevale di Sicilia”.




I comuni della Sicilia sono 390, distribuiti nelle 9 province regionali. Tra mare, monti, architettura barocca, teatri antichi, borghi, miniere di zolfo vulcani attivi, qui vi raccontiamo le città ed i comuni della Sicilia.
Ogni comune ha una storia che affonda le radici in tempi lontani, con un patrimonio artistico, culturale e paesaggistico che è tra i più ricchi d'Italia.
La Pro Loco è un’associazione costituita da volontari i quali si attivano per la promozione e la valorizzazione del proprio territorio e del proprio comune.

Le Guide turistiche della Regione Sicilia, possono organizzare un programma su misura delle vostre esigenze compatibile con i vostri tempi.
Musei in Sicilia, sono presenti in tutte le città come nei piccoli paesi, i musei etnoantropologici, i musei in genere, ci permettono di viaggiare con la memoria per i più grandi e con la fantasia chi è meno grande, facendo notare a tutti che l'industrializzazione ha cancellato le diversità regionali e l'unico modo è quello di realizzare dei centri, che raccolgono frammenti di storia.

Isole di Sicilia, per isole di Sicilia si intende l'insieme degli arcipelaghi e delle isole minori che, insieme con l'isola di Sicilia, costituiscono il territorio della Regione Siciliana, nell'Italia insulare. Compresa l'isola di Sicilia, vi sono 19 isole abitate.
I principali gruppi di isole del grande arcipelago della Sicilia sono le Eolie, le Egadi e le Pelagie; le isole dello Stagnone.
Ustica e Pantelleria, nel mar Tirreno e nel canale di Sicilia, formano due distinti comuni delle province di Palermo e Trapani.

Unesco in Sicilia, alcuni siti hanno avuto il titolo di patrimonio dell'umanità dall'UNESCO per la loro importanza storica, artistica, archeologica e naturalistica, altri sono in fase di candidatura.

La Sicilia, tenuto conto delle sue condizioni climatiche, temperatura mite, terre collinose, leggera brezza di mare e sole acceso, manifesta quelle qualità che risultano essere ideali per la crescita della vite e la rendono l'isola del vino.

Numerose sono le Case vinicole che si sono poste ai vertici del mercato vinicolo nazionale tra le quali per citarne qualcuna, Florio, Vini Corvo, Pellegrino, Planeta, Firriato, Tasca d'Almerita, Cusumano e Fazio wines.

I parchi naturali regionali siciliani sono cinque in ordine di istituzione: il Parco dell'Etna (Catania), delle Madonie (Palermo), quello dei Nebrodi (Catania, Enna e Messina), il Parco Fluviale dell'Alcantara (Messina e Catania) ed il Parco dei Sicani (Agrigento e Palermo), offrono una  protezione per l' ecosistema, per la valorizzazione turistica, sportiva e didattica delle aree montane.

La Sicilia è una tra le regioni italiane più ricche dal punto di vista storico, artistico e architettonico, in queste pagine possiamo scoprire i borghi e centri storici i piccoli comuni di spiccato interesse artistico e storico che rischiano nonostante il loro grande valore di essere dimenticati, l’Associazione “I Borghi più belli d’Italia” promossa nel 2001 dall’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), si propone come scopo la salvaguardia di questi centri, dal degrado e abbandono.

Feste e sagre di Sicilia una guida alle sagre, feste popolari, e tradizioni popolari che si svolgono in Sicilia.
Nel corso dell'anno, si svolgono eventi feste religiose, sagre, manifestazioni, un momento di aggregazione per la gente.
Le feste e le sagre paesane rappresentano momenti di interesse, qui sono ragruppati i principali eventi folkloristici ed enogastronomici, ed il calendario delle manifestazioni in Sicilia

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