Itinerari porto approdo Capo d'Orlando - Itinerari in Sicilia

Vai ai contenuti

Itinerari porto approdo Capo d'Orlando

Le escursioni dal porto vi consentiranno di fare dei giri turistici per vedere molte località e siti turistici
Dall'approdo turistico di Capo d'Orlando si sviluppano diversi percorsi, le escursioni hanno come punto di partenza il porto, vi consentiranno di fare dei percorsi turistici per visitare alcune località e siti di interesse turistico.
Approdo turistico di Capo d’Orlando e i suoi itinerari

Da Capo d’Orlando si risale verso l’interno per la SS 116. Dopo circa 12 km dal bivio costiero si incontra Naso,  interessante centro di origine medievale .
Percorrendo altri 7 km fra i noccioleti si raggiunge Castell’Umberto, è situato sui Nebrodi settentrionali, sulla dorsale nord-occidentale del monte Rocca di Poggio, tra le fiumare di Naso e di Fitalia, rifondato nel 1865 dopo le frane che distrussero il vecchio abitato, tra le fiumare di Naso e Fitalia.
Da Castell’Umberto si devia dalla SS 116 per circa 10 km verso Tortorici , è la riserva del Vallone Calagna. Ritornando al bivio prima di Tortorici dopo altri 14 km si riprende la SS 116.
Riscendendo a sinistra si incontra, dopo circa 6 km, Ucria, è un comune del Parco dei Nebrodi . Una strada tortuosa di circa 10 km la collega con Raccuja .
Ritornati ad Ucria , abbandonando la SS 116, si ridiscende verso la costa passando per Sinagra e per Ficarra, sorge sui monti Nebrodi, a 450 m s.l.m sino a raggiungere Brolo, città è situata lungo la costa tirrenica   importante centro costiero. Da qui si riprende la SS 113 verso Messina e dopo poco si risale verso l’interno per raggiungere Piraino, sito a mezzacosta, e Sant’Angelo di Brolo lungo la fiumara Sant’Angelo.
Ritornati lungo la costa si prosegue sino a Gioiosa Marea, il nome è legato a un altro paese, Gioiosa Guardia, che sorgeva sul Monte Meliuso, per la SS 113 in un tratto particolarmente panoramico sino a Capo Calavà.

Approdo turistico di Capo d’Orlando e i suoi itinerari

Seguendo la SS 113 in direzione Palermo per circa 8 km, si incontra la deviazione per Capri Leone in posizione panoramica sul versante sinistro della fiumara Zappulla.
Continuando a salire per altri 5 km si incontra Frazzanò, borgo medievale.
Dopo circa 7 km si incontra Longi e proseguendo per altri 7 km si raggiunge Galati Mamertino, sorto intorno l’antico castello.
La strada continua sino a San Salvatore di Fitalia, paese sviluppatosi intorno all’omonimo monastero. Si ridiscende lungo il fiume Fitalia e il fiume Zappulla sino a riprendere la SS 113 per ritornare a Capo d’Orlando.


Seguendo la SS 113 in direzione Palermo per circa 12 km, si incontra la deviazione per San Marco d’Alunzio le cui chiese rinascimentali e i ruderi del castello medievale rendono attraente questo borgo montano.
Ripresa la SS 113 dopo altri 3 km verso Palermo si incontra il bivio per Militello Rosmarino e per Alcara li Fusi, ingresso al Parco dei Nebrodi da dove dipartono le piste e le carrarecce che consentono l’esplorazione del Parco dei Nebrodi.

Da Sant'Agata dista 18 km da Capo d'Orlando per la SS113 verso Palermo. Il paese ospita il MUSEO etnoantropologico dei Nebrodi. Da Sant'Agata si visita in auto il Parco dei Nebrodi. Inerpicandosi per circa 14 km lungo la SS 289 si raggiunge San Fratello, nota per i cavalli allevati allo stato brado. Per altri 19,5 km lungo la SS 289 s’arriva a Portella Femmina Morta (m 1524) da cui, lasciata la statale, si possono raggiungere Monte Soro (m 1847), il Lago Mulazzo e il Biviere di Cesarò. Ritornando sulla SS 289 si arriva Cesarò, a 18,2 km






I comuni della Sicilia sono 390, distribuiti nelle 9 province regionali. Tra mare, monti, architettura barocca, teatri antichi, borghi, miniere di zolfo vulcani attivi, qui vi raccontiamo le città ed i comuni della Sicilia.
Ogni comune ha una storia che affonda le radici in tempi lontani, con un patrimonio artistico, culturale e paesaggistico che è tra i più ricchi d'Italia.
La Pro Loco è un’associazione costituita da volontari i quali si attivano per la promozione e la valorizzazione del proprio territorio e del proprio comune.

Le Guide turistiche della Regione Sicilia, possono organizzare un programma su misura delle vostre esigenze compatibile con i vostri tempi.
Musei in Sicilia, sono presenti in tutte le città come nei piccoli paesi, i musei etnoantropologici, i musei in genere, ci permettono di viaggiare con la memoria per i più grandi e con la fantasia chi è meno grande, facendo notare a tutti che l'industrializzazione ha cancellato le diversità regionali e l'unico modo è quello di realizzare dei centri, che raccolgono frammenti di storia.

Isole di Sicilia, per isole di Sicilia si intende l'insieme degli arcipelaghi e delle isole minori che, insieme con l'isola di Sicilia, costituiscono il territorio della Regione Siciliana, nell'Italia insulare. Compresa l'isola di Sicilia, vi sono 19 isole abitate.
I principali gruppi di isole del grande arcipelago della Sicilia sono le Eolie, le Egadi e le Pelagie; le isole dello Stagnone.
Ustica e Pantelleria, nel mar Tirreno e nel canale di Sicilia, formano due distinti comuni delle province di Palermo e Trapani.

Unesco in Sicilia, alcuni siti hanno avuto il titolo di patrimonio dell'umanità dall'UNESCO per la loro importanza storica, artistica, archeologica e naturalistica, altri sono in fase di candidatura.

La Sicilia, tenuto conto delle sue condizioni climatiche, temperatura mite, terre collinose, leggera brezza di mare e sole acceso, manifesta quelle qualità che risultano essere ideali per la crescita della vite e la rendono l'isola del vino.

Numerose sono le Case vinicole che si sono poste ai vertici del mercato vinicolo nazionale tra le quali per citarne qualcuna, Florio, Vini Corvo, Pellegrino, Planeta, Firriato, Tasca d'Almerita, Cusumano e Fazio wines.

I parchi naturali regionali siciliani sono cinque in ordine di istituzione: il Parco dell'Etna (Catania), delle Madonie (Palermo), quello dei Nebrodi (Catania, Enna e Messina), il Parco Fluviale dell'Alcantara (Messina e Catania) ed il Parco dei Sicani (Agrigento e Palermo), offrono una  protezione per l' ecosistema, per la valorizzazione turistica, sportiva e didattica delle aree montane.

La Sicilia è una tra le regioni italiane più ricche dal punto di vista storico, artistico e architettonico, in queste pagine possiamo scoprire i borghi e centri storici i piccoli comuni di spiccato interesse artistico e storico che rischiano nonostante il loro grande valore di essere dimenticati, l’Associazione “I Borghi più belli d’Italia” promossa nel 2001 dall’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), si propone come scopo la salvaguardia di questi centri, dal degrado e abbandono.

Feste e sagre di Sicilia una guida alle sagre, feste popolari, e tradizioni popolari che si svolgono in Sicilia.
Nel corso dell'anno, si svolgono eventi feste religiose, sagre, manifestazioni, un momento di aggregazione per la gente.
Le feste e le sagre paesane rappresentano momenti di interesse, qui sono ragruppati i principali eventi folkloristici ed enogastronomici, ed il calendario delle manifestazioni in Sicilia

Torna ai contenuti