Itinerario turistico approdo Castellammare del Golfo - Itinerari in Sicilia

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Itinerario turistico approdo Castellammare del Golfo

Le escursioni dal porto vi consentiranno di fare dei giri turistici per vedere molte località e siti turistici
Dall'approdo turistico di Castellammare del Golfo si sviluppano diversi percorsi, le escursioni dal porto vi consentiranno di fare dei giri turistici per vedere molte località e siti turistici
Castellammare del Golfo, l’antico emporio commerciale della vicina Segesta, divenne in età medievale, con la costruzione del castello, una roccaforte che accrebbe il suo ruolo nell’ambito dei flussi commerciali. Oggi la mole del castello domina la cittadina dall’intensa attività agricola e portuale, commerciale e peschereccia, e di grande rinomanza turistica. Da quest’approdo si propongono due itinerari:
Castellammare del Golfo - sito archeologico di Segesta - Calatafimi Seguendo la S.P. in direzione Segesta per circa 16 km si arriva all’area archeologica. Lungo il tragitto, in località Ponte Bagni, si trova lo stabilimento delle “Terme Segestane”, le cui sorgenti di acque sulfuree sgorgano sulle rive del vicino Fiume Caldo di cui è possibile risalirne il corso. Nel territorio circostante è anche l’impianto delle Terme Gorga. Giunti al sito archeologico di Segesta, costituito dai resti dell’antica città elima, si possono osservare, ancora integre, importanti testimonianze architettoniche. Il tempio dorico della fine del V secolo a.C., sul pianoro di Monte Barbaro, mirabilmente inserito in un paesaggio ancora intatto. Il teatro, risalente al III sec. a.C. gode di una posizione privilegiata con vista a perdita d’occhio fra i monti ed il mare. Resti di mura e necropoli sono visitabili nei dintorni. Annualmente, da luglio a settembre, nel teatro greco vengono messe in scena rappresentazioni teatrali classiche. Dal sito archeologico si procede oltre sino ad incontrare la strada sterrata che conduce a Monte Pispisa, da cui si gode una straordinaria vista sul Parco Archeologico. E’ punto di partenza per escursioni a piedi in un ambiente incontaminato. Proseguendo lungo la SS 113, dopo pochi chilometri si raggiunge la cittadina di Calatafimi-Segesta che offre al visitatore belle chiese rinascimentali e barocche ed un interessante itinerario per caratteristici vicoli. A pochi chilometri di distanza dall’abitato si erge il monumento-ossario ai caduti della battaglia di Calatafimi eretto da Ernesto Basile. Nei dintorni di Calatafimi vi sono alcune aree di pregio naturalistico come il bosco di Angimbè sul pizzo del Bosco. Da Calatafimi si prosegue verso Vita, centro agricolo dalla caratteristica maglia ortogonale, da dove si sale per il querceto di Monte Baronia. Ritornando sulla SS 113 si prosegue in direzione Trapani sino alla deviazione, poco prima del sottopasso dell’Autostrada, per il lago Rubino. Questo è un invaso artificiale di rilevante interesse paesaggistico ed importante luogo di sosta di uccelli migratori, ottimo per il birdwatching. Nelle vicinanze è possibile una passeggiata su Montagna Grande rigogliosa di lecci e sughere.

Castellammare del Golfo - Riserva dello Zingaro Percorrendo in direzione Trapani la SS 187 per circa 5 km, si incontra il bivio per Scopello, località balneare sorta attorno al settecentesco baglio e caratterizzata dall’omonima tonnara. Proseguendo ancora si arriva alla Riserva dello “Zingaro” di grande interesse naturalistico, le cui calette, con il mare terso, sono méta di escursionisti e di bagnanti amanti della natura incontaminata.



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