Itinerari i luoghi contemporanei in Sicilia - Itinerari in Sicilia

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Itinerari i luoghi contemporanei in Sicilia

Luogo del Contemporaneo in Sicilia
Luogo del Contemporano in Sicilia
Luogo del Contemporaneo è qualunque spazio, pubblico o privato, con identità strutturata dedicata alla promozione, esposizione e valorizzazione dell'arte contemporanea.
Non ha scopo commerciale e può possedere una collezione o essere un semplice spazio espositivo.
Fondazione Puglisi Cosentino
Fondazione Puglisi Cosentino
Fondazione Puglisi Cosentino
Fondazioni
Via Vittorio Emanuele, 122 - Catania
info@fondazionepuglisicosentino.it

La Fondazione Puglisi Cosentino, nata nel 2004, ha sede a Palazzo Valle, uno tra i più rappresentativi edifici del barocco siciliano. L’atrio e il cortile del palazzo ospitano opere di Carla Accardi, Giovanni Anselmo e Jannis Kounellis. La Fondazione organizza prevalentemente mostre dedicate ai vari aspetti della cultura visiva contemporanea internazionale.

Fondazione SalvarePalermo
Salvare Palermo
Salvare Palermo
Informazioni sul contatto
via Tasso n.4 Palermo
info@salvarepalermo.it
091 345199
Fondazione Sicilia
Fondazione Sicilia
Via Bara all'Olivella, 2 90133 Palermo
091.607.202.03 | 091.607.202.00
info@fondazionesicilia.it

PALAZZO BRANCIFORTE
Un unicum architettonico sospeso tra presente e passato.
È questo il biglietto da visita di Palazzo Branciforte, storico edificio nel cuore di Palermo, costruito verso la fine del ‘500 e recentemente ristrutturato grazie all'importante intervento di ripristino firmato dall’indimenticabile architetto Gae Aulenti.
Nato come una delle dimore più eleganti di Palermo, il Palazzo nel corso della sua lunga storia ha conosciuto alterne fortune: basti pensare che alla fine del ‘700 divenne di proprietà del Monte dei Pegni della città.
Uno spazio aperto al pubblico e pienamente fruibile, culla della sicilianità ma anche fulcro di nuovi saperi.
Al suo interno trovano spazi espositivi le importanti collezioni della Fondazione: da quella archeologica a quelle delle maioliche e delle sculture, da quella numismatica a quella filatelica.
L'edificio, che periodicamente accoglie eventi e mostre itineranti, ospita anche una sede della Scuola di Cucina del Gambero Rosso, un Ristorante, una biblioteca ‘storico-specialistica’ con oltre sessantamila volumi, un bookshop e un Auditorium.

VILLA ZITO

www.villazito.it
Villa Zito riapre le porte e si trasforma in una grande pinacoteca estesa su circa mille metri quadri di sale espositive, disposte su tre piani.  La cerimonia di inaugurazione ha avuto luogo sabato 20 giugno, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
Nella storica dimora sono ora fruibili al pubblico le opere più rappresentative della collezione pittorica della Fondazione Sicilia, oltre agli esemplari di maggiore rilievo della raccolta di opere grafiche.  
Le collezioni dei dipinti e delle opere grafiche sono frutto del recupero dei beni artistici dell’antico Banco di Sicilia, distribuiti nelle filiali italiane ed estere dell’istituto creditizio.     
A questi ne sono stati aggiunti altri, provenienti dal patrimonio della ex Cassa di Risparmio Vittorio Emanuele per le Province Siciliane.
Villa Zito ospiterà anche gli uffici della Fondazione Culturale “Lauro Chiazzese”, che oggi ha cambiato il nome in Fondazione “Lauro Chiazzese” per l’Arte e la Cultura.
Il percorso espositivo si apre al primo piano, con la pittura del Seicento che racchiude importanti testimonianze, tra cui si citano i dipinti di Mattia Preti, Bernardo Strozzi, Luca Giordano, Salvator Rosa. La pittura di paesaggio del tardo Seicento chiude la sezione dedicata all’arte antica e prelude al vedutismo settecentesco.
L’Ottocento, introdotto dalle opere di Francesco Zerilli, è rappresentato dai protagonisti della grande pittura di paesaggio in Sicilia, (Francesco Lojacono, Antonino Leto, Michele Catti) e dal recupero di alcuni interessanti dipinti come “Rovine di Solunto” di Pietro Volpes, presentato all’Esposizione Nazionale del 1891 nella sezione “Sicilia monumentale”, “Cucine economiche” di Natale Attanasio e “Idillio” di Vincenzo Caprile.
Un nucleo di straordinaria importanza, all’interno delle collezioni della Fondazione, è costituito dalla donazione delle opere di Ettore De Maria Bergler, voluta dagli eredi ed arricchitasi con l’apporto di alcuni dipinti provenienti dalle collezioni della ex Sicilcassa.
Autore poliedrico, De Maria stupisce per la versatilità con cui si cimenta nei diversi ambiti pittorici dal ritratto,  alla decorazione , alla pittura di paesaggio.
Interessante la serie di dipinti di Salvatore Marchesi, che si dedica allo studio dei monumenti della Palermo antica, araba e normanna, catalana, barocca.
Il passaggio tra Ottocento e Novecento è testimoniato, nelle sale del secondo piano, dal dipinto di Galileo Chini dal titolo “Tempio buddista a Bangkok”, esposto per la prima volta alla Biennale di Venezia del 1914,  e dallo straordinario “Armonie vespertine” di Aleardo Terzi, che presenta - in un linguaggio divisionista privo di qualunque allusione naturalistica - il tema della figura femminile, moderno idolo della Belle Epoque.
Al secondo piano trovano spazio i dipinti della Donazione Alesi-Cuccio Cartaino e le raccolte del Novecento, che offrono la possibilità di addentrarsi nella polifonica situazione culturale dell’epoca. Sono presenti i grandi protagonisti della prima metà del secolo, Mario Sironi, Filippo De Pisis, Ottone Rosai, Carlo Carrà, Arturo Tosi, Ugo Attardi, rappresentati con opere del secondo dopoguerra che testimoniano un percorso artistico in via di esaurimento, ma non per questo meno degno di attenzione.
Le inquietudini della cosiddetta Scuola Romana caratterizzano la notevole serie di dipinti di Fausto Pirandello, articolate tra il mito “Primordi di Roma”, la veduta, “Tetti di Roma”, la natura morta ,”Menta e limone”.
Una testimonianza a sé è costituita dalla presenza di un’opera di Mario Schifano, esposta al piano terra. Protagonista di una nuova generazione di artisti, destinati a mutare radicalmente la concezione dell’arte per affermarne nuovi moduli espressivi, in “Gigli d’acqua” l’autore traduce simbolicamente - con un’appassionata lettura in chiave pop - il popolare ciclo delle Ninfee di Monet.
Per quanto riguarda l’esperienza in Sicilia, la scena del tempo è dominata dalla presenza di Renato Guttuso, di cui citiamo “Eruzione dell’Etna”, realizzata a seguito della terribile eruzione del vulcano del 1983, dove il paesaggio appare come trasfigurato in una sorta di visione infernale. Opera che trova un illustre antecedente nel “Risveglio dell’Etna” dipinto nel ‘34 da Pippo Rizzo ed esposta alla II Quadriennale d’Arte Nazionale dell’anno successivo a Roma. Un diverso registro stilistico è presente in “Natura morta” del 1959, nell’espressionistico “Ritratto di Kafka” del ’63 e nei “Calciatori”, dove l’energia dinamica che permea il dipinto rimanda alle ricerche di Degas o Max Beckmann.
Al piano terra, in uno spazio studiato appositamente per esporne la ricca collezione, si trovano le opere di Pippo Rizzo, donate dalla figlia Alba.
Fondazione Sambuca
Fondazione Sambuca
Fondazione Sambuca
Palazzo Sambuca - Via Alloro, 36
90133 Palermo
info@fondazionesambuca.org

Palazzo Sambuca
Il Palazzo Beccadelli Bologna, Principi di Sambuca, fa parte della cortina d'edilizia aulica della prestigiosa via Alloro, cuore del centro storico della Città di Palermo. Nel 1787 il marchese di Sambuca, Giuseppe Beccadelli Bologna, Primo Ministro e Segretario di Stato della Corona, inizia la ristrutturazione del palazzo inventando i due androni e l'impianto scenografico di doppia corte. Settecentesca è tutta l'infilata dei saloni nel piano nobile e la cavallerizza con la terrazza superiore decorate da affreschi, oggi purtroppo scomparsi.
Il 31 agosto 1872 il palazzo viene venduto al barone Giuseppe Maria Allegra e, nei primi del Novecento, la proprietà passa alla famiglia dei Conti Tagliavia. La notte del 9 maggio 1943 Palazzo Sambuca, come molti altri edifici della città antica, venne danneggiato dai bombardamenti e perse completamente l'ala destra.
Nel 1999 l'ingegnere Marco Giammona, con un gruppo di amici e committenti, acquista il palazzo e crea la Sambuca Costruzioni, dando il via al restauro che porterà Palazzo Sambuca ad un nuovo splendore. La cavallerizza del palazzo, che conserva intatto tutto il suo fascino settecentesco, è destinata a sede espositiva permanente della Fondazione Sambuca.
Fondazione Brodbeck
Fondazione Brodbeck
Fondazione Brodbeck
Fondazioni
Via Gramignani, 93 - Catania
info@fondazionebrodbeck.it

La Fondazione Brodbeck è stata costituita nel 2007 e ha sede in un complesso postindustriale, situato nello storico quartiere di San Cristoforo a Catania. La Fondazione Brodbeck propone mostre personali e collettive di arte contemporanea, nelle quali sono valorizzati lavori della Collezione Paolo Brodbeck. La Fondazione affianca all’attività espositiva un programma di residenze per artisti, workshop, visite partecipate e laboratori.

Site Specific
Site Specific
Site Specific
Spazi Indipendenti
Palazzo Favacchio-Patanè - Via Aleardi, 14 - Scicli
francescavincimortillaro@gmail.com

Site Specific nasce e si sviluppa grazie a un collettivo di artisti e professionisti di Scicli, che decidono di avviare percorsi sperimentali nell’ambito dell’arte contemporanea. Lo Spazio indipendente trova il suo carattere distintivo nella ricerca costante di spazi urbani ed extra-urbani, spesso chiusi al pubblico, con il fine di dare loro nuova vita, rivelandoli alla cittadinanza e rigenerandoli grazie a interventi artistici site specific, performance ed eventi culturali, in collaborazione con enti pubblici e privati.

BOCS - Box Of Contemporary Space
BOCS - Box Of Contemporary Space
BOCS - Box Of Contemporary Space
Spazi Indipendenti
Via Grimaldi, 150 - Catania
info@bebocs.it

BOCS – Box of Contemporary Space è il primo artist-run space a Catania e si pone come luogo di libera espressione artistica. BOCS dedica la sua attività in particolare alla valorizzazione degli artisti emergenti, guardando con attenzione al panorama internazionale, al fine di dar loro maggiore visibilità e di favorire nuove contaminazioni culturali. Lo Spazio indipendente propone al suo pubblico attività inusuali come la Cena Contemporanea, progetto che mira ad affrontare tematiche di sperimentazione artistica attraverso l’utilizzo creativo dell’enogastronomia.

Farm Cultural Park
Farm Cultural Park
Farm Cultural Park
Associazioni
Cortile Bentivegna, Sette cortili - Favara
farmculturalpark@gmail.com

Farm Cultural Park nasce nel 2014 come progetto di riqualificazione del centro storico della città di Favara, attuata attraverso l’utilizzo di tre linguaggi diversi: arte contemporanea, architettura e public design. Farm Cultural Park si connota non soltanto come spazio espositivo, ma anche come centro di produzione e sperimentazione culturale, con il fine di stimolare il senso comunitario cittadino. L’Associazione, oltre all’attività espositiva, organizza residenze per artisti, gestisce una scuola di architettura per i più piccoli e dal 2016 ha dato inizio a un percorso dedicato alla video-danza.

Il Grande Cretto
Il Grande Cretto
Il Grande Cretto
Parchi e spazi pubblici
Paese Vecchio - Gibellina
statocivile@pec.comunegibellina.it

Il Grande Cretto è un’opera di Land Art realizzata da Alberto Burri, tra il 1984 e il 1989, sulle macerie del centro storico della vecchia città di Gibellina, distrutta dal terremoto del Belice del 1968, e si ricollega alla poetica dei Cretti realizzati da Burri negli anni Settanta. L’opera ricopre circa dodici ettari di terreno ed è composta da più di centoventi blocchi di cemento, realizzati inglobando le rovine delle abitazioni del centro storico distrutto dal terremoto. Il Grande Cretto ricopre con un manto di cemento bianco le vecchie vie cittadine e attraverso lo spazio creato con le crepe, permette il passaggio al pubblico che diventa così partecipe dell’opera. Nel 2015 l’opera è stata completata, divenendo una delle opere ambientali più estese d’Europa.

L’Ascensore
L’Ascensore
L’Ascensore
Spazi espositivi
Vicolo Niscemi, 8 - Palermo
lascensorepalermo@gmail.com

L’Ascensore è uno spazio-vetrina dedicato all’arte contemporanea, attivo a Palermo dal 2015. Si tratta di una Project Room, stanza asimmetrica di circa 8 metri quadrati, fruibile solo dall’esterno e osservabile attraverso una vetrina 24 ore su 24. L’Ascensore nasce dal desiderio di uscire dalle dinamiche standard di uno spazio espositivo e di contribuire attivamente alla vita culturale cittadina, dando visibilità ai giovani artisti del territorio palermitano e coinvolgendo anche artisti contemporanei nazionali e internazionali.

Le Vie dell’Arte nel Parco delle Madonie
Le Vie dell’Arte nel Parco delle Madonie
Le Vie dell’Arte nel Parco delle Madonie
Parchi e spazi pubblici
Corso Paolo Agliata, 16 - Petralia Sottana
parcodellemadonie@pec.it

Le Vie dell'Arte nel Parco delle Madonie è un progetto che coinvolge le strade principali dell'area protetta del Parco delle Madonie. Le Vie dell'Arte ha portato a oggi sette artisti di fama internazionale a realizzare, in punti strategici del Parco, delle installazioni progettate per integrarsi col paesaggio circostante. Le Vie dell’Artenasce nell'ambito di Sensi Contemporanei, un progetto per la promozione dell'arte contemporanea con un’attenzione particolare ai contesti architettonici e urbanistici nel Sud Italia.

Museo Archeologico Luigi Bernabò Brea
Museo Archeologico Luigi Bernabò Brea
Museo Archeologico Luigi Bernabò Brea
Sezione Arte contemporanea - Musei
Castello, 2 - LIPARI
polomuseale.eolie@regione.sicilia.it

Il Museo Archeologico Luigi Bernabò Brea di Liparipresenta, a partire dal 2015, una sezione di arte contemporanea nata in occasione della mostra Mare Motus e diventata, in seguito, esposizione permanente. La Sezione di arte contemporanea ha sede nelle ex carceri del castello e ospita opere e installazioni site specific di artisti italiani e internazionali che si sono lasciati ispirare dal peculiare contesto dell’isola e dal legame del sito espositivo con la storia locale. IlMuseo annovera, tra le altre, opere di artisti quali Gonzalo Borondo, Fabrizio Plessi e Piero Pizzi Cannella.

MAAC - Museo d’Arte Contemporanea - Ospedale delle Donne
MAAC - Museo d’Arte Contemporanea - Ospedale delle Donne
MAAC - Museo d’Arte Contemporanea - Ospedale delle Donne
Musei
Via Luigi Sturzo, 167 - Caltagirone
archiviomuseicivici@comune.caltagirone.ct.it

Il MAAC – Museo d'Arte Contemporanea, con sede nel settecentesco Ospedale delle Donne, è nato nel 1996 in seguito alla donazione delle opere dell'artista calatino Gianni Ballarò da parte della moglie. A questo primo nucleo di opere si aggiunge in seguito la raccolta d'arte contemporanea, acquisita dal Comune di Caltagirone in occasione delle Rassegne Nazionali della Ceramica a partire dal 1980. Il MAAC espone oggi opere di artisti del panorama nazionale degli ultimi sessant’anni e un nutrito gruppo di autori del territorio, con una particolare attenzione all’Art Brut.

Fondazione Orestiadi e Museo delle Trame del Mediterraneo
Fondazione Orestiadi e Museo delle Trame del Mediterraneo
Fondazione Orestiadi e Museo delle Trame del Mediterraneo
Musei
Baglio di Stefano - Gibellina
info@orestiadi.it

Fondazione Orestiadi opera per fornire un'interpretazione della storia culturale del Mediterraneo, analizzando le influenze giunte dal Medio Oriente in Nord Africa e in Europa, attraverso la Sicilia, e che hanno lasciato numerose tracce sia nell’ambito delle arti visive sia nella cultura materiale. Nella sede del Granaio sono esposte le opere della Collezione Corrao, che partendo da Forma 1rappresentano il linguaggio del contemporaneo fino ad oggi. Il Museo delle Trame del Mediterraneo, istituito nel 1996 dalla Fondazione, espone oggetti di diverse epoche e provenienze e presenta l’evoluzione dei principali motivi decorativi sviluppati nell’arte e nell’artigianato del Mediterraneo.

MUSEUM - Osservatorio dell’Arte Contemporanea in Sicilia
MUSEUM - Osservatorio dell’Arte Contemporanea in Sicilia
MUSEUM - Osservatorio dell’Arte Contemporanea in Sicilia
Musei
Via Luigi Cherubini, 12 - Bagheria
museumbagheria@tin.it

MUSEUM - Osservatorio dell’Arte Contemporanea in Sicilia, inaugurato nel 1997 con sede a Bagheria, ha come scopo principale la tutela e la promozione dell’arte contemporanea di autori siciliani, di cui raccoglie opere di pittura, scultura e videoarte. MUSEUM progetta, con l’associazione culturale che lo gestisce, numerose iniziative in ambito didattico, divulgativo e di ricerca, grazie alla presenza di un archivio storico, una biblioteca e una videoteca specializzata, anche in collaborazione con le Università di Siena e Palermo.

Museo Renato Guttuso
Museo Renato Guttuso
Museo Renato Guttuso
Musei
Villa Cattolica - Via Rammacca, 9 - Bagheria
aspettandovillacattolica@gmail.com

Il Museo Renato Guttuso nasce nel 1973 grazie alla donazione di alcune opere da parte dello stesso pittore alla sua città natale. Il Museo ha sede nella storica Villa Cattolica e ospita dipinti e disegni di Guttuso, oltre a opere della sua collezione privata, composta da dipinti, sculture e disegni dei maggiori protagonisti del panorama artistico del XX secolo. Il Museo Renato Guttuso ha ampliato negli anni la sua collezione grazie ad acquisizioni e donazioni. Il museo oltre all’esposizione permanente, ospita un ricco programma annuale di mostre ed eventi.

Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Lucio Barbera
Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Lucio Barbera
Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Lucio Barbera
Musei
Via XXIV Maggio - Messina
beniculturali@provincia.messina.it

La Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Lucio Barbera, da alcuni anni dedicata al critico d’arte messinese, è stata inaugurata nel 1998, con sede nell’ex falegnameria della Provincia Regionale di Messina. La Galleria Lucio Barbera espone la propria collezione, composta da opere di diverse correnti artistiche, quali l’Arte Povera e la Pop Art, da alcuni esempi di Astrattismo e da testimonianze di percorsi artistici individuali, selezionati tra i maggiori autori del Novecento italiano e internazionale. Una sezione della raccolta è dedicata agli artisti contemporanei messinesi che hanno fatto conoscere il linguaggio artistico locale in Italia e all’estero.

Museo Riso
Museo Riso
Museo Riso
Polo Museale Regionale d'Arte Contemporanea della Sicilia
Musei
Vittorio Emanuele, 365 - Palermo
poloartemoderna.pa@regione.sicilia.it

Il Museo Riso - Polo Museale Regionale d'Arte Contemporanea della Sicilia ha sede dal 2005 nel settecentesco Palazzo Belmonte Riso, nel centro storico di Palermo. Del Polo fa parte anche il Museo D’Aumale di Terrasini, che ospita una raccolta di carattere archeologico, naturalistico ed etnoantropologico. Il Museo Riso accoglie la collezione permanente di arte contemporanea composta da opere realizzate, a partire dagli anni Cinquanta, da artisti italiani e internazionali che nel corso della carriera hanno lavorato in Sicilia. L’attività di Riso, oltre a concentrarsi sui diversi linguaggi visivi, si rivolge anche ad altri settori della cultura contemporanea quali ad esempio musica e teatro.

MACHO
MACHO
MACHO
Museo d'Arte Contemporanea Horcynus Orca
Musei
Parco Horcynus Orca, Complesso Monumentale di Capo Peloro, via Fortino - Località  Torre Faro - Messina
info@horcynusorca.it

Il MACHO - Museo d'Arte Contemporanea Horcynus Orcafa parte dell'omonimo Parco di Messina che si affaccia sullo Stretto. Il Parco, gestito dalla Fondazione Horcynus Orca, ospita spazi creativi e multimediali, oltre a percorsi interattivi e multidisciplinari. Il MACHO ha sede in un fortino ottocentesco all'interno del Parco stesso ed espone una raccolta di dipinti, sculture, installazioni e video-opere, realizzati appositamente per la fondazione e in parte acquisiti per donazione, tutti di artisti provenienti dall’area mediterranea.




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