itinerario turistico approdo riposto - Itinerari in Sicilia

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itinerario turistico approdo riposto

Le escursioni dal porto vi consentiranno di fare dei giri turistici per vedere molte località e siti turistici
Dall'approdo turistico di Riposto si sviluppano diversi percorsi, le escursioni dal porto vi consentiranno di fare dei giri turistici per vedere molte località e siti turistici.

Partendo dall'approdo turistico di Riposto si sviluppa il seguente itinerario, per l'esplorazione dell' Etna.

Percorrendo corso Italia si giunge a Giarre,  si trova sulla costa orientale della Sicilia, tra l'Etna e il mar Ionio, in declivio verso il mare, ad un'altitudine di 81 metri s.l.m è un importante centro agricolo e commerciale, dal grandioso Duomo del XVIII secolo, caratterizzato si estende alle pendici sud-occidentali dell'Etnada due campanili ed un’alta cupola.

Seguendo la SS 114 lungo la costa in direzione Messina per circa 8 km si raggiunge la deviazione per la SS 120, nei pressi di Fiumefreddo
di Sicilia, situato alle pendici nord orientali dell'Etna lungo la Strada Statale 114 Orientale Sicula, sulla costa jonica importante centro agrumicolo.
Da Fiumefreddo si sottopassa la A19 e si inizia la salita delle pendici dell'Etna, è un vulcano attivo che si trova sulla costa orientale della Sicilia, tra Catania e Messina. È il vulcano attivo più alto del continente europeo.

Il primo centro che si inconta è Piedimonte Etneo
, si estende sul versante Nord-Est dell'Etna, a circa 6 km, fondato nel XVII secolo. Dopo altri 6 km circa si raggiunge Linguaglossa, si trova sul versante nord-est dell'Etna. È uno dei comuni del Parco dell'Etna centro turistico frequentato per gli sport invernali, dal quale si diparte la via Mareneve, strada panoramica che, attraverso il bosco di Linguaglossa e lungo le pendici del vulcano, conduce a Piano Provenzana attrezzata stazione sciistica, da Linguaglossa passa anche la ferrovia Circumetnea.
Proseguendo si raggiunge il rifugio Citell
i a quota 1700 metri. Ritornando a Linguaglossa si procede, per altri 20 km circa lungo la SS 120, sino a Randazzo, sul versante nord occidentale dell'Etna, a 765 m sul livello del mare, che conserva l'aspetto medievale originario. Sono da visitare il centro storico ed il Museo Vagliasindi che ospita una importante raccolta di reperti archeologici.

Lasciata Randazzo si imbocca la SS 284 verso Bronte
, che si estende alle pendici occidentali dell'Etna. È un comune del Parco dell'Etna e del Parco dei Nebrodi.
Superato il bivio per l'abitato di Maletto
 paese più elevato dell'Etna, si raggiunge percorrendo 16 km circa. Il piccolo comune, noto per la produzione dei pistacchi, è ricco di chiese e monumenti barocchi. A circa 11 km a nord del paese si trova il Castello di Maniace, ex abbazia benedettina trasformata in residenza signorile nel XVIII secolo e donata da Ferdinando III di Borbone all'ammiraglio inglese Orazio Nelson.

Ritornando a Bronte si prosegue lungo la SS 284 in direzione di Adrano
,si estende alle pendici sud-occidentali dell'Etna  il comune è sede del Castello normanno fondato nel XI secolo che ospita il MUSEO archeologico, la Galleria d'arte contemporanea ed il Museo dell'artigianato.

Uscendo da Adrano si prosegue per circa 9 km sulla SS 284 sino al bivio per Ragalna
,  da cui si prosegue per circa 20 km fino al Rifugio Sapienza, a quota 1910 m, dove vi è la funivia che consente di proseguire sino al cratere centrale alla quota di circa 3300 metri.
Dal Rifugio si discende per 19 km, attraverso paesaggi lunari e castagneti, sino a Zafferana Etnea
sorge a 574 m. s.l.m., alle pendici orientali dell'Etna, dall'interessante sistema urbano formato dalla piazza della Matrice – belvedere - giardino pubblico. Da Zafferana si raggiunge S. Venerina dopo circa 7 km, per ridiscendere a Giarre e Riposto,sorge sul mar Ionio, possiede un grande e moderno porto turistico denominato "Marina di Riposto" o "Porto dell’Etna.




I comuni della Sicilia sono 390, distribuiti nelle 9 province regionali. Tra mare, monti, architettura barocca, teatri antichi, borghi, miniere di zolfo vulcani attivi, qui vi raccontiamo le città ed i comuni della Sicilia.
Ogni comune ha una storia che affonda le radici in tempi lontani, con un patrimonio artistico, culturale e paesaggistico che è tra i più ricchi d'Italia.
La Pro Loco è un’associazione costituita da volontari i quali si attivano per la promozione e la valorizzazione del proprio territorio e del proprio comune.

Le Guide turistiche della Regione Sicilia, possono organizzare un programma su misura delle vostre esigenze compatibile con i vostri tempi.
Musei in Sicilia, sono presenti in tutte le città come nei piccoli paesi, i musei etnoantropologici, i musei in genere, ci permettono di viaggiare con la memoria per i più grandi e con la fantasia chi è meno grande, facendo notare a tutti che l'industrializzazione ha cancellato le diversità regionali e l'unico modo è quello di realizzare dei centri, che raccolgono frammenti di storia.

Isole di Sicilia, per isole di Sicilia si intende l'insieme degli arcipelaghi e delle isole minori che, insieme con l'isola di Sicilia, costituiscono il territorio della Regione Siciliana, nell'Italia insulare. Compresa l'isola di Sicilia, vi sono 19 isole abitate.
I principali gruppi di isole del grande arcipelago della Sicilia sono le Eolie, le Egadi e le Pelagie; le isole dello Stagnone.
Ustica e Pantelleria, nel mar Tirreno e nel canale di Sicilia, formano due distinti comuni delle province di Palermo e Trapani.

Unesco in Sicilia, alcuni siti hanno avuto il titolo di patrimonio dell'umanità dall'UNESCO per la loro importanza storica, artistica, archeologica e naturalistica, altri sono in fase di candidatura.

La Sicilia, tenuto conto delle sue condizioni climatiche, temperatura mite, terre collinose, leggera brezza di mare e sole acceso, manifesta quelle qualità che risultano essere ideali per la crescita della vite e la rendono l'isola del vino.

Numerose sono le Case vinicole che si sono poste ai vertici del mercato vinicolo nazionale tra le quali per citarne qualcuna, Florio, Vini Corvo, Pellegrino, Planeta, Firriato, Tasca d'Almerita, Cusumano e Fazio wines.

I parchi naturali regionali siciliani sono cinque in ordine di istituzione: il Parco dell'Etna (Catania), delle Madonie (Palermo), quello dei Nebrodi (Catania, Enna e Messina), il Parco Fluviale dell'Alcantara (Messina e Catania) ed il Parco dei Sicani (Agrigento e Palermo), offrono una  protezione per l' ecosistema, per la valorizzazione turistica, sportiva e didattica delle aree montane.

La Sicilia è una tra le regioni italiane più ricche dal punto di vista storico, artistico e architettonico, in queste pagine possiamo scoprire i borghi e centri storici i piccoli comuni di spiccato interesse artistico e storico che rischiano nonostante il loro grande valore di essere dimenticati, l’Associazione “I Borghi più belli d’Italia” promossa nel 2001 dall’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), si propone come scopo la salvaguardia di questi centri, dal degrado e abbandono.

Feste e sagre di Sicilia una guida alle sagre, feste popolari, e tradizioni popolari che si svolgono in Sicilia.
Nel corso dell'anno, si svolgono eventi feste religiose, sagre, manifestazioni, un momento di aggregazione per la gente.
Le feste e le sagre paesane rappresentano momenti di interesse, qui sono ragruppati i principali eventi folkloristici ed enogastronomici, ed il calendario delle manifestazioni in Sicilia

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