itinerario turistico approdo san leone - Itinerari in Sicilia

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itinerario turistico approdo san leone

Le escursioni dal porto vi consentiranno di fare dei giri turistici per vedere molte località e siti turistici

Dall'approdo turistico di San Leone si sviluppano diversi percorsi, le escursioni dal porto vi consentiranno di fare dei giri turistici per vedere molte località e siti turistici

Antico borgo di pescatori, San Leone è divenuta oggi località balneare molto frequentata, con vocazione turistica, distante 4 km dalla città di Agrigento.

Dall'approdo si propongono quattro itinerari:

Percorsi naturalistici
Riserva Naturale Integrale "Macalube di Aragona"
Riserva Naturale Integrale "Monte Conca"
Riserva Naturale Orientata "Monte Cammarata"
Riserva Naturale Orientata "Torre Salsa"
Riserva Naturale Integrale "Grotta di Sant’Angelo Muxaro"

Da San Leone, conosciuto per essere il lido balneare della Città dei Templi, imboccando la strada che conduce ad Agrigento, si attraversa il Parco archeologico della "Valle dei Templi" tra i più importanti della civiltà occidentale, dichiarato dall'UNESCO patrimonio dell'umanità. Templi e necropoli, che si alternano lungo un percorso fra storia ed architettura, testimoniano l'antica città di Akragas, colonia greca del VI sec. a.C: il tempio di Giove Olimpico, il tempio dei Dioscuri, il tempio di Ercole, il tempio della Concordia, il tempio di Giunone Lacinia, il tempio di Esculapio e la tomba di Terone, la Kolymbetra, il poggio San Nicola ed il Quartiere ellenistico-romano, il Museo archeologico regionale. La visita della città arroccata sulla rupe Atenea completa la conoscenza di Agrigento.
Da visitare la medievale chiesa di San Calogero, l'Abbazia di Santo Spirito, complesso duecentesco costituito dalla chiesa e dal monastero cistercense, la seicentesca Chiesa di San Lorenzo o del Purgatorio, gli antichi Ipogei, la chiesa di San Domenico, la chiesa e le grotte dell'Addolorata, la Cattedrale di origine normanno-gotico, il Museo Diocesano, la chiesa medievale di Santa Maria dei Greci nel più antico quartiere della città. Interessanti inoltre sono l'Hortus Botanicus Acragantini e il Parco letterario Luigi Pirandello che illustra i luoghi legati al drammaturgo.

Da San Leone si lambisce la Valle dei Templi dirigendo verso villaggio Mosè e da qui, dopo circa 8 km, si raggiunge Favara, sita su un declivio ai piedi di una collina di 533 metri d'altezza.
Di notevole interesse è il Castello chiaramontano risalente al XIV secolo. Usciti dal paese si percorre per circa 4 km la strada di collegamento con la SS 640.

Giunti all'innesto si segue la direzione per Caltanissetta
, in posizione di rilievo dominante l'intera Valle del Salso e dopo circa 8 km si devia per Racalmuto, ha dato i natali al pittore Pietro D'Asaro, a Eugenio Napoleone Messana, nonché allo scrittore Leonardo Sciascia che lo definì il Paese della Ragione ed a un altro scrittore di fama nazionale ovvero Gaetano Savatteri. dove, in posizione dominante, si erge il Castello.
Interessanti da visitare, oltre le chiese seicentesche prospettanti sulla piazza, sono il palazzo del Municipio ed il teatro Regina Margherita. La cittadina è anche sede del Parco letterario Leonardo Sciascia
che consente la conoscenza dei luoghi che lo hanno ispirato.

Lasciata San Leone ed attraversata la città di Agrigento, ci si immette nella SS 189 in direzione Palermo, dopo circa 50 km si giunge a Mussomeli, sorge in una zona collinare interna, a est del fiume Platani, nella Sicilia centrale, posta a 750 metri s.l.m paese situato in una suggestiva posizione scenografica. Fuori dall'abitato si erge, su un'alta rupe, il Castello dei Chiaramonte.

Tornando indietro, e seguendo le indicazioni per Casteltermini
, il paese ebbe il suo periodo di massimo sviluppo nella seconda metà dell'ottocento grazie alla presenza di numerose miniere di zolfo e San Biagio Platani,  percorrendo circa 35 km si giunge a Sant'Angelo Muxaro, si erge su una collina a 335 metri sul livello del mare, lungo la riva sinistra del fiume Platani, il piccolo paese della valle del fiume Platani, dove si può visitare una vasta necropoli sicana con alcune tombe monumentali.

Uscendo dal paese verso sud e percorrendo circa 18 km si giunge ad Aragona
, sul pendio di una collina nel val di Mazzara. La cittadina è dotata di un impianto planimetrico a maglia ortogonale, il cui incrocio fra le due strade principali delimita una rete di pittoreschi vicoli e cortili. Nelle vicinanze è la riserva Macalube di Aragona all'interno della quale si trovano i "vulcanelli".

Da San Leone, conosciuto per essere il lido balneare della Città dei Templi giunti all'innesto con la SS 115 si seguono le indicazioni per Porto Empedocle, importante centro portuale caratterizzato dalla presenza di una possente torre edificata nel '500.

Proseguendo per il lungomare in direzione di Capo Russello, dopo circa 3 km, si arriva alla zona archeologica della villa romana di Durrueli; proseguendo si incontrano poi gli scenografici scorci di Punta Grande e la Scala dei Turchi.

Risalendo verso la SS 115 si continua in direzione Siculiana
, ove vi si giunge dopo circa 5 km. Il paese, adagiato su una collina è contraddistinto dalla mole del Castello e dalla imponente architettura della chiesa Madre. Seguendo le indicazioni per Siculiana Marina e Montallegro si raggiunge la riserva Torre Salsa.




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