itinerario turistico approdo san vito lo capo - Itinerari in Sicilia

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itinerario turistico approdo san vito lo capo

Le escursioni dal porto vi consentiranno di fare dei giri turistici per vedere molte località e siti turistici

Dall'approdo turistico di San Vito lo Capo si sviluppano diversi percorsi, le escursioni dal porto vi consentiranno di fare dei giri turistici per vedere molte località e siti turistici

San Vito lo Capo è un antico borgo di pescatori fondato nel XVI secolo, nella piccola baia alle falde di monte Monaco tra il Capo San Vito e la Punta di Solanto, sede di una antica tonnara. Il paese era un luogo frequentato da pellegrini devoti a San Vito al quale è dedicato il Santuario costruito nel XIII secolo. Negli ultimi anni ha registrato un significaivo aumento del flusso turistico, grazie alla sua spiaggia sabbiosa e al mare cristallino che hanno contribuito ad alimentare l'economia del luogo trasformandolo in una rinomata
stazione balneare.
A settembre vi si svolge il festival internazionale del couscous, pietanza nordafricana che ha qui trovato prelibate varianti di gusto e che viene assunta a simbolo dell’unione di culture diverse.

Dall’approdo si propongono due itinerari:

Percorsi Naturalistici
Riserva Naturale Orientata "Monte Còfano".
Riserva Naturale Orientata "Zingaro".

Seguendo la strada verso Punta di Solanto, aggirate le pendici di Monte Monaco sul quale è possibile effettuare una escursione non eccessivamente impegnativa ma che dispensa magnifiche vedute sui due golfi, si giunge alla Tonnarella dell'Uzzo dove ha sede il museo del Mare e da cui ha inizio la riserva naturale dello Zingaro www.riservazingaro.it, www.festivalaquiloni.info, www.couscousfest.it.
Questa è un vero paradiso per gli amanti della natura che vi possono trovare mare e macchia mediterranea incontaminati. Le palme nane e l'aquila di Bonelli dominano la terra ed il cielo, e le bellissime grotte come quella dell'Uzzo offrono spettacolari scorci nella preistoria. La riserva è ben organizzata per la fruizione (sentieri indicati, rifugi, punti acqua, aree attrezzate, musei e parcheggi) ed è visitabile solo a piedi non esistendo al sue interno strade carrabili. Tre i percorsi più rappresentativi: il primo si snoda interamente lungo la costa, tra l'ingresso sud-est (versante Scopello) e
l'ingresso nord (versante San Vito); il secondo si distacca dal precedente inoltrandosi verso una delle zone alte e fa ritorno al mare; il terzo, più impegnativo, si muove sia lungo l'intero tratto costiero sia sulla dorsale montuosa della riserva.

Da San Vito lo Capo, nucleo generatore di San Vito Lo Capo è l'attuale Santuario antica fortezza, si procede per la strada costiera del golfo di Còfano e, superata Punta Lunga, si raggiunge l'abitato di Castelluzzo. Si prosegue ancora attraversando la campagna di Castelluzzo che degrada verso il mare sino a raggiungere, dopo circa 10 km, Custonaci.
Poco prima di arrivare all’abitato di Custonaci, dalla piccola borgata di Purgatorio è possibile percorrere la strada interna che sale sino a Monte Sparagio e prosegue, a piedi o con fuoristrada, sino al Castello di Baida nei pressi dell'abitato di Balata di Baida. Centro agricolo noto per l’estrazione e la lavorazione del marmo. Custonaci si è sviluppato nel Settecento ai piedi di Monte Bufara con un impianto ortogonale attorno al Santuario della Madonna del XIV sec., il culto della Madonna di Custonaci è molto sentito in tutta la provincia di Trapani. La tradizione vuole che prende avvio dopo il dono di un quadro raffigurante una Madonna con bambino, fatto da una nave francese che trasportava il dipinto e che scampò a una tempesta, dopo aver invocato Maria SS, rifugiandosi nel golfo di Cornino. Intorno al 1500 fu costruito un Santuario, che oggi si trova al centro del paese, dove è esposto il dipinto, meta di pellegrinaggi.
Da Custonaci è invece possibile effettuare ulteriori escursioni alla Grotta Mangiapane nella frazione di Scurati ed alla vicina costa. All’interno della grotta si realizza il presepe vivente, evoluzione delle sacre rappresentazioni che si svolgevano nel Santuario della Madonna di Custonaci.
Più impegnativa è l'ascensione del Monte Còfano da cui è possibile godere del panorama sui due sottostanti golfi. www.prolococustonaci.it

Cosa fare e vedere nel Comune e nei dintorni
Cosa fare e vedere nel Comune o nel Paese e nei dintorni, la Sicilia con la sue molteplici sfaccetature, che vanno dai parchi naturali ad una salita sull'Etna, alle città d'arte, il barocco siciliano, la tradizione enogastronomica, i siti del patrimonio culturale dell'Unesco, i tipici musei le pinacoteche, le cantine vinicole, i trenta e più porti turistici, passando per le isole minori.
La regione offre svariate ed infinite possibilità di una vacanza indimenticabile, scegliete l'alloggio che soddisfi vostre aspettative e godetei la visita.
Alcuni di questi luoghi sono situati in località meno turistiche ed affollate, ma non per questo meno affascianti, maggiori info turistiche su pro loco.
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