itinerario turistico approdo siracusa - Itinerari in Sicilia

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itinerario turistico approdo siracusa

Le escursioni dal porto vi consentiranno di fare dei giri turistici per vedere molte località e siti turistici

Dall'approdo turistico di Siracusa si sviluppano diversi percorsi, le escursioni dal porto vi consentiranno di fare dei giri turistici per vedere molte località e siti turistici

Siracusa Epipoli - Neapolis - Latomie e Grotte - Acradina

L'altopiano dell'Epipoli è ubicato a nord di Siracusa
, è il nome di uno dei cinque quartieri della antica Siracusa e si connota con il sistema di fortificazione più grandioso di tutto il mondo greco i cui elementi più significativi sono la Scala Greca ed il Castello di Eurialo. La parte più antica della città è configurata dal Parco Archeologico della Neapolis che racchiude importantissimi resti archeologici come l'Ara di Ierone II (III sec a.C.), il Teatro greco (V sec a.C.) e l'Anfiteatro romano (III-IV sec d.C.) terzo per ampiezza dopo il Colosseo e l'Arena di Verona.
Le latomie sono invece grandi caverne naturali o artificiali: le più famose sono quelle del Paradiso, l'Orecchio di Dioniso, dell'Intagliatella e di Santa Venera. Tra le grotte si ricordano quella dei Cordari e quella del Salnitro. Tra queste la necropoli Grotticelle, dove si trova la cosiddetta Tomba di Archimede.
Ad Acradina, è il nome di quello che era un quartiere della Siracusa antica, si trovano la chiesa dei Cappuccini che sorge a picco dell'omonima latomia, la chiesa di Santa Maria di Gesù, la chiesa e il sepolcro di Santa Lucia patrona della città, l'Arsenale greco, il Foro siracusano ed il Ginnasio romano.

Nella parte nuova della città si trovano la chiesa di San Giovanni Evangelista, prima Cattedrale di Siracusa, la cripta di San Marciano e le Catacombe di San Giovanni. Qui trovano ubicazione il contemporaneo Santuario della Madonna delle lacrime, mèta di pellegrinaggio dei fedeli, ed il Museo Archeologico Regionale Paolo Orsi, il più importante della Sicilia conserva i reperti degli scavi di Siracusa, Thapsos e Megara Hyblaea, costruito all'interno del parco urbano di Villa Landolina.

Ortigia

L'isola di Ortigia è il sito più antico ed il cuore della città, cinta da due porti naturali e ricca di sorgenti d’acqua dolce, la più famosa delle quali è quella di Aretusa. È l’attuale centro storico della città che oggi vede confrontarsi fra loro le stratificazioni storico-artistiche: l'immota classicità delle rovine dei templi greci, e la sfrenata decorazione barocca. Questo armonioso sincretismo lo si può osservare nella mole del Duomo che, in origine tempio dorico dedicato ad Atena, fu trasformato in basilica cristiana, arricchito di merli e mosaici in epoca normanna, di finestre e portali cinquecenteschi, della facciata barocca del XVIII secolo.
L’ingresso ad Ortigia, dal ponte Umbertino, è segnato dai resti dell’antica Porta urbica, e proseguendo s’incontra il tempio di Apollo. Superata la chiesa di San Paolo ci si addentra nel dedalo di stradine che caratterizzano Ortigia per giungere, da via Dione, fino a piazza Archimede con la fontana di Artemide. Si prosegue per via Roma svoltando per via Minerva
che immette nella ellittica piazza Duomo, ove prospettano il Palazzo Arcivescovile con il suo giardino pensile, il Palazzo del Senato del Vermexio, i palazzi Beneventano del Bosco e Borgia, chiude la prospettiva la chiesa di Santa Lucia alla Badia. Poco oltre l'ex monastero di San Benedetto, che ospita la Galleria Regionale, suddiviso in due parti: palazzo Bellomo, di età sveva, ed il trecentesco palazzo Parisio. Percorrendo via Capodieci si giunge alla Fonte Aretusa ed al passeggio Adorno da cui si gode un panorama sul porto Grande. All'estremità di Ortigia, in posizione dominante sulla lingua di terra protesa nel mare, si erge Castello Maniace fondato da Federico II.

A sud della città di Siracusa è facilmente visitabile la riserva del fiume Ciane, ambiente fluviale caratterizzato da una ricca vegetazione tra cui il papiro. Alla foce sono presenti le saline ormai abbandonate.
Palazzolo Acreide

Imboccando da Siracusa la strada "Maremonti" si raggiunge agevolmente, lambendo l'abitato di Canicattini Bagni, posta a 362 metri sopra il livello del mare,  Palazzolo Acreide, situato nella parte ovest della provincia, sulle pendici dei monti Iblei. che dista dal capoluogo circa 43 km, le chiese di San Paolo e San Sebastiano sono stato dichiarate patrimonio dell'umanità da parte dell'UNESCO.. Anch'essa ricostruita nel XVII secolo conserva l'impianto urbanistico medievale soltanto nella parte bassa della città.
La Chiesa dell'Immacolata ad una navata, è semplice nella sua struttura. All'interno si può ammirare la pregevole statua della "Madonna col Bambino" di Francesco Laurana.
La Chiesa dell'Annunziata è la più antica di Palazzolo A. Ricostruita dopo il terremoto, ebbe un'impostazione più maestosa, a tre navate. Tre sono i capolavori d'indiscusso pregio artistico: l'altare di marmo intarsiato con marmi di diversi colori, rappresentanti l'allegoria della primavera; il portale della facciata risalente al '700 è di intonazione barocca e spagnoleggiante
La Chiesa di S. Nicolò è la Chiesa Madre, è a croce latina con cupola nel transetto, l'interno è a tre navate e la trabeazione del cornicione presenta una ricca decorazione barocca. La facciata, rifatta nel 1893, presenta qualche motivo architettonico classicheggiante.
la facciata della Chiesa di San Sebastiano ha acquistato una monumentalità scenografica che forse non possedeva nel XVIII secolo, al momento della riedificazione dopo il terremoto del 1693, a tre navate    www.sansebastiano.org
Nell’attuale chiesa di forma basilicale a tre navate, con due absidi laterali che racchiudono le due navate minori, si trovano undici altari, di cui due siti nelle cappelle laterali.  www.sanpaolopalazzolo.org
La Casa-museo di Antonino Uccello si trova nei locali a pianterreno (dammusa) di un antico palazzo baronale in Via Machiavelli, risalente al '700. www.casamuseo.it
Di notevole interesse sono, appena fuori dall'abitato, gli scavi di Akrai: l'antico sito greco, romano e bizantino, nel cui teatro, scoperto agli inizi del secolo scorso dal Barone Judica, si svolge annualmente il Festival Internazionale del teatro classico dei Giovani, e la Necropoli di Bibbinello.
Poco distante, in contrada Santicello, sono visibili i Santoni, bassorilievi testimonianti l’antico culto della dea ctonia Cibele.




I comuni della Sicilia sono 390, distribuiti nelle 9 province regionali. Tra mare, monti, architettura barocca, teatri antichi, borghi, miniere di zolfo vulcani attivi, qui vi raccontiamo le città ed i comuni della Sicilia.
Ogni comune ha una storia che affonda le radici in tempi lontani, con un patrimonio artistico, culturale e paesaggistico che è tra i più ricchi d'Italia.
La Pro Loco è un’associazione costituita da volontari i quali si attivano per la promozione e la valorizzazione del proprio territorio e del proprio comune.

Le Guide turistiche della Regione Sicilia, possono organizzare un programma su misura delle vostre esigenze compatibile con i vostri tempi.
Musei in Sicilia, sono presenti in tutte le città come nei piccoli paesi, i musei etnoantropologici, i musei in genere, ci permettono di viaggiare con la memoria per i più grandi e con la fantasia chi è meno grande, facendo notare a tutti che l'industrializzazione ha cancellato le diversità regionali e l'unico modo è quello di realizzare dei centri, che raccolgono frammenti di storia.

Isole di Sicilia, per isole di Sicilia si intende l'insieme degli arcipelaghi e delle isole minori che, insieme con l'isola di Sicilia, costituiscono il territorio della Regione Siciliana, nell'Italia insulare. Compresa l'isola di Sicilia, vi sono 19 isole abitate.
I principali gruppi di isole del grande arcipelago della Sicilia sono le Eolie, le Egadi e le Pelagie; le isole dello Stagnone.
Ustica e Pantelleria, nel mar Tirreno e nel canale di Sicilia, formano due distinti comuni delle province di Palermo e Trapani.

Unesco in Sicilia, alcuni siti hanno avuto il titolo di patrimonio dell'umanità dall'UNESCO per la loro importanza storica, artistica, archeologica e naturalistica, altri sono in fase di candidatura.

La Sicilia, tenuto conto delle sue condizioni climatiche, temperatura mite, terre collinose, leggera brezza di mare e sole acceso, manifesta quelle qualità che risultano essere ideali per la crescita della vite e la rendono l'isola del vino.

Numerose sono le Case vinicole che si sono poste ai vertici del mercato vinicolo nazionale tra le quali per citarne qualcuna, Florio, Vini Corvo, Pellegrino, Planeta, Firriato, Tasca d'Almerita, Cusumano e Fazio wines.

I parchi naturali regionali siciliani sono cinque in ordine di istituzione: il Parco dell'Etna (Catania), delle Madonie (Palermo), quello dei Nebrodi (Catania, Enna e Messina), il Parco Fluviale dell'Alcantara (Messina e Catania) ed il Parco dei Sicani (Agrigento e Palermo), offrono una  protezione per l' ecosistema, per la valorizzazione turistica, sportiva e didattica delle aree montane.

La Sicilia è una tra le regioni italiane più ricche dal punto di vista storico, artistico e architettonico, in queste pagine possiamo scoprire i borghi e centri storici i piccoli comuni di spiccato interesse artistico e storico che rischiano nonostante il loro grande valore di essere dimenticati, l’Associazione “I Borghi più belli d’Italia” promossa nel 2001 dall’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), si propone come scopo la salvaguardia di questi centri, dal degrado e abbandono.

Feste e sagre di Sicilia una guida alle sagre, feste popolari, e tradizioni popolari che si svolgono in Sicilia.
Nel corso dell'anno, si svolgono eventi feste religiose, sagre, manifestazioni, un momento di aggregazione per la gente.
Le feste e le sagre paesane rappresentano momenti di interesse, qui sono ragruppati i principali eventi folkloristici ed enogastronomici, ed il calendario delle manifestazioni in Sicilia

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