Siracusa itinerari e luoghi - Itinerari in Sicilia

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Siracusa itinerari e luoghi

Dalla pianura alla montgna Inizio Catania // Fine Catania Distanza
Carlentini, Francofonte, Buccheri, Vizzini, Militello in Val di Catania, Scordia, Lago di Lentini
Gli Iblei invitano i viaggiatori provenienti da Catania, dapprima con una pianura, che abbraccia le estese coltivazioni di agrumi, per poi accompagnarli oltre le pendici, a seguire l’ascesa verso il tetto di questi monti, il Monte Lauro. Da qui inizia la dolce discesa sulle colline iblee verso nord-ovest, per poi tornare alla Piana di Catania sfiorando il Biviere, prima di ritrovare la costa.

Il lago tra i monti Inizio Caltagirone // Fine Ragusa
Vizzini, Licodia Eubea, Lago di Licodia, Chiaramonte Gulfi, Monterosso Almo, Giarratana
Un piacevole viaggio alternativo alle veloci vie di comunicazione, tra i paesi sui crinali dell’entroterra, vedette della costa sud della Sicilia, strade con tornanti vertiginosi che congiungono colline tra le valli, e un agro fittamente coltivato con eccellenze riconosciute. Un crocevia di tradizioni e accenti ragusani, calatini e catanesi.

Pantalica  dintorni Inizio Noto-Siracusa // Fine Siracusa
Sortino, Pantalica, Ferla, Cassaro, Buscemi, Buccheri, Palazzolo Acreide, Canicattini Bagni
Dal sud del territorio Ibleo, sia l’accesso Siracusa o Noto, è rapida l’ascesa attraverso i paesaggi formati dagli altipiani per raggiungere la vetta, il Monte Lauro. Viaggio tra gli scorci naturalistici, che più caratterizzano l’area, percorrendo chilometri tra i più diversi centri abitati, per dimensione e conformazione, una vera e propria panoramica iblea costellata da patrimoni dell’umanità naturali ed antropizzati.

Dalla vetta di Cava Grande, all’insenatura di Calafarina
Il nostro itinerario inizia dalla vetta di Cava Grande in territorio di Avola dove immersi in una natura incontaminata si trovano i resti di insediamenti e necropoli con tombe scavate su pareti rocciose. La zona è di grande interesse naturalistico e paesaggistico.
Lasciata la zona di Cava Grande ci si avvia per andare scoprire una vasta zona archeologica : il monte Alveria, con i resti di insediamenti preistorici, necropoli di età sicula, catacombe ebraiche, ipogei di epoca cristiana, testimonianze di età medievale.
Giunti a Noto Antica, patria di Ducezio Re dei Siculi, l’imprendibile città fortezza piegata solamente dal tremendo terremoto del 1693. Abbandonato il monte Alveria, si risale lungo la S.S. per Testa dell’Acqua-Palazzolo e poi si prende il bivio per contrada Castelluccio. Si prosegue verso sud attraversando il feudo del Castelluccio, si entra nel territorio del Comune di Rosolini. Qui ci si deve assolutamente avventurare e perdere nelle numerose cave della zona : Cava Lazzaro, Cava Cansisini-Croce Santa, Cava dei Servi, Cava Pirainito.
Lascita la zona di Rosolini, prima di proseguire per Pachino, effettuata una deviazione per scoprire una delle ville romane più interessanti della Sicilia orientale, la Villa Romana del Tellaro. Ma prima ci si deve imbattere nella necropoli sicula di Cozzo Cugni, risalente alla prima età del Bronzo, con circa trenta celle sepolcrali a forma di forno. Si arriva quindi a toccare il mare presso al Grotta dei Corrugi e soprattutto presso la Grotta di Calafarina, una galleria sotterranea, probabilmente abitazione e sepolcro di età preistorica.

Fonte Gal Eloro



I comuni della Sicilia sono 390, distribuiti nelle 9 province regionali. Tra mare, monti, architettura barocca, teatri antichi, borghi, miniere di zolfo vulcani attivi, qui vi raccontiamo le città ed i comuni della Sicilia.
Ogni comune ha una storia che affonda le radici in tempi lontani, con un patrimonio artistico, culturale e paesaggistico che è tra i più ricchi d'Italia.
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