Tour della Sicilia in moto un viaggio alla scoperta delle località - Itinerari in Sicilia

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Tour della Sicilia in moto un viaggio alla scoperta delle località

Tour della Sicilia in moto

L’isola del Mediterraneo, spiagge favolose, paesaggi mozzafiato da girare in moto godendo di panorami unici rigorosamente attreaverso le strade statali.

Un itinerario dalla primavera all'autunno, è una proposta di viaggio che parte da Messina, e a Messina infine termina, si attraversano alcune delle località più belle e panoramiche della Sicilia, con percorsi fatti apposta per un viaggio in moto!

Località di sicuro interesse: Messina, Capo d’Orlando, Cefalù, Bagheria, Palermo Trapani, Erice, Marsala, Agrigento, Noto, Scicli, Siracusa, Catania, l'Etna, Taormina e rientro Messina


Una volta giunti a Messina, il primo percorso da realizzare in moto è sicuramente quello sul lungomare, dal quale avere una vista magnifica su acque eccezionali e delle coste della Calabria che viste da qui sembrano vicinissime! Il tempo di una granita e di una visita nel bel centro storico messinese, con la cattedrale di Santa Maria Assunta dall’alto campanile a guglie da non perdere il ruggito del leone a mezzodì, il Palazzo Zanca e la Galleria Vittorio Emanuele III, i musei e si riparte.

La destinazione è Palermo, si esce dall'autostrada a Falcone si sale al santuario di Tindari, si prosegue verso Capo d'Orlando, non può mancare una visita alla cittadina delle ceramiche Santo Stefano di Camastra da non perdere a Tusa l'albergo atelier sul mare con la sua fiumara d'Arte, la vista spettacolare sulle Eolie si passa a Capo d’Orlando, per giungere a Cefalù, il meraviglioso borgo siciliano, affacciato sul mare e con un caratteristico centro storico dominato dall’alto dal magnifico Duomo a torri gemelle.

Si riparte per vedere Gibilmanna, si percorre parte del percorso della Targa Florio nelle Madonie per giungere a Termini Imerese, si procede per Bagheria da visitare il museo di Guttuso, Bagheria, cittadina prediletta dal famoso regista Giuseppe Tornatore dove respirare a pieni polmoni l’atmosfera siciliana più verace, la città, che subito conquista con la sua architettura ricchissima e variegata: edifici bizantini, barocchi e di architettura araba si fondono ad altri più moderni in stile liberty.
Palermo una città da guardare sotto tutti i punti di vista: turistico e storico, con palazzi unici come la Cattedrale e il Palazzo dei Normanni – all’interno del quale è custodito un vero tesoro: la Cappella Palatina, In uno dei tanti localini della città si puo gustare un arancino e, per dessert, un cannolo o una cassata
Si punta dritto verso la spiaggia di Mondello, quella della città che se ne sta scenograficamente racchiusa tra il Monte Pellegrino dove risiede il monastero di Santa Rosalia ed è possibile vedere dall'alto la città ed il Monte Gallo.

Lasciata Palermo si procede verso Monreale con il suo fantastico Duomo, Alcamo Scopello San vito lo Capo Trapani, la chiamano la Città del Sale per le sue meravigliose saline punteggiate di antichi e affascinanti mulini a vento che regalano dei panorami unici. Parti dal centro storico, ottimo esempio di barocco siciliano, e avventurati verso i suoi dintorni, primo tra tutti Erice. Simbolo di questa cittadina è il Castello di Venere che si trova in alto, in una posizione panoramica dalla quale domina l’abitato sottostante. Percorrere in moto i tornanti che conducono al castello è un’esperienza che di sicuro apprezzerai moltissimo, una sosta gastronomica dove dare spazio al gusto.
Si procede verso Marsala, dove concedersi un sorso del vino locale ammirando al tramonto lo spettacolo della Riserva dello Stagnone in lontananza. per procedere verso Gibellina, Partanna, Sciacca


Ci si ricarica visitando i paesi del barocco siculo, presso la Val di Noto e le città tardo barocche è la denominazione che risale all'epoca araba, quando la Sicilia era divisa in tre valli, le altre sono quelli di Mazara e Demone. Corrisponde alla parte sud-orientale dell'isola.
A Noto la Basilica Cattedrale di San Nicolò, la cittadina barocca per eccellenza dell’isola. Il suo aspetto riconoscibilissimo le è valso l’appellativo di Giardino di Pietra: palazzi dai colori ocra che si infiammano al tramonto e stradine strette che si aprono su chiese dall’aspetto eccezionale cui si accede attraverso una imponente e alta scalinata.

Un’oretta in moto e da Noto raggiungiamo la bella città di Siracusa
Stiamo parlando di Siracusa, dove il barocco siciliano si fa più esplosivo che mai! Soprattutto quando si arriva nella parte vecchia della città, Ortigia, si sente davvero il cuore in gola. Il duomo e la sua piazza antistante sono un vero e proprio tripudio di colore e di luminosità! Fermati anche solo mezz’ora in un localino del centro storico e goditi il panorama perché di piazze come questa non se ne trovano dappertutto! Dopo una pausa rinfrescante, magari sulla splendida spiaggia di Vendicari, andiamo a visitare il Teatro Greco che, insieme a quello di Taormina, è uno dei maggiori siti archeologici dell’isola.

Procediamo verso Catania, da molti considerata anche la Milano del Sud per la presenza di numerosi locali e per una vivace vita notturna. da un lato, la città bagnata dalle acque del Mediterraneo, con la sua magnifica Porta Garibaldi e il Duomo di Sant’Agata, e dall’altro il vulcano simbolo della Sicilia, l’Etna.
Dato che siamo in moto, approfittiamone: se i ‘comuni mortali’ per arrivare sulla cima del vulcano usano la Ferrovia Circumetnea, chi ha la fortuna come te di possedere una moto può divertirsi a correre lungo panoramiche e straordinarie strade che arrivano ad altezze di oltre 3.000 metri! Viste come queste ti danno in buona parte la misura della magnificenza catanese tra monumenti, edifici storici e un paesaggio naturale mozzafiato di quelli che restano per sempre impressi nella memoria.
Ma non possiamo perderci ul tour dei paesi del vulcano Etna, il vulcano più alto d’Europa in moto in Sicilia si puo fare, attorniato da paesaggi suggestivi.

Zafferana Etnea
Iniziamo il nostro itinerario in moto fiancheggiando la zona sud adiacente la Valle del Bove. Una strada essenzialmente comoda, ottima da percorrere in moto con discese e curve che ne rendono il percorso gradevole al motociclista alla ricerca del divertimento in sella. Se prima di proseguire vuoi fermarti in città potrai assaggiare il meglio dei prodotti tipici locali, come il miele e l’olio, e fare una breve visita di questo piccolo gioiello alle pendici dell’Etna.

Linguaglossa
Si continua direzione Linguaglossa, attraverso il percorso che ci porta ad attraversare la splendida pineta di Castiglione. Linguaglossa è un piccolo centro con forte influenza artistica barocca, così proprio ci si è sempre immaginati la Sicilia, una località nota per l’attività vitivinicola che ti permetterà di conoscere e assaggiare la corposità e la loro pregevole qualità, ma anche la famosissima salsiccia con finocchio selvatico, pomodori o pistacchi, un incontro a 360° con la cultura siciliana.

Randazzo
Rappresenta il posto giusto per coloro che vogliono soffermarsi un pò di più nella cittadina per goderne le bellezze artistiche prima di continuare il percorso. Randazzo vanta piccoli momenti di grande bellezza, come la Basilica di Santa Maria, struttura che sovrasta tutto il centro urbano dal colore caratteristico nero della pietra lavica e bianco del marmo che creano un appagante contrasto nel complesso.
Da indicare nelle vicinanze il Lago di Gurrida, un bacino nascosto fra i rovi e raggiungibile attraverso un sentiero, un piccolo paradiso d’acqua a pochi passi dal fuoco!

Bronte
Terminiamo il nostro giro in moto arrivando a Bronte, località particolarmente nota soprattuto fra coloro che amano il pistacchio. Siamo sull’altopiano di Maletto, zona molto fertile alla coltivazione della pianta del pistacchio, esportata proprio qui per volere degli Arabi.

E' giunti a Taormina e la valle dell' Alcantara l’ultima tappa che ci concediamo prima di tornare a Messina dove imbarcarsi nuovamente per abbandonare la Sicilia .
Taormina è una delle località di punta del turismo siciliano, una cittadina che conquista nonostante non sia un grande centro: con la sua Piazza 9 Aprile e il gioiello di Isola Bella, testimonia in maniera evidente ciò che la Sicilia ha da offrire: mare e montagna, arte e storia, cultura e buona cucina.



I comuni della Sicilia sono 390, distribuiti nelle 9 province regionali. Tra mare, monti, architettura barocca, teatri antichi, borghi, miniere di zolfo vulcani attivi, qui vi raccontiamo le città ed i comuni della Sicilia.
Ogni comune ha una storia che affonda le radici in tempi lontani, con un patrimonio artistico, culturale e paesaggistico che è tra i più ricchi d'Italia.
La Pro Loco è un’associazione costituita da volontari i quali si attivano per la promozione e la valorizzazione del proprio territorio e del proprio comune.

Le Guide turistiche della Regione Sicilia, possono organizzare un programma su misura delle vostre esigenze compatibile con i vostri tempi.
Musei in Sicilia, sono presenti in tutte le città come nei piccoli paesi, i musei etnoantropologici, i musei in genere, ci permettono di viaggiare con la memoria per i più grandi e con la fantasia chi è meno grande, facendo notare a tutti che l'industrializzazione ha cancellato le diversità regionali e l'unico modo è quello di realizzare dei centri, che raccolgono frammenti di storia.

Isole di Sicilia, per isole di Sicilia si intende l'insieme degli arcipelaghi e delle isole minori che, insieme con l'isola di Sicilia, costituiscono il territorio della Regione Siciliana, nell'Italia insulare. Compresa l'isola di Sicilia, vi sono 19 isole abitate.
I principali gruppi di isole del grande arcipelago della Sicilia sono le Eolie, le Egadi e le Pelagie; le isole dello Stagnone.
Ustica e Pantelleria, nel mar Tirreno e nel canale di Sicilia, formano due distinti comuni delle province di Palermo e Trapani.

Unesco in Sicilia, alcuni siti hanno avuto il titolo di patrimonio dell'umanità dall'UNESCO per la loro importanza storica, artistica, archeologica e naturalistica, altri sono in fase di candidatura.

La Sicilia, tenuto conto delle sue condizioni climatiche, temperatura mite, terre collinose, leggera brezza di mare e sole acceso, manifesta quelle qualità che risultano essere ideali per la crescita della vite e la rendono l'isola del vino.

Numerose sono le Case vinicole che si sono poste ai vertici del mercato vinicolo nazionale tra le quali per citarne qualcuna, Florio, Vini Corvo, Pellegrino, Planeta, Firriato, Tasca d'Almerita, Cusumano e Fazio wines.

I parchi naturali regionali siciliani sono cinque in ordine di istituzione: il Parco dell'Etna (Catania), delle Madonie (Palermo), quello dei Nebrodi (Catania, Enna e Messina), il Parco Fluviale dell'Alcantara (Messina e Catania) ed il Parco dei Sicani (Agrigento e Palermo), offrono una  protezione per l' ecosistema, per la valorizzazione turistica, sportiva e didattica delle aree montane.

La Sicilia è una tra le regioni italiane più ricche dal punto di vista storico, artistico e architettonico, in queste pagine possiamo scoprire i borghi e centri storici i piccoli comuni di spiccato interesse artistico e storico che rischiano nonostante il loro grande valore di essere dimenticati, l’Associazione “I Borghi più belli d’Italia” promossa nel 2001 dall’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), si propone come scopo la salvaguardia di questi centri, dal degrado e abbandono.

Feste e sagre di Sicilia una guida alle sagre, feste popolari, e tradizioni popolari che si svolgono in Sicilia.
Nel corso dell'anno, si svolgono eventi feste religiose, sagre, manifestazioni, un momento di aggregazione per la gente.
Le feste e le sagre paesane rappresentano momenti di interesse, qui sono ragruppati i principali eventi folkloristici ed enogastronomici, ed il calendario delle manifestazioni in Sicilia

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