Isola di Pantelleria isole Egadi - ClickSicilia Informazioni Turistiche

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Isola di Pantelleria isole Egadi

Il suo territorio è di origine vulcanica. L'ultima eruzione è avvenuta, nel 1891, sul pendio nord-occidentale, nella parte sommersa.
L'isola raggiunge un'altitudine di 836 m sul livello del mare con la Montagna Grande.
Pantelleria si caratterizza per la singolarità del suo paesaggio, nel quale agli elementi naturali si aggiungono i manufatti creati dall'uomo: muri a secco, con la quadruplice funzione di spietrare il fondo, contenere il terreno, delimitare la proprietà fondiaria e proteggere dal vento; Giardini panteschi, costruzioni quasi sempre cilindriche in muratura di pietra lavica a secco con la duplice funzione di proteggere gli agrumi dal vento e di controllare gli effetti micro-climatici; i dammusi, fabbricati rurali con spessi muri a secco, cubici, con tetti bianchi a cupola ed aperture ad arco a tutto sesto.

Numerose chiesette, quasi sempre costruite con il medesimo aspetto dei caratteristici dammusi locali. Le principali opere d'arte di arredo mobile si trovano nel Santuario della Margana, dove è possibile ammirare un pregevole crocifisso ligneo di scuola siciliana e una icona di aspetto bizantino, ma più volte ridipinta, raffigurante la Vergine che allatta il Bambino

Santuario Maria Santissima della Margana
è la chiesa rurale più antica dell’isola, essa risale infatti al passaggio di Carlo V in Sicilia. Il santuario è dedicato all’oggetto di culto in esso custodito, un’icona della Vergine che venne chiamata  Madonna della Màrgana, ovvero protettrice dei campi, dall’arabo “marg” .
Le origini del luogo risalgono al 551 quando un gruppo di monaci basiliani si stanziarono in una precedente struttura di origini romane per farne un cenobio.
Il vecchio edificio era scavato nella lava con zone contornate da mura; al suo interno era anche decorato con raffinati mosaici. L’edificio che osserviamo oggi è stato costruito soppra il santuario precedente verso il 1700. La chiesa conserva le caratteristiche classiche della chiesa rurale del periodo con singola navata, volta a botte con tetto a capanna.
Al di sotto della pavimentazione si conservano sepolture che risalgono ai primi anni del secolo XIX e una cripta sul livello inferiore.

Chiesa Matrice dedicata al SS.mo Salvatore
fu inaugurata nel 1956 in sostituzione della vecchia Matrice distrutta durante i bombardamenti Alleati del 1943. Durante il periodo invernale ospita il quadro raffigurante la Madonna della Margana.


Chiesa dedicata alla Madonna del Rosario
è alle pendici della Montagna Grande. Costruita presumibilmente intorno al 1795 ha subito vari ritocchi negli anni. L'acquasantiera un'urna cineraria cossyrese e nel pavimento vi è una lapide di sepoltura. Vi si conserva la statua raffigurante la Madonna del Rosario, statua con gli occhi di ossidiana.

Chiesetta Santa Chiara
posta in località  Bugeber, presumibilmente costruita intorno al 1795è dedicata a Santa Chiara.
Ospita al suo interno un sismografo collegato al Centro Ettore Majorana di Erice.

Chiesa San Vincenzo Ferreri
Fu costruita nel 1795 viene confermato dall'incisione della data sull'architrave dell'ingresso. Restaurata nel 1940 conserva la sua originaria fattura. Vi si celebra la Santa Messa il 5 aprile.

Sant'Anna
Posta in contrada Sant'Anna è la Chiesa più piccola e semplice dell'isola. Costruita intorno al 1795, vi si celebra la Santa Messa il 26 luglio festa della Santa che viene ricordata accendendo al tramonto dei falò.

Madonna delle Grazie
è stata edificata intorno al 1795 nella contrada omonima. Al suo interno una lapide rimanda ad una sepoltura del 1836. Conserva l'originario altare settecentesco ed il quadro raffigurante la Madonna delle Grazie, di pregievole fattura ricorda il quadro della Madonna della Margana. Le acquasantiere, incastonate nelle pareti, sono urne cinerarie cossyresi.

Chiesa San Vito
Costruita negli anni intorno al 1795 èposta nella contrada dedicata allo stesso San Vito, la campana riporta l'effige del Santo e la data del 1802.

Chiesa di San Giacomo
conserva ancora lo stile tipico delle Chiese costruite nel periodo intorno al 1795 sulla sua facciata  vi è una nicchia che un tempo ospitò la statua del Santo  Jacopo che dà il nome alla Chiesa. La campana di bronzo reca l'effige del Santo e la data 1825. Vi si celebra la Santa Messa il 25 luglio, festa di San Giacomo.

Chiesa dedicata a San Michele Arcangelo
ubicata in contrada Bukkuram e fu costruita in sostituzione di una più antica. I lavori iniziarono ad opera delle milizie nel 1942, ma la Chiesa fu ultimata soltanto alla fine degli anni '60.

Numerose chiesette, quasi sempre costruite con il medesimo aspetto dei caratteristici dammusi locali. Le principali opere d'arte di arredo mobile si trovano nel Santuario della Margana, dove è possibile ammirare un pregevole crocifisso ligneo di scuola siciliana e una icona di aspetto bizantino, ma più volte ridipinta, raffigurante la Vergine che allatta il Bambino

Santuario Maria Santissima della Margana
è la chiesa rurale più antica dell’isola, essa risale infatti al passaggio di Carlo V in Sicilia. Il santuario è dedicato all’oggetto di culto in esso custodito, un’icona della Vergine che venne chiamata  Madonna della Màrgana, ovvero protettrice dei campi, dall’arabo “marg” .
Le origini del luogo risalgono al 551 quando un gruppo di monaci basiliani si stanziarono in una precedente struttura di origini romane per farne un cenobio.
Il vecchio edificio era scavato nella lava con zone contornate da mura; al suo interno era anche decorato con raffinati mosaici. L’edificio che osserviamo oggi è stato costruito soppra il santuario precedente verso il 1700. La chiesa conserva le caratteristiche classiche della chiesa rurale del periodo con singola navata, volta a botte con tetto a capanna.
Al di sotto della pavimentazione si conservano sepolture che risalgono ai primi anni del secolo XIX e una cripta sul livello inferiore.

Chiesa Matrice dedicata al SS.mo Salvatore
fu inaugurata nel 1956 in sostituzione della vecchia Matrice distrutta durante i bombardamenti Alleati del 1943. Durante il periodo invernale ospita il quadro raffigurante la Madonna della Margana.

Chiesa dedicata alla Madonna del Rosario
è alle pendici della Montagna Grande. Costruita presumibilmente intorno al 1795 ha subito vari ritocchi negli anni. L'acquasantiera un'urna cineraria cossyrese e nel pavimento vi è una lapide di sepoltura. Vi si conserva la statua raffigurante la Madonna del Rosario, statua con gli occhi di ossidiana.

Chiesetta Santa Chiara
posta in località  Bugeber, presumibilmente costruita intorno al 1795è dedicata a Santa Chiara.
Ospita al suo interno un sismografo collegato al Centro Ettore Majorana di Erice.

Chiesa San Vincenzo Ferreri
Fu costruita nel 1795 viene confermato dall'incisione della data sull'architrave dell'ingresso. Restaurata nel 1940 conserva la sua originaria fattura. Vi si celebra la Santa Messa il 5 aprile.

Sant'Anna
Posta in contrada Sant'Anna è la Chiesa più piccola e semplice dell'isola. Costruita intorno al 1795, vi si celebra la Santa Messa il 26 luglio festa della Santa che viene ricordata accendendo al tramonto dei falò.

Madonna delle Grazie
è stata edificata intorno al 1795 nella contrada omonima. Al suo interno una lapide rimanda ad una sepoltura del 1836. Conserva l'originario altare settecentesco ed il quadro raffigurante la Madonna delle Grazie, di pregievole fattura ricorda il quadro della Madonna della Margana. Le acquasantiere, incastonate nelle pareti, sono urne cinerarie cossyresi.

Chiesa San Vito
Costruita negli anni intorno al 1795 èposta nella contrada dedicata allo stesso San Vito, la campana riporta l'effige del Santo e la data del 1802.

Chiesa di San Giacomo
conserva ancora lo stile tipico delle Chiese costruite nel periodo intorno al 1795 sulla sua facciata  vi è una nicchia che un tempo ospitò la statua del Santo  Jacopo che dà il nome alla Chiesa. La campana di bronzo reca l'effige del Santo e la data 1825. Vi si celebra la Santa Messa il 25 luglio, festa di San Giacomo.

Chiesa dedicata a San Michele Arcangelo
ubicata in contrada Bukkuram e fu costruita in sostituzione di una più antica. I lavori iniziarono ad opera delle milizie nel 1942, ma la Chiesa fu ultimata soltanto alla fine degli anni '60.

Il Lago Specchio di Venere: bacino di origine vulcanica dai colori incredibili ed alimentato in parte da sorgenti termali che sgorgano dalle rive sabbiose, possibilità d’ effettuare attività sportive, in primavera e in autunno il lago diventa osservatorio naturale della passa di numerose varietà d’uccelli.

Le soste balneari lungo la costa: Karuscia, Campobello, Kattibuali, la riparata cala Cinque Denti, il Laghetto delle Ondine,le sorgenti termali della Cala Gadir e poi, cala Tramontana, il Faraglione e cala Levante. Un cenno a parte per l’incredibile Arco dell’ Elefante, che è il monumento naturale dell’isola. Si continua con cala Rotonda, la Balata dei Turchi, dove è ubicata l’antichissima cava di ossidiana, Nicà, dove le sorgenti termali arrivano quasi a 100 gradi e ancora, Scauri, l’antico approdo romano e la grotta termale di Sateria. Suvaki, Punta Fram, dove le colate laviche hanno plasmato fantastiche sculture naturali, Mursia e cala del Bue Marino.

Informazioni e accoglienza turistica Pantelleria
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