Il Parco naturale delle Madonie - ClickSicilia Informazioni Turistiche

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Parco delle Madonie

Il Parco delle Madonie è un Parco naturale regionale; comprende quindici comuni della provincia di Palermo in Sicilia (Caltavuturo, Castelbuono, Castellana Sicula, Cefalù, Collesano, Geraci Siculo, Gratteri, Isnello, Petralia Soprana, Petralia Sottana, Polizzi Generosa, Pollina, San Mauro Castelverde, Scillato e Sclafani Bagni).

L'appennino siculo, oltre alle Madonie comprende anche i monti Peloritani, i monti Nebrodi (nella provincia di Messina) e i monti di Palermo e del Trapanese, si estende tra le valli dei fiumi Torto ad ovest e Pollina ad est, che lo separa dai monti Nebrodi; a sud fa da confine quello amministrativo con la provincia di Caltanissetta, mentre a nord le Madonie si tuffano nel Mar Tirreno che ne segna dunque il limite settentrionale.

Il parco è gestito dall'Ente Parco delle Madonie, con sede a Petralia Sottana e si estende per 39.941 ettari, suddivisi in quattro zone a tutela differenziata:

A: Zona di riserva integrale nella quale l'ambiente naturale è conservato nella sua integrità e cioè nella totalità dei suoi attributi naturali, tanto nell'individualità dei popolamenti biologici che nella loro indipendenza. In tali zone s'identificano, di massima, ecosistemi ed ecotoni (o loro parti) di grande interesse naturalistico e paesaggistico, presentanti una relativamente minima antropizzazione. Per tali zone l'Ente Parco delle Madonie ha proceduto gradualmente all'acquisizione delle relative aree;

B: Zona di riserva generale nella quale è vietato costruire nuove opere edilizie, ampliare le costruzioni esistenti, eseguire opere di trasformazione del territorio. In queste zone possono essere consentite dall'ente gestore del Parco le utilizzazioni agro-silvo-pastorali e le infrastrutture strettamente necessarie quali strade d'accesso, opere di miglioria e di ricostruzione di ambienti naturali. Nelle predette zone s'identificano, di massima, ecosistemi ed ecotoni (o loro parti) d'elevato pregio naturalistico e paesaggistico con maggior grado d'antropizzazione rispetto alla zona A;

C: Zona di protezione nella quale sono ammesse soltanto costruzioni, trasformazioni edilizie e del terreno rivolte specificatamente alla valorizzazione dei fini istitutivi del Parco quali strutture turistico-ricettive, culturali e aree di parcheggio;

D: Zona di controllo nella quale sono consentite tutte le attività purché compatibili con le finalità del Parco.

Il nucleo centrale si sviluppa perlopiù sopra i 1600 metri di quota, da Pizzo Carbonara (1979 m) a Pizzo Antenna (1977 m) e a Monte Ferro (1906 m). Essi sono separati da un'ampia vallata dal Monte San Salvatore (1912 m) e dal Monte Quacella, tipico massiccio dolomitico, e da un'altra vallata dal Cozzo Dipilo (1385 m), caratterizzato da profonde balze e dirupi; il vallone Madonie separa questi monti dal massiccio del Cervi (1794 m), grande contenitore delle riserve d'acqua delle Madonie.

Corso Paolo Agliata, 16
Petralia Sottana (PA) 90027
tel.: 39 0921 684011
fax.: 39 0921 680478
www.parcodellemadonie.it



Il parco delle Madonie
I Comuni del parco naturale delle Madonie
Per ricevere maggiori informazioni turistiche per visitare il Comune la sua storia i monumenti da visitare, riserve naturali e spiagge, visite guidate, orari di apertura, biglietti d'ingresso, numeri utili per il turista, strumenti per programmare una vacanza, cosa fare, dove mangiare, dove dormire. offerte di soggiorno e pacchetti di viaggio da parte di alberghi e operatori turistici locali.

  • Caltavulturo, informazioni turistiche, cosa vedere, siti di interesse, monumenti e molto altro nella pagina dedicata al Comune, il nome del paese significa Rocca dell'avvoltoio, deriva dalla parola araba calaat (rocca) e da quella siciliana vuturu (avvoltoio).
  • Castelbuono, informazioni turistiche, cosa vedere, siti di interesse, monumenti e molto altro nella pagina dedicata al Comune, nel 1316 Francesco Ventimiglia fece costruire un castello sul vicino colle S.Pietro d'Ypsigro, dove vi trasferì la contea.
  • Castellana Sicula, informazioni turistiche, cosa vedere, siti di interesse, monumenti e molto altro nella pagina dedicata al Comune, ad un' altitudine di 765 metri s.l.m. E' conosciuta oltre confine per il famoso ballo folkloristico, il Ballo della Cordella
  • Cefalù, informazioni turistiche, cosa vedere, siti di interesse, monumenti e molto altro nella pagina dedicata al Comune, è situato sulla costa siciliana settentrionale, ai piedi di un promontorio roccioso. È uno dei maggiori centri balneari di tutta la provincia. La cittadina, che fa parte del Parco delle Madonie, è inclusa nel club de I borghi più belli d'Italia.
  • Collesano, informazioni turistiche, cosa vedere, siti di interesse, monumenti e molto altro nella pagina dedicata al Comune, è un paese delle basse Madonie sito a 468 metri s.l.m.  Collesano è conosciuta dagli appassionati di automobilismo, insieme alla limitrofa Isnello, perchè facevano parte del tracciato della storica Targa Florio. Museo Targa Florio
  • Geraci Siculo, informazioni turistiche, cosa vedere, siti di interesse, monumenti e molto altro nella pagina dedicata al Comune, si trova ad un altitudine di circa 1078 mt s.l.m.
  • Gratteri, informazioni turistiche, cosa vedere, siti di interesse, monumenti e molto altro nella pagina dedicata al Comune, è un piccolo paese agricolo delle Madonie è sito ad un' altitudine di circa 658 metri s.l.m.
  • Isnello, informazioni turistiche, cosa vedere, siti di interesse, monumenti e molto altro nella pagina dedicata al Comune, è posto a 530 metri sul livello del mare, la superfice ricade sul parco delle Madonie.Suggestivaè la passeggiata ai ruderi del castello bizantino e alla Madrice, con il panorama sui tetti del paese e sui campanili in maiolica colorata.Per visitare l'interno della Madrice bisogna rivolgersi in piazza al parroco che custodisce le chiavi.Isnello è anche conosciuta dagli archeologi e dagli speleologi. Più rinomata è la grotta Abisso del Vento che scende sino a 200 metri sotto terra, meno note quella del Fico e delle Balatelle dove in passato sono state rinvenute necropoli neolitiche ed armi in pietra.In quanto ad arte, Isnello possiede numerose opere di spicco. Il quadro della Natività dello Zoppo di Gangi e la Madonna del Rosario della scuola di Antonello da Messina. Abisso del Vento è ubicato nel territorio del Comune di Isnello alle pendici di Cozzo Balatelli. Le ricerche hanno portato alla conoscenza di una cavità con uno sviluppo di circa 2 km e una profondità di circa 220 m.
  • Petralia Soprana, informazioni turistiche, cosa vedere, siti di interesse, monumenti e molto altro nella pagina dedicata al Comune, ha dato i natali a due grandi scultori francescani, frate Umile Pintorno e frate Innocenzo. È nella Chiesa Madre dei Ss. Pietro e Paolo, caratterizzata da un elegante portico a colonne binate oltre il quale si apre un notevole portale quattrocentesco in stile gotico-catalano, che si conserva il primo, stupendo Crocifisso di frà Umile. Sempre nella Madrice si possono ammirare molti altri capolavori tra cui una statua raffigurante la Madonna dell’Udienza attribuita ad Antonello Gagini, una Madonna della Catena attribuita a Giorgio da Milano, un organo settecentesco di Giacomo Andronico.La Chiesa intitolata a Santa Maria di Loreto, edificata sui resti del Castello, si presenta con una pianta a croce greca e quattro cupole angolari, fiancheggiate da due campanili a cuspide. Al suo interno si possono ammirare, tra le varie opere d’arte, la quattrocentesca icona marmorea raffigurante la Madonna col Bambino.
  • Petralia Sottana, informazioni turistiche, cosa vedere, siti di interesse, monumenti e molto altro nella pagina dedicata al Comune, è posta a 1.000 metri sul livello del mare, è sede del parco delle Madonie. Collocato sul versante meridionale della catena delle Madonie e nell'omonimo parco, in una posizione strategica sull'alta valle del fiume Imera Meridionale, sviluppandosi su un pendio fra i 900 e i 1100 m s.l.m.
  • Polizzi Generosa, informazioni turistiche, cosa vedere, siti di interesse, monumenti e molto altro nella pagina dedicata al Comune, è posto a 920 metri sul livello del mare, la superfice ricade nel parco delle Madonie. Sembra che Federico II le dette il nome di "generosa" proprio perchè la cittadina, con l'oro e con il sangue seppe difendere le sue libere istituzioni e non piegarsi ai dominatori stranieri. Polizzi è uno dei pochi paesi della Sicilia ad avere mantenuto uno stemma proprio, simbolo d'indipendenza, la stessa per la quale i Polizzani scesero in piazza anche per i moti di Palermo del 1820. Tra le curiosità di carattere storico-culturale, oltre alle numerose opere d'arte conservate nei monasteri e nelle chiese, va menzionata la biblioteca comunale dono della famiglia Lancia Di Brolo, con oltre quindicimila volumi. Polizzi possiede veri tesori d'arte sacra: un trittico fiammingo ed opere del Gagini nella chiesa Madre, un altare marmoreo attribuito ancora a Gagini nella chiesa della Badia Nuova. Numerose sono le chiese minori mentre una visita valgono anche alcuni palazzi nobiliari, palazzo Gagliardo e palazzo Carpinello, così come il palazzo comunale, ex convento dei gesuiti, costruito alla fine del '600 e oggi restaurato.
  • Pollina, informazioni turistiche, cosa vedere, siti di interesse, monumenti e molto altro nella pagina dedicata al Comune, a 730 metri sul livello del mare, il piccolo abitato di Pollina ha decisamente l'aspetto della roccaforte medievale. Tra le iniziative di maggiore spicco, gli spettacoli classici nel piccolo ma panoramico teatro che l'istituto del Dramma Antico organizza a Pollina periodicamente. Antichissima di origine, Pollina conserva numerosi tesori d'arte. Alcune opere del Gagini si trovano nella Chiesa Madre, che risale all'XI secolo; poi la chiesa di San Pietro del XII, la fontana araba ed il ponte cartaginese. Come Castelbuono, Pollina fu ed è ancora oggi produttrice di manna, cui è dedicata la festa paesana del mese di luglio.
  • San Mauro Castelverde, informazioni turistiche, cosa vedere, siti di interesse, monumenti e molto altro nella pagina dedicata al Comune, è posto a 1.050 metri sul livello del mare, la superfice ricade all'estremo lembo nord-orientale del parco delle Madonie, vanta anche un discreto numero di beni artistici, nonchè un piccolo ma interessante museo etnoantropologico. Da visitare sono la chiesa di San Giorgio e la chiesa di S. Maria dei Franchi (all'interno dipinti dello Zoppo di Gangi e statue del Gagini); la chiesa di Santa Sofia del XII secolo, i ruderi del castello e le tombe bizantine. Una visita vale anche U Miriciu, il gorgo di roccia a strapiombo sul fiume Pollina.
  • Scillato, informazioni turistiche, cosa vedere, siti di interesse, monumenti e molto altro nella pagina dedicata al Comune, la Chiesa di S. Maria della Catena, al cui interno si conserva una statua marmorea della Madonna di scuola gaginiana, la Chiesa del Baglio
  • Sclafani Bagni, informazioni turistiche, cosa vedere, siti di interesse, monumenti e molto altro nella pagina dedicata al Comune, Alt. 813 m s.l.m. , la posizione del paese, nell'entroterra di Imera, in luogo naturalmente fortificato a controllo delle vie di penetrazione verso l'interno, rendono possibile ipotizzare un insediamento di tipo militare anche in epoca antica, ma ne manca qualsiasi prova archeologica.
Informazioni e accoglienza turistica
Per ricevere maggiori informazioni turistiche per visitare il Comune la sua storia i monumenti da visitare, riserve naturali e spiagge, visite guidate, orari di apertura, biglietti d'ingresso, numeri utili per il turista, strumenti per programmare una vacanza, cosa fare, dove mangiare, dove dormire. offerte di soggiorno e pacchetti di viaggio da parte di alberghi e operatori turistici locali.
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