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Porti approdi isola di Ustica

Il Porti approdi Isola di Ustica di origine vulcanica, l'isola, proveniendo da est o da ovest, appare come due isolotti separati.
Monte Guardia dei Turchi è il punto più alto, 244 m. Lungo la costa dell'isola di Ustica spicca Capo Falconara, sporgente e roccioso con la Punta Omo Morto sulla cui sommità si trova una torre addossata a costruzione ad un piano, di colore bianco con sopra il fanale n. 3186-E 1996.
Proseguendo ad ovest della punta, la costa è rocciosa e scoscesa, di difficile accesso. Si segnala a nord di Punta Gorgo Salato la presenza della secca Colombara. Il faro n. 3194-E 2000 di Punta Gavazzi (quello a SW) è posto in una torre cilindrica bianca. Amministrativamente appartiene a Ustica, comune italiano della provincia di Palermo, a nord dell'isola di Ustica, nei pressi di punta Gorgo Salato. Lo scoglio, con qualche altro piccolo scoglio appena affiorante dalla superficie marina, costituisce l'insieme dei cosiddetti faraglioni di Ustica.

  

Porti approdi isola di Ustica

Periplo di Ustica
Dalla cala Santa Maria si volge a sud attorno alla punta San Francesco e si giunge alla grotta dell'Acqua o "Azzurra", dalle caratteristiche stalattiti, collegata con la grotta di San Francesco vecchio. Proseguendo verso SE, sotto un mulino, si trova la grotta della Pastizza o delle Colonne davanti cui sorge l'omonimo scoglio piramidale. Più a sud si trova la grotta Di Blasi. Oltrepassata la cala di San Paolo e punta Galera seguono la grande grotta della Segreta e due altre grotte, sino alle cale dell'Acqua e Sciabica. Dopo la punta dell'Arpa si trova la grotta del Tuono divisa in due camere. All'estremo sud, dopo punta Licciardolo si trovano altre grotte e piccoli scogli. Proseguendo si inconta la spiaggia e lo scalo di Barca e la punta Cavazzi, da qui la costa diviene scoscesa e frastagliata sino alla punta Spalmatore o della Torre. Seguono la spiaggia dello Spalmatore, della cala Sidoli e la punta di Megna da dove si osserva lo scoglio del Medico. Dopo punta di Megna altra costa rocciosa sino al seno di passo della Madonna. Segue la "Testa del Rosso" fino alla doppia punta di Gorgo salato, dove si trovano delle grotticelle. Segue lo scoglio del Colombaro e l'omonima punta a strapiombo sul mare, dove l'erosione ha isolato tratti di costa colonnari a picco sul mare. Proseguendo si arriva alla grande caverna della Grotticella, e ad altre due caverne sino allo scoglio del Sacramento. Si arriva alle rupi della cala di Giaconi, dove insiste il cimitero arabo. Segue la rupe "il Leone" ed una caverna visitabile, e le rocce della Falconara tra cui si trova la grotta dell'Uomo. Segue punta Omo morto e lo strapiombo del Faro. Quindi capo Falconara, grotta e punta Patano, sino a ritornare a Cala Santa Maria.

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