Sambuca di Siciliai turismo, guida turistica del Comune - ClickSicilia Informazioni Turistiche

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Guida turistica San Buca di Sicilia

Sambuca di Sicilia è adagiata su una collina, si trova nella Valle del Belice a 350 m s.l.m. Sambuca è circondata a nord-est da boschi e colline, tra le quali svetta la cima di Monte Adranone (889 m), il versante sud del Monte Genuardo, il Pizzo del Corvo e la Montagna Grande; a sud-ovest dalle valli del fiume Carboj e del torrente Rincione che formano il bacino artificiale del Lago Arancio.

Il patrimonio architettonico di

Chiesa Madre
La Chiesa occupa una parte dell'antico Castello di Zabut e tutta la parte della primitiva Chiesa di S. Pietro Apostolo costruita intorno al 1420.
La nuova costruzione del 600 è quella che possiamo ammirare oggi anche se gravemente danneggiata dal terremoto del 1968. Si tratta di una chiesa a tre navate, divise da colonnati che sorreggono archi a tutto sesto. Di forma a croce romana, nel punto in cui il transetto si interseca con la navata centrale s'innalza la cupola di ispirazione. rinascimentale. Nell'interno sono da ammirare un trittico ligneo della Crocifissione con i Santi Giovanni Evangelista e Maria di Magdata sullo sfondo di una grande pala lignea raffigurante in bassorilievo l'«Albero dei Martiri» con al posto dei frutti reliquiari

San Buca di Sicilia informazioni turistiche sul patrimonio architettonico
Il patrimonio architettonico di

Chiesa Madre
La Chiesa occupa una parte dell'antico Castello di Zabut e tutta la parte della primitiva Chiesa di S. Pietro Apostolo costruita intorno al 1420.
La nuova costruzione del 600 è quella che possiamo ammirare oggi anche se gravemente danneggiata dal terremoto del 1968. Si tratta di una chiesa a tre navate, divise da colonnati che sorreggono archi a tutto sesto. Di forma a croce romana, nel punto in cui il transetto si interseca con la navata centrale s'innalza la cupola di ispirazione. rinascimentale. Nell'interno sono da ammirare un trittico ligneo della Crocifissione con i Santi Giovanni Evangelista e Maria di Magdata sullo sfondo di una grande pala lignea raffigurante in bassorilievo l'«Albero dei Martiri» con al posto dei frutti reliquiari

CHIESA E CONVENTO DEL CARMINE
 Oggi Santuario della Madonna dell'Udienza, riportata allo stato attuale da una serie di interventi, fu fatta costruire nel 1530 dal Marchese della Sambuca, Don Salvatore Bardi Mastrantonio, e dedicata a S. Antonio Abate. Un suo successore, invece, Don Vincenzo Bardi Mastrantonio, fu il fondatore del Convento dei Carmelitani, costruito in adiacenza alla chiesa, opportunamente ampliata intorno al 1615. Così ampliata la Chiesa venne dedicata alla Madonna Annunziata. Successivamente nel 1633 venne modificata: furono costruite le due navate laterali minori restando come navata centrale il corpo primitivo della chiesa.
All'inizio dei 1900 si iniziarono i lavori che dovevano portare la chiesa allo stato attuale nel 1928, anno in cui fu completato anche il frontespizio, opera monumentale dell'artigianato locale sotto la guida di scalpellini e scultori palermitani tra i quali Salvatore Affronti. Nel 1981 il pittore Tommaso Montana e il giovane Enzo Maniscalco restaurarono l'abside del Santuario con molta abilità e senso artistico non comune.
Nell'interno si possono ammirare: la statua marmorea della Madonna dell'Udienza attribuita ad Antonello Gagini. (1478-1536); La statua marmorea di S. Anna con la Madonna fanciulla di scuola gaginiana; un Crocefisso ligneo, proveniente dall'ex Convento di S. Maria di Gesù (Sec. XVII); un fercolo ligneo,, opera monumentale e artistica che riproduce un trono regale culminante in una corona sorretta da colonnine scanalate sormontate da capitelli: doratura di fine fattura classica. Il fercolo serve per portare in processione, sulle spalle di cento uomini detti «I nudi», la statua della Madonna dell'Udienza, Patrona e Protettrice di Sambuca, la terza domenica di maggio.  Degno di nota è il chiostro che racchiude, attraverso arcate che poggiano su colonne tufacee monolitiche, l'area del giardinetto su cui si affacciavano le celle dei frati.

CHIESA DELLA CONCEZIONE
La sua fondazione risale agli inizi- del '600.  Il portale di puro stile arabo-normanno proviene dalla distrutta Chiesa di S. Nicolò esistente in Adragnus.
A seguito del terremoto del 1968 subì gravi danni. Venne consolidata e restaurata in fasi successive

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Il patrimonio architettonico di

CHIESA E CONVENTO DEL CARMINE
 Oggi Santuario della Madonna dell'Udienza, riportata allo stato attuale da una serie di interventi, fu fatta costruire nel 1530 dal Marchese della Sambuca, Don Salvatore Bardi Mastrantonio, e dedicata a S. Antonio Abate. Un suo successore, invece, Don Vincenzo Bardi Mastrantonio, fu il fondatore del Convento dei Carmelitani, costruito in adiacenza alla chiesa, opportunamente ampliata intorno al 1615. Così ampliata la Chiesa venne dedicata alla Madonna Annunziata. Successivamente nel 1633 venne modificata: furono costruite le due navate laterali minori restando come navata centrale il corpo primitivo della chiesa.
All'inizio dei 1900 si iniziarono i lavori che dovevano portare la chiesa allo stato attuale nel 1928, anno in cui fu completato anche il frontespizio, opera monumentale dell'artigianato locale sotto la guida di scalpellini e scultori palermitani tra i quali Salvatore Affronti. Nel 1981 il pittore Tommaso Montana e il giovane Enzo Maniscalco restaurarono l'abside del Santuario con molta abilità e senso artistico non comune.
Nell'interno si possono ammirare: la statua marmorea della Madonna dell'Udienza attribuita ad Antonello Gagini. (1478-1536); La statua marmorea di S. Anna con la Madonna fanciulla di scuola gaginiana; un Crocefisso ligneo, proveniente dall'ex Convento di S. Maria di Gesù (Sec. XVII); un fercolo ligneo,, opera monumentale e artistica che riproduce un trono regale culminante in una corona sorretta da colonnine scanalate sormontate da capitelli: doratura di fine fattura classica. Il fercolo serve per portare in processione, sulle spalle di cento uomini detti «I nudi», la statua della Madonna dell'Udienza, Patrona e Protettrice di Sambuca, la terza domenica di maggio.  Degno di nota è il chiostro che racchiude, attraverso arcate che poggiano su colonne tufacee monolitiche, l'area del giardinetto su cui si affacciavano le celle dei frati.

San Buca di Sicilia informazioni turistiche sul patrimonio architettonico
Informazioni e accoglienza turistica a Sambuca
Per ricevere maggiori informazioni turistiche per visitare il Comune la sua storia i monumenti da visitare, riserve naturali e spiagge, visite guidate, orari di apertura, biglietti d'ingresso, numeri utili per il turista, strumenti per programmare una vacanza, cosa fare, dove mangiare, dove dormire. offerte di soggiorno e pacchetti di viaggio da parte di alberghi e operatori turistici locali.

  • Sambuca di Sicilia, informazioni turistiche, cosa vedere, siti di interesse, monumenti e molto altro nella pagina dedicata al Comune.
  • Pro Loco o ufficio di informazione turistica, la promozione turistica, culturale, ambientale e sociale del territorio.
  • Le Guide turistiche di Agrigento possono organizzare un programma su misura delle vostre esigenze compatibile con i vostri tempi.
  • Potreste anche rivolgervi ad un Accompagnatore turistico per fornirvi assistenza durante il viaggio fornendo informazioni sui luoghi di interesse turistico e sulle zone di transito.

Trovare e scegliere dove dormire, il vostro alloggio
Trovare e scegliere dove dormire, il vostro alloggio, l'albergo preferito

Se state pianificando una vacanza e dobbiamo scegliere dove dormire, la scelta dipende dalle vostre preferenze e necessità, per aiutarvi a decidere dove alloggiare durante la vacanza, qui potete consultare tutti i recapiti delle attività ricettive presenti nel Comune, quali Alberghi, Bed & Breakfast, Agriturismo e altro ancora quali Case vacanza, Villaggi e Camping.

Visitate www.incomingsicilia.it per tutte le tipologie di alloggio.





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