Santa Croce Camerina turismo, guida turistica del Comune - ClickSicilia Informazioni Turistiche

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Guida turistica Santa Croce di Camerina

Il comune si affaccia sul canale di Sicilia, le origini di Santa Croce Camerina stanno in Camarina e nei villaggi delle Caucane. Fondata nel 598 a.C. come colonia di popolamento e punta avanzata di Siracusa in un?area ricca di villaggi siculi, Camarina fu crocevia di molte rotte mediterranee.  Fu presa in anni diversi dai siracusani, poi dai gelesi, dai Cartaginesi, infine dai Mamertini e varie volte distrutta o spopolata.
In età cristiana si registrò una discreta attività religiosa, attestata da ruderi di chiesette e necropoli tuttora esistenti tra l'odierna Santa Croce e il mare (Pirrera e Anticaglie), e nel 556 offrì al bizantino Belisario degli ancoraggi da cui muovere con la flotta per snidare i Vandali da Malta.
Fece parte della Contea di Ragusa e costituì il feudo di Rascaran ( o Rosacambra), che da Silvestro, pronipote di Ruggero, signore di Ragusa e della Marsica, venne donato nel 1140 al convento dei S. S. Lorenzo e Filippo di Scicli, suffraganeo della chiesa di S. Maria la Latina di Gerusalemme.
Sul versante nord del piano del Mirio e di una sorgente attigua (Favara per i saraceni), presso un antico castrum e un tempio dove si venerava Sant?Elena con la croce, divenne più consistente il casale ?Sanctae Crucis?, nel quale presto sorsero una chiesa dedicata a Maria Vergine e, successivamente, un convento di frati carmelitani con annessa chiesetta.
Il convento di Scicli, così dopo la sua chiusura, nel 1392, continuò a fare il convento di S. Filippo d'Argirò, rappresentante in Sicilia della Chiesa di S. Maria la Latina.
Dopo, il terremoto del 1693, che sconvolse il Val di Noto, e in particolare, nella contea di Modica, alcune città, tra cui la stessa Modica, Ragusa e Scicli, ma sfiorò appena Santa Croce.
Per l'afflusso di numerosi profughi nel borgo, sorsero nuove case terrane e bagli, la chiesa madre, dedicata ora alla  esaltazione della croce, venne aiutata con nuovi benefici e si garantì la festa della patrona S. Rosalia.
Nel 1821 e più ampiamente nel 48, per l'impegno di una borghesia in crescita nella quale primeggiavano i Vitale, i Rinzivillo e i Ciarcià, partecipò al movimento liberale antiborbonico, inserendosi più attivamente nella vita isolana. Cessato il regime borbonico, il comune entrò nell'Italia unita dandosi la nuova denominazione di Santa Croce Camerina per marcare il legame che attraverso i secoli lo univa all'antica città.


Il Patrimonio Architettonico

Il Patrimonio architettonico :

Chiesetta di Mezzagnone
Bagno termale per alcuni, monumento sepolcrale per altri, chiesetta bizantina o mausoleo del IV – VI sec. d.C. per altri ancora, con planimetria a croce latina (m.19x12) in blocchi di calcare locale di dimensioni ineguali e stanze intercomunicanti a mezzo di porte piattobandate, una a cupola emisferica ottagonale in cocciopesto alla sommità, l’altra con volte a botte a tutto sesto. Volgarmente indicata nei secoli come ’u vagnu o ’u dammusu di Mezzagnone, è l’unica costruzione di questo tipo nella Sicilia orientale.

Basilichetta e catacombe della Pirrera
Fondamenta di una basilichetta cristiano-bizantina del V sec. a tre navate, nartece, presbitero sopraelevato, pavimenti a mosaico policromo e tombe laterali. A poca distanza si rilevano camerette sepolcrali con arcosoli nelle pareti e tombe pavimentali.

Chiesa Madre
Costruita nel XII sec. a croce latina e a tre navate, venne ricostruita su più vasta area tra il 1787 e il 1887 in stile barocco dialettale. Soggetta a jus patronati dei marchesi Celestri, fu prima dedicata alla Beata Vergine, poi alla Esaltazione della Croce, infine a S. Giovanni Battista.

Chiesetta del Carmine
Costruita nel 1875 a una navata, con muratura semplice, ricorda l’omonimo ’ convento dei Carmelitani abbandonato nel 1605. E’ stata varie volte consacrata e sconsacrata.

Parco di Caucana
Comprende resti di numerosi edifici – abitazioni e magazzini affacciati sul mare con planimetrie semplici o complesse –e di una basilichetta, a tre navate, con pavimento a mosaico, abside, nartece e sepolture pavimentali interne ed esterne di vario tipo (III sec. a. C. – VIII sec. d.C ). L’area era denominata "Anticaglie".

Necropoli del Mirio e ruderi di Santalena
Sepolcreto cristiano-bizantino con 42 fosse sub-divo scavate nella roccia (V sec. d. C.), poco lontano dalla fonte Paradiso e adiacente a una tomba a grotticella artificiale dell’età del bronzo. Più a nord, nella "Chiusa Santalena", giacciono gli avanzi di un antichissimo castrum e di un oratorio, in cui era un dipinto raffigurante S. Elena e la croce, che diede il nome al casale e alla terra circostante.

Torri costiere
Tra il XV e il XVIII sec. fecero parte del sistema difensivo isolano contro i pirati barbareschi. Coi segnali di fumo e fuoco allertavano i terrazzani, coi cannoni si opponevano alle navi corsare.

Torre del Braccello o di Vigliena (1595- 1607)
Massiccia, di forma rettangolare, a base scarpata, era fortemente armata e proteggeva la zona dei "canalotti". Oggi è un ammasso di pietre.

Torre di mezzo o di Pietro (primi del ’600)
Di forma quadrata, a base scarpata, marcapiano bombato e saldissimi costoloni di conci squadrati, era fortemente armata. E’ stata restaurata nel 1995-96.

Torre Scalambri (sec. XVI-XVII)
Costruita nel sec. XVI, discretamente armata, presenta tre piani, sagoma parallelepipeda, scarpa imponente.


Informazioni e accoglienza turistica a Santa Croce Camerina

Le strutture ricettive di Santa Croce di Camerina
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Le valutazioni sono attribuite dalle stelle che indicano il lusso e la qualità. Le stelle possono essere fino a cinque.
1 stella: qualità bassa, senza piscina e pulizie scarse (Cambio del letto: una o due volte al mese);
2 stelle: qualità bassa, possibilmente con la piscina (se turistico), pulizie moderate (Cambio del letto: 1 volta alla settimana);
3 stelle: qualità normale, con la piscina (se turistico), pulizie normali e possibilmente idromassaggio (Cambio del letto: 1 volta ogni 2 giorni);
4 stelle: qualità alta, con la piscina (se turistico), pulizie ottime e idromassaggio (Cambio del letto: 1 volta al giorno);
5 stelle: qualità eccellente, con la piscina, pulizie efficienti e idromassaggio, possibilmente qualche attrazione (Cambio del letto: 2 volte al giorno)
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