Tortorici, turismo, guida turistica del Comune - ClickSicilia Informazioni Turistiche

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Guida turistica del Comune di Tortorici

Tortorici sorge in una conca su di una collina a circa 500 metri sul livello del mare ed è ricchissimo d'acqua per la confluenza di tre fiumi: il Capo d'Oro, il fiume Grande e il fiume Cogliani.

Il Patrimonio Architettonico

Il Patrimonio architettonico :

CHIESA di San Francesco , a tre navate, con un altare intagliato al suo interno un gruppo marmoreo del Santo titolare e dell' Annunciazione di Antonello Gagini e una statua lignea dell'Immacolata ed una statua lignea di San Paolo ed un ex convento dei padri minori Conventuali. bello il portale nelle nicchie superiori non più presenti le statue di San Francesco, del'Immacolata e Sant'Antonio, il soffitto della navata centrale a cassettoni con San Francesco, l'Immacolata e Sant Antonio. Nell’altare laterale a sinistra si trova il gruppo marmoreo di San Francesco e Frate Leone commissionato nel 1535 ad Antonello Gagini ed eseguito dai figli nel 1559. Sulla parete laterale sinistra è affisso il seicentesco crocifisso; opera di Frate Umile di Petralia . Nella navata destra attualmente è riposto il fercolo (vara) del Santo patrono San Sebastiano, restaurato nel 2004. Dietro è visibile la statua di S. Cataldo antico patrono della città prima di S. Sebastiano. Parte del pavimento è stato realizzato con marmi di S. Marco ed il soffitto in legno, nel quale risaltano le figure di S. Antonino, S. Francesco e dell'Immacolata, è stato decorato dal celebre Giuseppe Tomasi nel 1600.

CHIESA di Santa Maria Assunta o Matrice, a tre navate a croce latina,nella navata di sinistra un gruppo marmoreo delle stimmate di San Francesco di Gagini ed un altare intagliato, nella facciata sotto il finestrone un trittico con al centro Madonna con bambino e due angeli ai lati ed in alto un rilievo del Padre. Al suo interno un altare del Sacramento una statua di marmo del Gagini Santa Maria del Soccorso e una Madonnina in alabastro del Gagini, un magnifico pulpito con sette pannelli in legno a bassorilievo i quatto Evangelisti e i tre Padri della CHIESA, santa rosalia statua in legno, l'altare del Rosario in legno, vara di san Sebastiano il fercolo è intagliato e dipinto , urna delle reliquie di San Sebastiano

CHIESA del SS. Salvatore l'altare maggiore è costituito da una composizione lignea con colonne a tortiglione un bel crocifisso ligneo

CHIESA di San Nicolo di Bari, con una navata coperta da un soffitto ligneo dipinto ed un altare intagliato, dalla CHIESA l'uscita di San Sebastiano, l'altare maggiore in legno con reliquari di S. Nicolò di Mira e l'altare del Carmine con paliotto e statue lignee, altre statue lignee dell'Immacolata e di san Giuseppe con bambino.

CHIESA dell'Annunziata Badia sull'altare una statua dell'Annunciazione del Gagini ed un angelo sempre del Gagini

CHIESA di Santa Maria dell'Aiuto

CHIESA della Misericordia

CHIESA di S. Maria dove si trova la vara del santo San Sebastiano, caratteristica la scalinata di San Sebastiano.

Ex monastero delle Clarisse una statua di santa Margherita ed un gruppo marmoreo dell'Annunciazione ed una statua della Vergine

Chiesa di Santa Maria Assunta, la costruzione nel nuovo sito iniziò nel 1756 e fu completata nel 1798, con materiali in parte provenienti dalla vecchia chiesa di S. Maria de Platea travolta dalle alluvioni del 1682. All’interno si trovano parecchi dipinti di Giuseppe Tomasi: ”S. Maria delle Grazie con S. Giovanni e S. Lucia” (1638), “Assunzione di Maria Vergine” (1652), “Spasimo” (1653). Un pulpito in legno (1675) con intaglio a rilievo e otto pannelli raffiguranti i quattro evangelisti e quattro padri della chiesa, il tutto sorretto da un vecchio opera dello scultore locale mro Sebastiano Leone; un organo, costruito nel 1778 da Giovanni Platania di Acireale, Accanto alla chiesa si eleva il campanile nel quale troneggia il campanone del peso di due tonnellate. E’ stato fuso nel 1552.


Chiesa di San Nicola, già esistente prima del 1400; ritenuta la più antica; fu praticato il rito greco fino al 1502. Chiesa ad una sola navata, era munita fino a poco tempo fa di ben 14 altari. Nell'altare centrale in legno sono custodite le reliquie di S. Nicolò di Mira


Tortorici fonderia campane trusso via calagni
tel.: 0941 4231262
www.tortorici.eu    
Unica tra le
antiche rimaste in Sicilia, la Fonderia “Campane Trusso”, risale all’ultimo decennio del sec. XIX.
L’impianto appare di forma troncoconica su base quasi ellittica, essendo costituita dalla cammara du focu (camera di combustione), dal contiguo furnu (camera di fusione). I due ambienti, comunicano per mezzo di un orifizio triangolare. La camera di fusione ha altri tre orifizi di opportuna grandezza: attraverso il primo, alto sul pavimento, si immettevano rame,
stagno e rottami di bronzo; dalla parte opposta e poco più in alto, vi è lo sfiatatoio; infine, opposto allo sfiatatoio vi è il colatoio che portava il metallo fuso in una cavità, il bacile di
argilla, terracotta o pietra, esterno alla costruzione: il metallo fuso passando attraverso colatoio e bacile, dove si completava l’amalgama e era possibile, al passaggio, l’eliminazione di
eventuali scorie, scendeva e si depositava nelle forme, interrate in una fossa.
Le forme delle campane venivano interrate completamente ed erano situate con la circonferenza- base in basso e ricevevano il metallo fuso attraverso i vuoti costituenti la
manichera (corona) di ciascuna campana. Attorno al forno, struttura principale dell’arte campanaria, sistemati o sparsi per l’ambiente fonderia, tutti gli attrezzi e gli oggetti necessari
alla preparazione e alla rifinitura dei manufatti fusi.

La Pinacoteca comunale "Giuseppe Tomasi" si trova nel cuore della città, all'interno dell' antico Palazzo Municipale di Via Vittorio Emanuele, oggi Centro Culturale Polifunzionale, fulcro della vita sociale, politica e culturale. Oltre alla Pinacoteca, il Palazzo ospita al suo interno il Museo Etnofotografico "Franchina - Letizia", uffici di rappresentanza e, a breve, vi troverà la sua sede definitiva la Biblioteca Comunale con annesso Archivio Storico.

Le riserve naturali presenti nel Comune :

Vallone Calagna

Le aree demaniali presenti nel Comune : Cerasia

Tortorici informazioni turistiche sul patrimonio architettonico
Informazioni e accoglienza turistica a Tortorici
  • Tortorici, informazioni turistiche, cosa vedere, siti di interesse, monumenti e molto altro nella pagina dedicata al Comune.
  • Pro Loco o ufficio di informazione turistica, la promozione turistica, culturale, ambientale e sociale del territorio.
  • Le Guide turistiche di Messina possono organizzare un programma su misura delle vostre esigenze compatibile con i vostri tempi.
  • Potreste anche rivolgervi ad un Accompagnatore turistico per fornirvi assistenza durante il viaggio fornendo informazioni sui luoghi di interesse turistico e sulle zone di transito.

Comuni confinanti con Tortorici

Comuni confinanti
Bronte (CT), Castell'Umberto, Floresta, Galati Mamertino, Longi, Randazzo (CT), San Salvatore di Fitalia, Sinagra, Ucria

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