A Castelmola il Bar Turrisi è una delle mete imprescindibili del borgo
Pubblicato in Città Paesi Borghi · Giovedì 26 Gen 2023 · 5:00
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A Castelmola il Bar Turrisi è una delle mete imprescindibili per chi visita il borgo
A Castelmola, uno dei borghi più affascinanti della Sicilia orientale, il Bar Turrisi rappresenta una delle mete imprescindibili per chi visita il paese.
Situato a pochi passi dal Duomo di San Nicola, nel centro storico del borgo, il locale è celebre per il suo particolarissimo arredamento. Ogni oggetto al suo interno ha la forma o richiama esplicitamente un fallo, simbolo di fertilità, fortuna e prosperità nella tradizione mediterranea.
Per vivere un’esperienza completa si consiglia di gustare il celebre vino alla mandorla, servito in bicchieri che, neanche a dirlo, hanno anch’essi una forma fallica. Il Bar si sviluppa su quattro diversi piani e da ognuno di essi si gode di un affaccio panoramico sulla piazza del Duomo di San Nicola.
Castelmola è un comune della Città Metropolitana di Messina e fa parte del prestigioso circuito dei Borghi più belli d’Italia. La cittadina ha una forte vocazione turistica, anche grazie alla sua posizione strategica, a circa 5 chilometri da Taormina, raggiungibile in pochi minuti di auto.
Castelmola è ufficialmente inserito nel circuito de I Borghi più belli d’Italia ed è arroccato a circa 530 metri sul livello del mare, sopra Taormina. Raggiungibile in auto o con autobus turistici, è una meta ideale per una gita di mezza giornata.
All’ingresso del paese, in Piazza Belvedere, si apre uno dei panorami più celebri della zona: da qui lo sguardo abbraccia Taormina dall’alto, il Mar Ionio, la costa calabrese e, nelle giornate limpide, il profilo maestoso dell’Etna.
Giunti all’ingresso di Castelmola, in Piazza Belvedere, è possibile ammirare uno dei panorami più suggestivi della zona, con Taormina vista dall’alto. Il punto più elevato del borgo si raggiunge invece percorrendo un sentiero che, dalla piazza principale del paese, Piazza Sant’Antonino, conduce ai ruderi dell’antico castello. Da qui si apre una vista straordinaria sulla costa ionica, su Taormina, sul Mar Ionio, sulla costa calabrese e sull’Etna.
Una delle sale interne del Bar Turrisi
Il Bar Turrisi di Castelmola fu fondato nel 1947 da Salvatore Turrisi, figlio di un carbonaio che, terminata la Seconda guerra mondiale, fece ritorno a Castelmola. Aprì un piccolo bar a pochi passi dal Duomo di San Nicola. Inizialmente era un locale dove si vendeva un po’ di tutto: mandorle, pupi siciliani, sedie, gazzose e vino.
Con il passare degli anni il locale assunse l’aspetto di un vero e proprio bar, dove veniva servito anche il famoso vino alla mandorla. La fama del Bar Turrisi nasce dal suo arredamento molto particolare: Salvatore Turrisi iniziò infatti a riempire il suo locale di simboli fallici. Oggi il Bar è famoso in tutto il mondo proprio per questo motivo. Negli anni Novanta, un articolo della rivista Focus ha inserito il Bar Turrisi tra i sette locali più particolari al mondo.
I falli della fecondità, della sicilianità e della fortuna: entrando nel Bar Turrisi ci si rende conto che ogni oggetto al suo interno, dalle maniglie delle porte alle lampade, fino alle piastrelle del pavimento, ha la forma o richiama il pene maschile. Sembra che Salvatore Turrisi avesse due grandi passioni: le donne e la mitologia greca.
Ispirandosi all’iconografia del culto di Priapo, dio greco della fertilità, iniziò ad arredare il locale con simboli fallici. Nel corso degli anni la collezione di oggetti divenne sempre più ampia. Oggi il locale ricalca quello originario, ma con un’attenzione maggiore all’armonia degli elementi, spesso resi più eleganti e stilizzati.
Il rito del vino alla mandorla, l’elisir d’amore
Uno dei prodotti tipici di Castelmola è il vino alla mandorla, un’antica ricetta di origine greca che prevede l’aromatizzazione del vino attraverso l’infusione di mandorle amare, essenze agrumarie e aromi naturali.
Ad inventarlo fu Don Vincenzo Blandano, proprietario di un altro storico locale di Castelmola, l’Antico Caffè San Giorgio, situato ancora oggi nel centro storico, in Piazza Sant’Antonio. Proprio sul retro del suo caffè, Blandano diede vita a questo eccezionale elisir, che battezzò con il nome di Blandanino. Si tratta dell’incontro tra un vino bianco secco, erbe aromatiche, mandorle ed essenze agrumarie, che rendono il tutto assolutamente inconfondibile.
Taormina e Castelmola, tra amori e libertà
A partire dall’Ottocento, Taormina e Castelmola iniziarono a diventare una sorta di oasi felice in Sicilia, dove prosperarono amori, passioni e fermenti artistici.
Visitando Casa Cuseni, a Taormina, è possibile ammirare le decorazioni in stile Arts and Crafts realizzate da Frank Brangwyn per la sala da pranzo. Un murales racconta l’amore omosessuale di Robert Kitson e Carlo Siligato e la loro storica adozione di un bambino, avvenuta nel 1908.
La fantasia del cavaliere Turrisi potrebbe essere stata influenzata anche dalla serie di nudi di Wilhelm von Gloeden, fotografo tedesco che nell’Ottocento realizzò numerosi scatti ispirati alle statue dell’antica Grecia, utilizzando come modelli giovani ragazzi del luogo.
E che dire del libro che tanto scandalizzò l’Inghilterra vittoriana, L’amante di Lady Chatterley? Pare che ad ispirare David Herbert Lawrence fosse stata la relazione della moglie Frieda von Richthofen con un mulattiere di Castelmola, Peppino d’Allura.
Si distingue infine la figura di Florence Trevelyan, nobildonna inglese che si stabilì a Castelmola in seguito al matrimonio con il professor Cacciola. Profondamente innamorata di questi luoghi, investì parte delle sue finanze nell’acquisto di vaste aree incolte, promuovendone il rimboschimento. Contribuì alla realizzazione della Villa Comunale di Taormina e progettò la mulattiera di Scalazze, una scorciatoia panoramica per raggiungere Monte Venere.
Fino a qualche anno fa, inoltre, una delle spiagge nudiste più frequentate d’Italia si trovava in località Pietre Bianche, tra Spisone e Letojanni, all’interno del comprensorio taorminese.
Fonti di questo articolo:
- Turrisi bar: https://www.turrisibar.it/
- Proloco Catelmola: https://www.facebook.com/prolocodicastelmola/
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