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Storia e curiosità della Cripta del Duomo di Messina

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Storia e curiosità della Cripta del Duomo di Messina

Il blog di clicksicilia, curiosità per turisti
Pubblicato in Città Paesi Borghi · Sabato 05 Dic 2020 · Tempo di lettura 4:15
Tags: turistiCriptadelDuomoCattedralediMessinastoriacuriositàambientesotterraneofotografieILuoghidelCuoreFAI
Colgo l'appello per votare la cripta del Duomo di Messina, come luogo del FAI:

Storia e curiosità della Cripta del Duomo (che non è una cripta…)
Alla scoperta del sito che, tra l'altro, è candidato all'edizione 2020 dei Luoghi del cuore Fai

L’antico ambiente sotterraneo della Cattedrale di Messina desta spesso copiosa attenzione, ma rimane perennemente chiuso e visibile soltanto attraverso fotografie, salvo in rare occasioni speciali. Questo affascinante sito, situato nel cuore della Messina storica, è stato candidato a I Luoghi del Cuore del FAI nell’edizione 2020. La città, ricca di storia e tradizione, si riferisce comunemente a questo spazio come alla “cripta del Duomo”, anche se, come vedremo, essa non corrisponde propriamente alla definizione tradizionale di cripta.

È davvero una cripta?

Abbiamo chiesto al nostro storico locale, Franz Riccobono, di rispondere con la sua consueta chiarezza e approfondimento a questo quesito. In effetti, quella che viene comunemente chiamata “cripta” non è tale, almeno non nel senso stretto del termine.

“Il termine cripta (o meglio, ‘critta’) designa un ambiente sotterraneo, solitamente utilizzato per sepolture o per la custodia di sacre reliquie, situato sotto una chiesa. Ma nel caso del Duomo di Messina, non possiamo parlare di una cripta vera e propria, poiché le reliquie sono conservate nell’altare di sinistra, dedicato alla Madonna della Lettera, dove sono visibili e ammirabili una raccolta imponente di sacre reliquie.”

La posizione e la funzione dell’ambiente

Il suggestivo ambiente sotterraneo considerato da molti la cripta del Duomo non presenta alcuna sepoltura storicamente documentata, contrariamente a quanto avviene in altri luoghi, come il Duomo di Palermo, dove numerosi sovrani e personaggi illustri sono sepolti sotto l’altare maggiore o nelle navate laterali.

Nel caso del Duomo di Messina, infatti, le sepolture dei personaggi illustri, tra cui i sovrani aragonesi, sono state sistemate nell’abside centrale, una zona di grande rilievo architettonico e simbolico. Inoltre, gli scavi recenti, effettuati durante i lavori di ristrutturazione e consolidamento del sottosuolo dopo il devastante terremoto del 1908, hanno confermato l'assenza di sepolture in questo spazio.

Messina, situata sulla costa nord-orientale della Sicilia, in un punto strategico che si affaccia sullo Stretto di Messina, è una città che ha vissuto numerosi eventi storici, tra cui l'imponente terremoto del 1908, che ha distrutto gran parte del suo patrimonio architettonico. Tuttavia, la ricostruzione ha dato vita a un nuovo splendore, restituendo alla città alcuni dei suoi monumenti più rappresentativi, come la Cattedrale, che oggi accoglie ogni anno migliaia di visitatori.

Scavi recenti e scoperte

Durante i lavori di sottofondazione realizzati dopo il terremoto del 1908, che hanno avuto lo scopo di rafforzare le strutture sovrastanti del Duomo, sono stati ritrovati resti umani che sembrano appartenere ai membri della Confraternita dei Drappieri, che aveva sede proprio nella zona sotterranea a partire dal 1638. Tra questi, si dice che vi fosse anche il pittore Antonio Bova, autore di alcuni dei dipinti che adornano i medaglioni e il decoro a stucco che ancora oggi impreziosiscono la cattedrale.

Il campanile e l'orologio: simboli di Messina

Una delle caratteristiche più distintive della Cattedrale di Messina è il suo campanile, che ospita l’orologio astronomico, uno dei più grandi d'Europa. Il campanile, con la sua altezza di oltre 60 metri, è una delle strutture più iconiche della città e rappresenta un punto di riferimento visibile da ogni angolo di Messina. Ogni giorno, all'ora del mezzogiorno, l'orologio astronomico offre uno spettacolo unico: una serie di sculture in movimento che rappresentano episodi della storia biblica e della tradizione messinese, tra cui la figura di San Giovanni che saluta la città, un evento che attira ogni anno numerosi turisti.

La città di Messina e la sua posizione geografica

Messina, situata sulla costa orientale della Sicilia, è un crocevia tra l'Europa e l'Africa, grazie alla sua posizione strategica sullo Stretto di Messina, che separa la Sicilia dalla Calabria. Questo stretto, lungo circa 3 km, è stato testimone di secoli di scambi culturali e storici, e Messina, con la sua storia ricca e tormentata, ha sempre avuto un ruolo centrale nel contesto siciliano e mediterraneo.

La Cattedrale di Messina, costruita inizialmente nel XII secolo e ricostruita più volte a seguito di terremoti devastanti, è un simbolo di resilienza e di fede. Il Duomo è non solo un importante luogo di culto, ma anche un punto di riferimento per la comunità messinese, che ogni anno celebra le sue tradizioni religiose e culturali. La piazza antistante la cattedrale, con il suo grande orologio e il campanile, è il cuore pulsante della città, dove la storia e la modernità si intrecciano.


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