La Guida ai Luoghi del Grande Cinema
La Guida Completa ai Luoghi del Grande Cinema e delle Serie TV
Commissario Montalbano
Vigàta esiste davvero: la guida completa ai luoghi del Commissario Montalbano in Sicilia
Quindici stagioni, oltre vent'anni in onda, milioni di spettatori in tutto il mondo. Il Commissario Montalbano non è solo una serie televisiva: è un invito a scoprire uno degli angoli più belli della Sicilia. Vigàta, Montelusa, la casa sul mare di Marinella — luoghi immaginari tratti dai romanzi di Andrea Camilleri che nella realtà corrispondono a borghi barocchi dichiarati Patrimonio UNESCO. Ecco dove andarli a cercare.
Scicli → Il Commissariato di Vigàta: Il municipio di Scicli diventa, in scena, la questura dove Montalbano risolve i suoi casi. Una delle piazze barocche più fotografate di tutta la Sicilia.
Ragusa Ibla → Il cuore di Vigàta: Il quartiere antico di Ragusa, con Piazza del Duomo, la Chiesa di San Giorgio e i vicoli silenziosi, è la location più ricorrente dell'intera serie. La Trattoria da Calogero — il ristorante preferito dal commissario — nella realtà si chiama La Rusticana.
Punta Secca → La casa sul mare: Il celebre terrazzino affacciato sul mare dove Montalbano fa colazione esiste davvero. Si trova a Punta Secca, piccola frazione di Santa Croce Camerina. Oggi è anche un B&B dove si può dormire.
Castello di Donnafugata → Location da "Gita a Tindari": Usato in diversi episodi come residenza del boss Balduccio Sinagra. Luca Zingaretti si è innamorato talmente di questo posto da sceglierlo per il suo matrimonio nel 2012.
Marzamemi → L'anima marinara:Il borgo dei pescatori ricompare in molte scene di pausa e riflessione del commissario. Antica tonnara, casette colorate, il miglior pesce fresco della zona.
L'abbinamento perfetto: I Vini del Set
Non si può raccontare la tavola di Montalbano senza i sapori del territorio. Durante il tour, fermati a degustare i vini del comprensorio: la straordinaria freschezza del **Cerasuolo di Vittoria DOCG (il vino di Ragusa) o l'intensità dell'Eloro DOC, le cui sottozone d'eccellenza abbracciano proprio i territori di Pachino e Noto.
Esplora le cantine e la storia di questa denominazione sul sito di Italian Wine Central - Eloro DOC.
Per gli amanti del Turismo Lento
Se preferisci muoverti a piedi, sappi che questa zona è attraversata dal Cammino Ibleo, un percorso emergente che permette di assaporare il barocco e le campagne del Sud-Est a passo d'uomo, lontano dal turismo di massa.
Itinerario consigliato: 2 giorni
Giorno 1: Scicli → Modica → Ragusa Ibla (con cena alla Rusticana)
Giorno 2: Punta Secca → Marzamemi → Castello di Donnafugata
Consiglio pratico per la viabilità: tutti questi luoghi si trovano entro 50 km l'uno dall'altro, nel cuore del Val di Noto UNESCO. Si raggiungono comodamente in auto da Catania (1h30) o da Siracusa (45 min). Attenzione però ai piccoli borghi e ai centri storici: località come Ragusa Ibla hanno centri storici pedonali o a traffico limitato. Il consiglio d'oro è parcheggiare rigorosamente ai margini della città vecchia e usufruire delle navette locali o muoversi a piedi. Per spostarsi da un borgo all'altro, data la carenza di trasporti pubblici locali, l'auto privata o un transfer NCC restano indispensabili per mantenere la totale libertà.
Il Padrino e i Capolavori del Cinema
Da Corleone a Giancaldo: La Sicilia dei Premi Oscar e dei Grandi Registi
Se The White Lotus ha svelato il Castello degli Schiavi alle nuove generazioni, la storia d'amore tra la Sicilia e il cinema affonda le radici nei più grandi capolavori del Novecento. Francis Ford Coppola, Giuseppe Tornatore e Roberto Rossellini hanno impresso su pellicola un'isola eterna, aspra e bellissima.
Le location de "Il Padrino" (Savoca e Forza d'Agrò)
Negli anni '70, la vera Corleone (in provincia di Palermo) era già troppo modernizzata per gli occhi di Coppola. Il regista cercò e trovò l'autentica atmosfera siciliana d'altri tempi arroccata sui monti sopra Taormina, nel messinese:
Il Bar Vitelli (Savoca): Situato all'ingresso del borgo a Palazzo Trimarchi, è rimasto identico. Qui Michael Corleone chiede al signor Vitelli la mano di sua figlia Apollonia. Oggi ospita foto dal set e cimeli della saga.
Chiesa di San Nicolò (Savoca): Lo sperone di roccia su cui sorge fa da sfondo alla scena del matrimonio tra Michael e Apollonia, con la celebre camminata degli sposi sui ciottoli.
Il Borgo di Forza d'Agrò: Borgo medievale con viste mozzafiato sullo Stretto, utilizzato per moltissime scene di sfondo dell'intera trilogia.
Chiesa della Santissima Annunziata (Forza d'Agrò): È la piazza dove il giovane Vito Andolini (poi Vito Corleone) fugge dai sicari di Don Ciccio nascosto in una cesta sul dorso di un asino.
Le altre pietre miliari del cinema sull'isola
Nuovo Cinema Paradiso (Palazzo Adriano): Il capolavoro di Giuseppe Tornatore (Premio Oscar 1989). La fittizia piazza del paese di Giancaldo è nella realtà la piazza principale di Palazzo Adriano, un piccolo borgo tra Palermo e Agrigento che oggi ospita un museo permanente sul film. Le scene del cinema all'aperto sul mare sono state invece girate al porto di Cefalù.
Baarìa (Bagheria): L'affresco autobiografico di Tornatore dedicato alla sua città natale, Bagheria, di cui si respirano ancora le atmosfere e le monumentali ville settecentesche.
Il Postino (Isola di Salina): L'ultimo, poetico film di Massimo Troisi (1994). La famosa casa rosa del poeta Pablo Neruda si trova a Pollara, una frazione di Malfa nelle Isole Eolie, incastonata in una scogliera vulcanica a picco sul mare.
Divorzio all'Italiana (Ispica): Il cult di Pietro Germi con Marcello Mastroianni (Premio Oscar per la sceneggiatura nel 1962). La cittadina di Agnone è in realtà Ispica, nel ragusano, con la sua riconoscibile Piazza e la Chiesa di Santa Maria Maggiore.
Stromboli (Terra di Dio) (Isola di Stromboli): Il film del 1950 di Roberto Rossellini che segnò l'inizio della travolgente storia d'amore con Ingrid Bergman. Sull'isola è ancora visibile la casa rossa dove vissero i due artisti.
Il Gattopardo
"Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi": i luoghi de Il Gattopardo in Sicilia
Palma d'Oro a Cannes nel 1963, poi serie Netflix tra le più viste del 2024. Il Gattopardo è insieme un romanzo, un film e una serie che hanno reso la Sicilia nobile e malinconica agli occhi del mondo. I luoghi scelti da Luchino Visconti — palazzi barocchi, piazze assolate, ville settecentesche — sono ancora visitabili. Ecco dove.
Le location
Villa Boscogrande, Palermo → Palazzo Salina (film 1963): La residenza del Principe Fabrizio nel film di Visconti è questa villa settecentesca alle pendici del Monte Pellegrino, con la sua imponente scalinata a ferro di cavallo. Oggi si può visitare e fotografare.
Palazzo Valguarnera-Gangi, Palermo → Il Gran Ballo: La scena del ballo finale — una delle più famose della storia del cinema italiano — è stata girata in questi saloni con soffitti affrescati e pavimenti in marmo nel quartiere della Kalsa.
Quartiere Kalsa, Palermo → Gli scontri garibaldini: Piazza Magione, Piazza San Giovanni Decollato, Piazza della Marina: le scene d'apertura con i combattimenti tra garibaldini e borbonici sono state girate in queste piazze storiche di Palermo.
Ciminna → Donnafugata (la residenza estiva): Il paesino a 30 km da Palermo ha fatto da sfondo alla residenza estiva dei Salina. La Chiesa Madre e la piazza principale sono rimaste quasi intatte.
Palazzo Biscari, Catania → Serie Netflix 2024: Per la versione Netflix con Kim Rossi Stuart, il primo grande ballo è stato girato in questo magnifico palazzo barocco catanese, aperto al pubblico su prenotazione.
In alto i calici: La Cantina del Principe
Per brindare come la nobiltà siciliana dell'Ottocento, il territorio offre denominazioni storiche. A Palermo e provincia dominano le DOC di Monreale, Contessa Entellina e la storica Contea di Sclafani, mentre se seguite la rotta catanese di Netflix vi ritroverete immersi nei vigneti lavici del vulcano.
Sulle tracce della storia: La Magna Via Francigena
I viaggiatori che amano il trekking possono ripercorrere idealmente lo storico spostamento della famiglia Salina da Palermo fino alle terre di Agrigento camminando lungo la **Magna Via Francigena, uno dei percorsi storici e spirituali più strutturati e amati dell'isola.
Puoi consultare il tracciato e la mappa interattiva del percorso su uMap - Magna Via Francigena.
Il doppio itinerario
Rotta Visconti (1963): Palermo centro storico (Kalsa, Villa Boscogrande, Palazzo Gangi) + Ciminna in giornata
Rotta Netflix (2024): Palazzo Biscari a Catania + Palazzo Comitini a Palermo + Villa Valguarnera a Bagheria
Consiglio pratico per la viabilità: Se vi muovete a Palermo o Catania per visitare i palazzi storici (Grandi Città), preparatevi a gestire il traffico intenso e le rigide sanzioni delle Zone a Traffico Limitato (ZTL). Per evitare brutte sorprese e multe salate, la soluzione migliore è individuare e prenotare in anticipo un parcheggio multipiano custodito fuori dalle aree ZTL.
Lo sapevi? Il romanzo originale di Giuseppe Tomasi di Lampedusa si ispira al bisnonno dell'autore. La villa di famiglia, Villa Lampedusa a San Lorenzo Colli (Palermo), è il modello reale del Palazzo Salina.
The White Lotus
The White Lotus in Sicilia: dove sono state girate le scene e come viverle da protagonisti
Una serie HBO, una Sicilia da sogno, un fenomeno globale. Quando nel 2022 The White Lotus ha spostato le sue lussuose turbolenze da Maui a Taormina, le ricerche per la Sicilia negli USA sono raddoppiate. Il set-jetting — viaggiare seguendo le location dei propri show preferiti — non è mai stato così goloso. Ecco tutti i luoghi della serie e come visitarli.
San Domenico Palace, Taormina → L'hotel White Lotus: Il cuore della serie è questo ex convento del XV secolo trasformato in hotel Four Seasons, aggrappato alla scogliera con vista su Etna, Isola Bella e il Teatro Greco. Una notte parte da 1.300€ — ma si può visitare il bar con vista senza alloggiare.
Teatro Antico di Taormina → La gita culturale:** Appare nell'episodio 2 quando i personaggi visitano il sito. Uno dei teatri greci meglio conservati al mondo, con l'Etna come sfondo naturale. Imperdibile al tramonto.
Cefalù → Le scene in spiaggia: Contrariamente a quanto sembra nella serie, le scene sulla spiaggia non sono girate a Taormina ma a Cefalù, con la celebre Cattedrale normanna come sfondo. La spiaggia con gli ombrelloni bianche e blu è facilmente riconoscibile.
Castello degli Schiavi, Fiumefreddo di Sicilia → Il Padrino: In un meta-momento della serie, i personaggi visitano lo storico castello barocco usato come rifugio da Michael Corleone nel capolavoro del 1972. A circa 10 km da Taormina, visitabile su prenotazione.
Isola Bella → La passeggiata romantica: La piccola isoletta collegata a Taormina da una striscia di sabbia appare nell'episodio 7. Oggi è riserva naturale e si raggiunge a piedi o in barca.
I protagonisti durante le loro lussuose cene scelgono i vini DOC del vicino vulcano, l'Etna DOC (Catania), o l'esclusivo Faro DOC della provincia di Messina. Per un pranzo a Cefalù, cercate invece i piatti accompagnati dal vino Alcamo DOC.
Per pianificare una degustazione o scoprire i produttori del vulcano, visita il sito ufficiale del Consorzio Tutela Vini Etna DOC.
Dall'Hotel al Sentiero: La Via dei Frati
Per chi vuole spezzare il lusso della serie con un po' di autentico turismo lento, Cefalù è il punto di arrivo de La Via dei Frati, uno splendido cammino spirituale e naturalistico che unisce Caltanissetta alla cittadina normanna, attraversando il cuore delle Madonie.
Trovi i dettagli delle tappe e le informazioni tecniche sul sito ufficiale di Cammini d'Italia - Via dei Frati.
Itinerario White Lotus: 3 giorni
Giorno 1: Taormina (teatro greco, centro storico, aperitivo al San Domenico)
Giorno 2: Isola Bella + Castello degli Schiavi + Giardini Naxos
Giorno 3: Cefalù (spiaggia + cattedrale normanna)
Consiglio per la viabilità in città medie: Taormina e Cefalù rientrano nella categoria delle "città medie" ad altissima densità turistica, caratterizzate da centri storici quasi interamente pedonali. Non tentate di addentrarvi in auto: il segreto è lasciare il mezzo nei grandi parcheggi ai margini dei centri urbani (es. il Lumbi o il Porta Catania a Taormina) e sfruttare le navette o fare una panoramica camminata.
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