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Città Paesi Borghi

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Situato nel cuore del Parco delle Madonie, in provincia di Palermo, Pollina è un borgo medievale sospeso tra cielo e mare. Nota per la sua atmosfera autentica e il silenzio rigenerante, è la meta ideale per chi cerca un’esperienza lontana dal turismo di massa, dove la storia si intreccia indissolubilmente con la leggenda.
La Leggenda di Donna Pulina: Un Amore in Maiolica
L’anima del borgo è racchiusa nell’itinerario turistico di Donna Pulina, un percorso narrativo composto da quadri in maiolica incastonati lungo le strade.
Piazza Armerina, incantevole perla della Sicilia centrale, comune della provincia di Enna, immersa nelle colline ennesi, località celebre in tutto il mondo per i mosaici della Villa Romana del Casale, un tempo fulcro di grandi proprietà terriere (latifondi) che costituivano la base dell'economia rurale romana, il granaio dell'Italia. Oggi Patrimonio UNESCO.
Ma Piazza Armerina non è solo archeologia, è la Città delle Cento Chiese, un labirinto di vicoli medievali e scenografie barocche.
Il cuore pulsante della città è la maestosa Cattedrale di Maria Santissima delle Vittorie, spesso chiamata "del Mante" per l'icona bizantina che custodisce.
Questo capolavoro, domina l'intero abitato, fonde elementi che spaziano dal gotico-catalano al barocco. Impossibile non ammirare l'imponente cupola, visibile da chilometri di distanza, si sali verso il sagrato per godere di una vista panoramica che spazia sulla valle.
C’è una Sicilia che si mostra al sole, tra templi dorati, mare abbagliante e città barocche.
E poi ce n’è un’altra che si nasconde sotto i nostri passi.
Esplorare la Sicilia sotterranea significa attraversare cunicoli scavati nella lava, scendere in silenzio lungo scale umide, ascoltare l’acqua che scorre dove non dovrebbe esserci un fiume. È un viaggio nel tempo, oltre che nello spazio.
Ecco alcuni dei luoghi più affascinanti dove scendere “di sotto” e scoprire il cuore nascosto dell’isola.
​Tour architettonico tra l’eleganza del Liberty e il linguaggio dell’Eclettismo.
​Messina è una città che si svela solo a chi sa alzare lo sguardo. Ricostruita quasi interamente dopo il tragico terremoto del 1908, divenne all’inizio del secolo scorso uno dei più grandi cantieri d’Europa: un laboratorio urbano in cui la sicurezza del cemento armato doveva convivere con il desiderio di bellezza. Il risultato architettonico è unico, nel quale Eclettismo e Liberty si intrecciano in modo indissolubile.
​L’Eclettismo: Il Linguaggio della Memoria
​A Messina l’eclettismo non fu un semplice stile, ma una missione: restituire alla città un’identità storica che la terra aveva cancellato.
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