Mostra personale di Annalisa Pascai Siau
Inaugurazione: 9 luglio 2026, ore 20.00
Performance dell’artista durante l’opening
Periodo espositivo: 9 luglio – 2 agosto 2026
L’A/telier è lieto di presentare Angoli di pelle scontornati, mostra personale di Annalisa Pascai Siau, visitabile dal 9 luglio al 2 agosto 2026 presso lo spazio espositivo di Via Pizzo 42 a Modica Alta.
Artista sarda indipendente e underground, Annalisa Pascai Siau sviluppa una ricerca multidisciplinare in cui voce, parola, corpo e tessuti organici si intrecciano in un processo di esplorazione profonda. La sua pratica artistica si configura come un dispositivo di ascolto rituale attivo, capace di trasformare l’esperienza individuale in materia poetica e simbolica.
Inaugurazione: 9 luglio 2026, ore 20.00
Performance dell’artista durante l’opening
Periodo espositivo: 9 luglio – 2 agosto 2026
L’A/telier è lieto di presentare Angoli di pelle scontornati, mostra personale di Annalisa Pascai Siau, visitabile dal 9 luglio al 2 agosto 2026 presso lo spazio espositivo di Via Pizzo 42 a Modica Alta.
Artista sarda indipendente e underground, Annalisa Pascai Siau sviluppa una ricerca multidisciplinare in cui voce, parola, corpo e tessuti organici si intrecciano in un processo di esplorazione profonda. La sua pratica artistica si configura come un dispositivo di ascolto rituale attivo, capace di trasformare l’esperienza individuale in materia poetica e simbolica.
Mick Jagger Guardiano del Faro a Stromboli: Il Set Stellare di Alice Rohrwacher e i Segreti dell'Isola
Immaginate una leggenda del rock mondiale, l’isola vulcanica e una delle registe italiane più amate a livello internazionale. Non è la trama di un romanzo, ma il set blindatissimo per il nuovo, film di Alice Rohrwacher:
"Le tre sorelle incestuose" (titolo internazionale Three Incestuous Sisters). La notizia che ha fatto il giro del mondo è la presenza nel cast di un protagonista d’eccezione e totalmente inaspettato.
Il fondatore e frontman dei Rolling Stones, Mick Jagger, reciterà infatti nei panni di un guardiano del faro a Stromboli.
Immaginate una leggenda del rock mondiale, l’isola vulcanica e una delle registe italiane più amate a livello internazionale. Non è la trama di un romanzo, ma il set blindatissimo per il nuovo, film di Alice Rohrwacher:
"Le tre sorelle incestuose" (titolo internazionale Three Incestuous Sisters). La notizia che ha fatto il giro del mondo è la presenza nel cast di un protagonista d’eccezione e totalmente inaspettato.
Il fondatore e frontman dei Rolling Stones, Mick Jagger, reciterà infatti nei panni di un guardiano del faro a Stromboli.
Il tradizionale chiosco di "Seltz, limone e sale" nasce a Catania. Le origini risalgono agli anni '30, quando la città divenne un importante polo di produzione di CO2, evolvendosi poi dagli antichi "acquafrescai" borbonici del Regno di Napoli.
L'esperienza del Chiosco Catanese
Questa bevanda dissetante e digestiva viene preparata al momento nei caratteristici chioschi presenti in piazze e angoli della città. La ricetta base prevede tre semplici ingredienti: Acqua fortemente gassata (seltz)Succo di limone fresco (spremuto al momento)Un pizzico di sale marino (che a volte i mastri chioscari prendono direttamente dal bordo del bicchiere)
L'esperienza del Chiosco Catanese
Questa bevanda dissetante e digestiva viene preparata al momento nei caratteristici chioschi presenti in piazze e angoli della città. La ricetta base prevede tre semplici ingredienti: Acqua fortemente gassata (seltz)Succo di limone fresco (spremuto al momento)Un pizzico di sale marino (che a volte i mastri chioscari prendono direttamente dal bordo del bicchiere)
Nel cuore pulsante della Sicilia a Caltanissetta, si realizza il macco di fave, li dove le colline ondulate dell'entroterra custodiscono secoli di storia e tradizioni.
Spesso lontana dai circuiti turistici di massa, questa città offre al viaggiatore un'esperienza autentica, fatta di silenzi,di memoria, panorami mozzafiato e una cucina che affonda le radici nella terra più profonda.
In Viaggio tra i Sapori, il Macco di Fave serve per comprendere l'anima di questa provincia.
Il Macco di fave non è solo un piatto, è un rito. Con origini che risalgono all'epoca greca, questo vegetale celebrava un tempo la fine del raccolto contadino.
Spesso lontana dai circuiti turistici di massa, questa città offre al viaggiatore un'esperienza autentica, fatta di silenzi,di memoria, panorami mozzafiato e una cucina che affonda le radici nella terra più profonda.
In Viaggio tra i Sapori, il Macco di Fave serve per comprendere l'anima di questa provincia.
Il Macco di fave non è solo un piatto, è un rito. Con origini che risalgono all'epoca greca, questo vegetale celebrava un tempo la fine del raccolto contadino.