Opera dei Pupi siciliana o teatro dele marionette
L’ Opera dei Pupi o teatro delle marionette
Opera dei Pupi in Sicilia: itinerario tra marionette, cavalieri e tradizione
Scopri l'Opera dei Pupi, il teatro delle marionette siciliano
Se vuoi conoscere una delle tradizioni più autentiche della Sicilia, l'Opera dei Pupi è un'esperienza da non perdere.
L'itinerario dell'Opera dei Pupi in Sicilia conduce nel mondo dei pupi siciliani, delle storie cavalleresche, dei duelli e delle battaglie che per generazioni hanno animato i teatri popolari dell'isola.
Nata e sviluppatasi soprattutto tra la seconda metà dell'Ottocento e la prima metà del Novecento, questa particolare forma di teatro delle marionette è diventata uno dei simboli della cultura siciliana.
Al centro degli spettacoli ci sono le avventure di Orlando, Rinaldo e degli altri paladini di Francia, protagonisti di un universo fatto di cavalieri, principesse, battaglie, tradimenti e duelli, nel quale la lotta tra il bene e il male diventa racconto popolare.
L'Opera dei Pupi è stata riconosciuta dall'UNESCO come Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità, a testimonianza del suo valore culturale e della sua capacità di trasmettere una tradizione attraverso le generazioni.
Che cos'è l'Opera dei Pupi?
L'Opera dei Pupi è una particolare forma di teatro delle marionette che si affermò nell'Italia meridionale e soprattutto in Sicilia nel corso dell'Ottocento.
I protagonisti sono i pupi siciliani, marionette realizzate artigianalmente e caratterizzate da una particolare tecnica di costruzione e di manovra.
Il repertorio tradizionale è composto soprattutto da racconti cavallereschi ispirati alla Chanson de Roland, ai poemi cavallereschi e alla tradizione letteraria del ciclo carolingio.
Le storie venivano rappresentate attraverso episodi successivi, spesso organizzati in vere e proprie lunghe saghe. Il pubblico seguiva così giorno dopo giorno le avventure dei paladini, creando un rapporto particolarmente intenso tra spettatori, pupari e personaggi.
I pupi siciliani: armature, colori e movimento
Una delle caratteristiche che rendono unici i pupi siciliani è la loro particolare tecnica di animazione.
Le marionette tradizionali venivano generalmente mosse dall'alto attraverso fili e aste. Nella Sicilia dell'Ottocento vennero introdotte importanti innovazioni tecniche che contribuirono a creare il sistema caratteristico dell'Opera dei Pupi.
L'asta metallica collegata alla testa venne modificata fino ad attraversare il corpo della marionetta, mentre per il movimento del braccio destro venne utilizzata una robusta asta metallica.
Queste soluzioni consentirono ai pupari di imprimere ai pupi movimenti più rapidi e diretti.
Il risultato era particolarmente efficace durante i duelli e i combattimenti, che costituiscono una parte fondamentale degli spettacoli.
Le armature, gli scudi, le spade e i colori vivaci contribuivano inoltre a rendere immediatamente riconoscibili i diversi personaggi.
Le storie dell'Opera dei Pupi
Il repertorio dell'Opera dei Pupi è strettamente legato al mondo della cavalleria medievale.
Tra i protagonisti più conosciuti troviamo:
Orlando, il celebre paladino di Francia;
Rinaldo, suo valoroso compagno e protagonista di numerose avventure;
Carlo Magno, imperatore e figura centrale del ciclo carolingio;
Angelica, principessa al centro di numerose vicende amorose e cavalleresche;
Astolfo, paladino protagonista di avventure e imprese fantastiche;
cavalieri, saraceni, principesse e altri personaggi che popolano l'immaginario dell'Opera dei Pupi.
Le rappresentazioni mettono in scena combattimenti, amori, tradimenti, magie e imprese eroiche.
Il pubblico conosceva i personaggi e ne seguiva le vicende con una partecipazione che trasformava lo spettacolo in un vero momento di comunità.
L'Opera dei Pupi a Palermo
Palermo rappresenta uno dei principali centri storici dell'Opera dei Pupi.
Qui si sviluppò la tradizione conosciuta come scuola palermitana, caratterizzata da pupi, tecniche di manovra e modalità di rappresentazione proprie.
La tradizione palermitana si diffuse soprattutto nella parte occidentale della Sicilia.
Un itinerario dedicato all'Opera dei Pupi a Palermo permette di conoscere non soltanto gli spettacoli, ma anche il lavoro artigianale dei pupari: dalla costruzione delle marionette alla realizzazione delle armature, dalla pittura dei volti alla preparazione delle scenografie.
L'Opera dei Pupi a Catania
Anche Catania sviluppò una propria importante tradizione, conosciuta come scuola catanese.
L'Opera dei Pupi catanese si diffuse soprattutto nella Sicilia orientale e arrivò anche in alcune aree della Calabria.
La scuola catanese presenta caratteristiche differenti rispetto a quella palermitana, sia per le dimensioni e il peso dei pupi sia per alcuni aspetti della meccanica e della tecnica di manovra.
Anche il repertorio e la concezione dello spettacolo presentano differenze rispetto alla tradizione palermitana.
Per questo motivo un viaggio alla scoperta dell'Opera dei Pupi può essere l'occasione per confrontare due importanti tradizioni teatrali nate all'interno della stessa cultura siciliana.
Palermo e Catania: due scuole, una grande tradizione
Le tradizioni palermitana e catanese non devono essere considerate semplicemente due versioni dello stesso spettacolo.
Le differenze riguardano:
la struttura e le dimensioni dei pupi;
il sistema di manovra;
le tecniche utilizzate dai pupari;
il repertorio cavalleresco;
i tempi e le modalità della rappresentazione;
il rapporto tra puparo, pupi e pubblico.
Queste caratteristiche hanno contribuito a creare due stili riconoscibili, entrambi fondamentali per comprendere la storia dell'Opera dei Pupi siciliana.
L'Opera dei Pupi e la cultura popolare siciliana
Per molto tempo il teatro dei pupi è stato soprattutto un fenomeno popolare.
I piccoli teatri erano luoghi di incontro nei quali persone di diverse generazioni si riunivano per seguire le avventure dei paladini.
Le storie cavalleresche, pur provenendo da una tradizione letteraria antica, venivano reinterpretate secondo la sensibilità del pubblico siciliano.
I pupi diventavano così protagonisti di un universo nel quale valori come onore, coraggio, lealtà e giustizia assumevano un significato immediatamente comprensibile agli spettatori.
Il puparo svolgeva un ruolo fondamentale: non era soltanto il manovratore delle marionette, ma anche narratore, interprete e custode di una tradizione trasmessa spesso oralmente.
Un itinerario tra teatri, musei e botteghe
Seguire l'itinerario dell'Opera dei Pupi significa andare alla ricerca dei luoghi nei quali questa tradizione continua a vivere.
Il viaggio può partire da Palermo e proseguire verso Catania, includendo teatri, musei, collezioni e laboratori artigianali.
Oltre ad assistere a uno spettacolo, vale la pena osservare da vicino i pupi e scoprire come vengono realizzati.
Dietro ogni marionetta esiste infatti un complesso lavoro artigianale: scultura, pittura, lavorazione del legno, realizzazione delle armature, decorazione degli abiti e assemblaggio della meccanica.
Un patrimonio da conoscere e preservare
L'Opera dei Pupi non è soltanto una forma di spettacolo appartenente al passato.
È una tradizione ancora viva, custodita da famiglie, pupari, artigiani e istituzioni culturali che continuano a trasmetterne tecniche e repertorio.
Il riconoscimento UNESCO ha contribuito a sottolineare il valore di questo patrimonio immateriale, nel quale teatro, artigianato, narrazione orale e cultura popolare si incontrano.
Assistere a uno spettacolo significa quindi entrare in contatto con una parte importante dell'identità culturale siciliana.
Scopri l'Opera dei Pupi in Sicilia
Un viaggio alla scoperta dell'Opera dei Pupi siciliani permette di conoscere una Sicilia fatta di tradizioni, racconti e mestieri antichi.
Dai teatri storici di Palermo alle tradizioni della Sicilia orientale, dalle botteghe artigiane alle rappresentazioni dei paladini di Francia, ogni tappa racconta una parte della storia del teatro popolare siciliano.
Scegli la tua tappa, entra in un teatro dei pupi e lasciati trasportare dalle avventure di Orlando, Rinaldo e dei paladini di Francia. Scopri l'Opera dei Pupi e vivi in prima persona una delle tradizioni più affascinanti della Sicilia.
Associazione Culturale e Teatrale Carlo Magno
L’Associazione Culturale e Teatrale Carlo Magno è una compagnia teatrale palermitana specializzata nella tradizione dell’Opera dei Pupi Siciliani, fondata e diretta da Enzo Mancuso, ultimo discendente dell’omonima famiglia di pupari con radici artistiche a Palermo fin dal 1928.
Questa associazione porta avanti una secolare tradizione di teatro popolare, costruendo e manovrando i pupi siciliani (marionette armate) e rappresentando le epiche storie dei Paladini di Francia e altri classici canovacci della tradizione.
Le performance della compagnia si svolgono principalmente nel Teatro Carlo Magno, situato nel cuore del quartiere Borgo Vecchio a Palermo.
Cosa fa l’associazione
Produce spettacoli di Opera dei Pupi, spesso basati sulla Storia dei Paladini di Francia, con recitazione, musica e manovra dei pupi.
Collabora con scuole, fiere, manifestazioni e festival del teatro di figura.
Organizza laboratori teatrali e didattici sulla costruzione e l’uso dei pupi, trasmettendo le tecniche artigianali tramandate di generazione in generazione.
e-Mail: teatrocarlomagno@libero.it
Fondazione Buttitta
La Fondazione Ignazio Buttitta è un ente no-profit dedicato alla promozione e allo studio della cultura siciliana in tutte le sue forme storiche, artistiche, sociali e antropologiche. È intitolata al celebre poeta dialettale Ignazio Buttitta, figura centrale della letteratura siciliana del Novecento.
Costituita il 4 luglio 2005 per volontà del figlio del poeta, Antonino Buttitta, con il patrocinio dell’Università degli Studi di Palermo.
Riconosciuta ufficialmente tramite Legge Regionale della Sicilia n. 2/2005 e iscritta nel Registro delle Persone Giuridiche Private istituito presso la Presidenza della Regione Siciliana.
La Fondazione non persegue fini di lucro e si propone di tutelare, studiare e sviluppare la cultura siciliana attraverso attività di ricerca, eventi culturali, didattica, convegni, mostre e pubblicazioni editoriali.
Attività principali
La Fondazione promuove una serie di iniziative culturali e scientifiche, tra cui:
Convegni di studi e conferenze su temi storico-antropologici, artistici e sociali legati alla Sicilia.
Mostre, seminari e dibattiti su importanti aspetti del patrimonio culturale siciliano.
Attività didattiche e borse di studio, volte a favorire la ricerca e la formazione dei giovani in ambito umanistico.
Ricerche d’archivio e sul campo, con raccolte audiovisive, librarie e materiali legati alla cultura orale e alle tradizioni popolari.
info@fondazionebuttitta.it
fondazionebuttitta@pecsoluzioni.it
Associazione Culturale Arte e Pupi
Via Magenta, 58
95030 Mascalucia
L’Associazione Culturale Arte e Pupi (nota anche come Pupi Siciliani Salamanca) è un laboratorio artigianale e culturale dedicato alla tradizione dell’Opera dei Pupi siciliani, la storica forma di teatro popolare riconosciuta dall’UNESCO come Capolavoro del Patrimonio Orale e Immateriale dell’Umanità.
👉 Svolge attività artigianali con una collezione di pupi siciliani realizzati con grande cura dei dettagli, frutto della passione e dell’esperienza della Famiglia Salamanca, attiva nel settore da oltre 50 anni.
Pupi e collezioni di pupi siciliani realizzati secondo la grande tradizione artigianale locale.
Laboratori didattici
Corsi e laboratori di costruzione dei pupi aperti a scuole, gruppi e al pubblico, incentrati sulle tecniche manuali di costruzione dei personaggi e sulla conoscenza del teatro dei pupi.
Promozione culturale
Attività di divulgazione del patrimonio culturale siciliano attraverso eventi, visite guidate e percorsi formativi legati alla storia e al ruolo sociale dell’Opera dei Pupi.
Perché è importante
L’Opera dei Pupi è una delle espressioni più significative della cultura popolare siciliana, con un patrimonio narrativo profondo legato al ciclo dei Paladini di Francia e alle storie cavalleresche medievali. Questo patrimonio è considerato un elemento fondamentale dell’identità culturale dell’isola.
L’associazione contribuisce così alla salvaguardia e trasmissione di questa tradizione, sia attraverso la produzione artigianale sia con iniziative educative e culturali.
info@pupisalamanca.com
Teatro dei Pupi famiglia Argento
Il Teatro dei Pupi Famiglia Argento è una delle più antiche e vive realtà del Teatro dei Pupi siciliani a Palermo (Italia), portata avanti da una famiglia di maestri pupari dal 1893. Tradizione, artigianato e spettacolo si fondono in questa compagnia familiare che continua da cinque generazioni a costruire e animare i caratteristici pupi siciliani, marionette storiche che raccontano le epiche storie dei Paladini di Francia e altre leggende popolari.
Il teatro si trova nel cuore del centro storico di Palermo, ospitato all’interno di Palazzo Asmundo di fronte alla Cattedrale cittadina.
Tradizione e artigianato:
La famiglia Argento custodisce e tramanda l’arte della costruzione delle marionette, delle tele dipinte e delle scenografie realizzate a mano, spesso basandosi su tecniche e modelli sviluppati dagli antenati. Nel teatro vengono messe in scena sia le opere classiche dell’Opera dei Pupi sia spettacoli originali ispirati alla tradizione siciliana.
Spettacoli dal vivo:
Gli spettacoli, spesso basati sulle imprese eroiche dei Paladini, coinvolgono pubblico di tutte le età e sono accompagnati da musiche e recitazioni dal vivo. Questo teatro è conosciuto per mantenere viva la tradizione popolare in modo autentico e coinvolgente.
teatrodeipupiargento@gmail.com
www.teatrodeipupiargento.com
Associazione Figli d'Arte Cuticchio
L’Associazione Figli d’Arte Cuticchio è una storica compagnia teatrale e culturale dedicata alla tradizione del Teatro dei Pupi Siciliani, fondata ufficialmente nel 1977 sulla base della compagnia omonima diretta dal maestro Mimmo Cuticchio.
Nata dall’esperienza iniziata nel 1973 con l’apertura del Teatro dei Pupi Santa Rosalia in via Bara all’Olivella a Palermo, l’associazione si è distinta per la salvaguardia, la produzione e la diffusione dell’arte dei pupi in tutte le sue fasi: dalla realizzazione artigianale delle marionette alla rappresentazione scenica delle storie epiche dei Paladini di Francia.
Spettacoli teatrali
La compagnia produce e rappresenta cicli classici dell’Opera dei Pupi, con narrazioni cavalleresche, eroi e duelli, proponendo anche rielaborazioni dedicate a temi culturali e popolari come Santa Rosalia e altre figure storiche.
Laboratorio e Scuola
Dal 1997 l’associazione gestisce una Scuola per pupari e cuntisti, con l’obiettivo di trasmettere le tecniche di costruzione e manovra dei pupi, oltre alla tradizione orale del cunto (narrazione cantata).
Festival e iniziative culturali
Promuove rassegne e manifestazioni come “La Macchina dei Sogni”, un evento annuale dedicato al teatro di figura e alla narrazione, con mostre, spettacoli, conferenze e laboratori.
Teatro e patrimonio
Il Teatro dei Pupi di Via Bara all’Olivella rappresenta un importante luogo di memoria artigianale e culturale nel cuore del centro storico di Palermo, e costituisce una delle principali realtà dell’opera dei pupi in città.
Via Bara all’Olivella 95
90133 Palermo
E. pupi@figlidartecuticchio.com
www.figlidartecuticchio.com
Opera dei pupi Turi Grasso
Opera dei Pupi Turi Grasso è una storica compagnia di teatro dei pupi siciliani fondata e guidata dal maestro puparo Turi Grasso nella città di Acireale, nel Catanese. La compagnia prosegue la grande tradizione popolare dei pupi acesi, una delle principali espressioni del teatro di figura in Sicilia, riconosciuta Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO.
Turi Grasso è considerato un vero testimone della cultura popolare siciliana, e da decenni anima insieme alla sua famiglia e collaboratori spettacoli basati sulle epiche storie dei Paladini di Francia e altri canovacci classici del repertorio dei pupi siciliani.
Spettacoli dal vivo
La compagnia presenta rappresentazioni teatrali dell’Opera dei Pupi presso il proprio teatro, con spettacoli programmati stagionalmente o su prenotazione per gruppi, scuole, enti pubblici, turisti e altre realtà culturali.
Teatro-Museo dei Pupi
All’interno della stessa sede è possibile visitare un vero e proprio teatro-museo, con una vasta collezione di pupi, fondali scenici, attrezzi e cimeli storici realizzati dal maestro Grasso nel corso della sua lunga attività. Le visite possono includere dimostrazioni di manovra, spiegazioni sulla tradizione del pupo e approfondimenti sulla cultura popolare siciliana.
Attività didattiche e formative
La compagnia organizza attività su richiesta (anche per scuole) come laboratori di manovra, racconti culturali sulla storia dei pupi e incontri educativi.
L’Opera dei Pupi rappresentata da Turi Grasso è una delle forme più autentiche e radicate del teatro dei pupi nella Sicilia orientale, con una lunga storia di rappresentazioni che mantiene vive tecniche artigianali, linguaggi scenici popolari e narrazioni epico-cavalleresche tipiche di questa identità culturale.
Via Nazionale per Catania, 195 - 95024 Acireale
info@operadeipupi.com
Granai della memoria
Cos’è “Granai della Memoria”
Granai della Memoria è un progetto di ricerca e archivio multimediale dedicato alla raccolta, conservazione e diffusione delle memorie orali, gestuali e culturali di comunità da tutto il mondo. Attraverso interviste video con persone come contadini, artigiani, operai, imprenditori, partigiani e altri testimoni della vita quotidiana, il progetto costruisce una banca digitale di storie di vita e saperi tradizionali.
L’obiettivo è preservare il patrimonio immateriale delle conoscenze e dei racconti che rischiano di andare perduti, rendendolo fruibile e accessibile online per ricerca, didattica e riflessione.
Archivio online multimediale
Il sito ospita una vasta raccolta di interviste catalogate per luogo, anno e tematiche, dove ogni testimonianza è proposta attraverso video e schede descrittive.
Progetti tematici
All’interno del portale sono presenti sezioni dedicate a specifici percorsi di storia orale, come narrazioni legate alla tradizione contadina, ai saperi popolari o alle esperienze sociali di comunità locali e regionali.
Didattica e formazione
Il progetto promuove anche attività educative, tra cui un corso chiamato Granai della Memoria School, pensato per insegnare metodologie di raccolta e documentazione della memoria orale.
Origine e contesto scientifico
Il progetto è stato ideato e sviluppato a partire dal 2012 da un gruppo di ricerca scientifica in collaborazione con Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e l’associazione Slow Food.
La direzione scientifica è curata da studiosi come Piercarlo Grimaldi, professore e figura di spicco nel campo dell’antropologia culturale e memoria collettiva, insieme ad altri ricercatori universitari.
info@granaidellamemoria.it
Archivio Etnografico Siciliano
L’Archivio Etnografico Siciliano è una piattaforma digitale interattiva dedicata alla conservazione, catalogazione e fruizione di materiali etnografici e sonori relativi alla cultura, alle tradizioni popolari e alla memoria storica della Sicilia.
Il progetto è nato dalla digitalizzazione di archivi etnofonici e audiovisivi storici, con l’obiettivo di rendere disponibili online registrazioni audio, video e altri documenti documentari per studiosi, ricercatori e chiunque sia interessato alle tradizioni culturali dell’isola.
Il progetto è stato realizzato attraverso una collaborazione tra enti culturali siciliani, con il contributo del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR):
Fondazione Ignazio Buttitta
Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari – Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino
Associazione Folkstudio di Palermo
La piattaforma è stata progettata per favorire la libera fruizione e la ricerca accademica sui materiali digitalizzati.
Contenuti dell’archivio
L’Archivio raccoglie e organizza documentazione etnografica delle tradizioni popolari siciliane, tra cui:
Supporti audio registrati “sul campo” (bobine, audiocassette con interviste, registrazioni di spettacoli e attività popolari).
Videoteca con materiali audiovisivi sul teatro di figura, feste tradizionali e musiche popolari.
Fotodiateca con migliaia di immagini documentarie scattate a partire dagli anni ’60.
Questi materiali sono stati digitalizzati per garantirne la conservazione a lungo termine e facilitarne l’accesso e l’uso per studi antropologici, etnomusicologici e socioculturali.
Museo della Cultura e Musica Popolare dei Peloritani
Villaggio di Gesso – Via Basiliani, 98153 Gesso (ME), Sicilia, Italia
Email: mailbox@museomusicapeloritani.it
Il Museo della Cultura e Musica Popolare dei Peloritani è una istituzione etno-antropologica e demoetnomusicologica dedicata allo studio, conservazione e valorizzazione degli strumenti musicali popolari, delle pratiche sonore, degli oggetti della cultura materiale e delle tradizioni pastorali e agropastorali della Sicilia nord-orientale, in particolare dell’area dei Monti Peloritani.
Fondato nel 1996 dall’Associazione Culturale Kiklos con la consulenza scientifica dell’etnomusicologo Mario Sarica, è l’unico museo in Sicilia che offre un percorso organologico e culturale completo sugli strumenti musicali tradizionali e sui contesti in cui venivano usati.
Cosa conserva e mostra
Strumenti musicali popolari:
Oltre 350 strumenti esposti, tra cui flauti pastorali (friscaletti), zampogne a paro (ciarameddi), tamburelli, scacciapensieri (marranzani), mandolini, violini e altri strumenti tipici della tradizione siciliana.
Collezioni demoetnografici:
Oggetti di cultura materiale legati ai cicli del lavoro (vino, grano, olio, pastorizia), abiti cerimoniali e carnevaleschi, utensili d’uso quotidiano e costumi tradizionali.
Percorso espositivo multimediale:
Il museo utilizza video, ascolti digitali, schede informative e supporti iconografici per spiegare l’uso e il significato di ogni strumento e oggetto, con approfondimenti sulle loro funzioni nelle feste, nei lavori e nei rituali popolari.
Sala multimediale e biblioteca:
Oltre alle collezioni fisiche, il museo offre uno spazio dedicato all’ascolto e alla ricerca sul repertorio sonoro tradizionale e alla consultazione di fonti su musiche e usi popolari.
Il museo è un luogo di esperienza educativa e antropologica, che attraverso strumenti, filmati e testi racconta le tradizioni sonore e materiali delle comunità peloritane e le relazioni tra musica, lavoro, festa e territorio.
Organizza inoltre:
Visite guidate e passeggiate culturali nel borgo di Gesso.
Eventi, concerti e laboratori con musicisti e cantori della tradizione popolare.
Progetti didattici per scuole e istituti con cataloghi e materiali pedagogici.
Palazzo Branciforte – Collezione Giacomo Cuticchio Sr.
Via Bara all’Olivella, 2 – 90133 Palermo (PA), Italia
Palazzo Branciforte è un importante centro culturale e museo della città di Palermo, restaurato e gestito dalla Fondazione Sicilia in un edificio storico del XVI secolo, dove si fondono architettura, cultura e collezioni artistiche.
Tra le collezioni permanenti esposte nel museo c’è anche la Collezione Giacomo Cuticchio – Opera dei Pupi Siciliani, un nucleo storico di pupi, scene teatrali e materiali scenici appartenuti alla famiglia Cuticchio, tra le più importanti dinastie di maestri pupari di tradizione palermitana.
Collezione Giacomo Cuticchio – Opera dei Pupi Siciliani
Origine della collezione:
La collezione era di proprietà di Giacomo Cuticchio e di sua moglie Pina Patti Cuticchio, maestri pupari della tradizione palermitana; successivamente è stata ereditata dai figli, tra cui Mimmo Cuticchio, noto puparo, narratore e contastorie. Nel 2015 la Fondazione Sicilia ha acquisito la collezione e l’ha resa fruibile al pubblico attraverso un’esposizione permanente.
Cosa comprende:
109 pupi siciliani di scuola palermitana
39 scene teatrali
9 cartelloni pubblicitari
2 pianini a cilindro
Questi materiali risalgono in gran parte dal 1830 al 1960 e ripercorrono la storia del teatro di figura siciliano così come praticato dalla scuola Cuticchio.
Allestimento:
La collezione è esposta negli spazi del Monte dei Pegni di Santa Rosalia, area interna del palazzo caratterizzata da architetture lignee d’epoca, che ne valorizzano l’atmosfera storica e scenografica. L’allestimento è stato curato direttamente da Mimmo Cuticchio per restituire al pubblico il senso teatrale e narrativo delle marionette e dei loro fondali.
Patrimoni dell'UNESCO - Opera dei Pupi Siciliana
Bellezza, emozioni e meraviglie ad ogni angolo
Non sono presenti ancora recensioni.
La tua opinione è importante per noi e ci aiuta a migliorare il servizio.