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Sutera il borgo da scoprire - Luoghi della cultura in Sicilia

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Sutera il borgo da scoprire

Sutera, il borgo presepe tra roccia e cielo
Guida a uno dei Borghi più Belli d'Italia nel cuore della Sicilia

Adagiata sulle pendici del Monte San Paolino, nel cuore della Sicilia, Sutera è uno dei borghi medievali più affascinanti dell'isola e fa parte del prestigioso circuito dei Borghi più Belli d'Italia. Attraversata dalla Via Francigena di Sicilia, è una meta ideale per chi ama i piccoli centri ricchi di storia, arte e tradizioni.

Il suo profilo, dominato dall'imponente monte gessoso e dalle case in pietra addossate l'una all'altra, ricorda un grande presepe scolpito nella roccia. Passeggiando tra vicoli, scalinate e cortili si respira ancora oggi l'atmosfera della Sicilia medievale, dove culture arabe, normanne e cristiane hanno lasciato tracce profonde.

Cosa vedere
Il Monte San Paolino

Il simbolo di Sutera è il Monte San Paolino, una spettacolare rupe che raggiunge gli 812 metri di altitudine e domina l'intera valle del fiume Platani.

Una lunga scalinata di 183 gradini conduce fino alla cima, dove sorge il Santuario di San Paolino, costruito nel XIV secolo sulle antiche fortificazioni del castello medievale.

Dal belvedere il panorama è straordinario: nelle giornate più limpide lo sguardo spazia dalle Madonie all'Etna, fino alla costa agrigentina. Al tramonto il borgo si accende di luci e colori, regalando uno degli scorci più suggestivi della Sicilia interna.

All'interno del santuario sono custodite le preziose urne reliquiario di San Paolino e Sant'Onofrio, autentici capolavori dell'oreficeria siciliana tra Quattrocento e Seicento.

Il Quartiere Rabato

Il cuore più antico e caratteristico di Sutera è il Rabato, fondato dagli Arabi intorno al IX secolo.

Il nome deriva dall'arabo Rabad, che significa "sobborgo", e ancora oggi conserva l'impianto urbanistico originario: vicoli strettissimi, scalinate, piccole corti, terrazze e abitazioni in gesso costruite una accanto all'altra secondo il modello delle antiche kasbah nordafricane.

Passeggiare nel Rabato significa immergersi nella storia della Sicilia araba, tra scorci fotografici, archi in pietra e silenzi che raccontano oltre mille anni di storia.

Il centro storico

La visita può iniziare da Piazza Sant'Agata, uno dei punti panoramici più belli del paese.

Qui si affaccia la quattrocentesca Chiesa di Sant'Agata, che conserva un magnifico coro ligneo, la statua marmorea della Madonna delle Grazie e una pregevole tela di Mariano Rossi.

Percorrendo Via Roma si incontrano i resti di Palazzo Salamone, dimora natale di Francesco Salamone, uno dei tredici cavalieri della celebre Disfida di Barletta.

Piazza del Carmine introduce invece alla Chiesa di Maria Santissima del Carmelo, edificata su una struttura medievale che conserva elementi architettonici provenienti dall'antica moschea del Rabato. Accanto alla chiesa si trova il restaurato convento seicentesco, oggi sede del Museo della Civiltà Contadina, che racconta la vita agricola e pastorale del territorio.

La Chiesa Madre

Nel cuore del Rabato sorge la Chiesa Madre di Santa Maria Assunta, costruita nel XIV secolo sopra l'antica moschea araba.

L'edificio conserva ancora alcune testimonianze della precedente struttura islamica, visibili nei locali superiori, insieme a un elegante portale rinascimentale e a un prezioso fonte battesimale marmoreo del XV secolo.

È uno dei luoghi che meglio raccontano la convivenza tra culture diverse che ha caratterizzato la storia di Sutera.

Nei dintorni

Il paesaggio che circonda il borgo è caratterizzato da spettacolari affioramenti di gesso.

Tra le curiosità naturali spicca la Rocca Spaccata, una formazione rocciosa divisa in due da una profonda fenditura. Secondo la tradizione popolare, la roccia si sarebbe aperta nell'istante della morte di Cristo.

Merita una visita anche la collina di San Marco, dove si trovano i suggestivi Figureddi, antichi affreschi di stile bizantino attribuiti ai monaci basiliani e raffiguranti i quattro Evangelisti, la Madonna e San Paolino.

Tradizioni ed eventi

Sutera è un borgo che vive intensamente le proprie tradizioni popolari.

Il periodo più spettacolare è quello natalizio, quando il Rabato ospita il celebre Presepe Vivente, considerato tra i più belli della Sicilia. Antichi mestieri, figuranti in costume, scene di vita quotidiana e degustazioni di prodotti tipici trasformano il quartiere in un autentico villaggio del passato.

Tra gli appuntamenti più importanti si ricordano anche:

la Festa di San Paolino, celebrata il martedì dopo Pasqua, con il tradizionale pellegrinaggio al santuario sulla vetta del monte;
la Festa di San Francesco, accompagnata dalla tradizionale Sagra del Peperone, che richiama ogni anno numerosi visitatori;
cortei storici e rievocazioni medievali che animano il borgo durante l'anno.
I sapori di Sutera

La cucina suterese conserva l'autenticità della tradizione contadina siciliana.

Il piatto simbolo è il Macco di fave, una cremosa zuppa preparata con fave secche, olio extravergine d'oliva e finocchietto selvatico, considerata uno dei più antichi piatti della gastronomia isolana.

Molto apprezzati sono anche:

i dolci preparati con mandorle e miele;
il pane cotto nei tradizionali forni a legna;
i formaggi ovini prodotti nelle campagne circostanti;
l'olio extravergine e i prodotti della tradizione agricola locale.

Durante le feste popolari il percorso gastronomico diventa parte integrante dell'esperienza di visita.

Un consiglio per la visita

Dedicate almeno una giornata alla scoperta di Sutera. Visitate il Rabato nelle ore del mattino, quando i vicoli sono avvolti dal silenzio, e salite nel tardo pomeriggio al Santuario di San Paolino. Quando il sole cala dietro le colline e le luci iniziano ad accendersi nel borgo, il panorama diventa indimenticabile.

È il momento ideale per comprendere perché Sutera venga spesso definita il "Borgo Presepe" della Sicilia.

Curiosità

Sutera è attraversata dalla Via Francigena di Sicilia, antico cammino di pellegrinaggio che collega Palermo ad Agrigento. Ancora oggi rappresenta una tappa molto apprezzata dagli escursionisti e dai camminatori provenienti da tutta Europa.

Con il suo quartiere arabo perfettamente conservato, il Santuario sospeso sul Monte San Paolino, le antiche tradizioni religiose e una cucina semplice ma ricca di sapori,
Nei dintorni di Sutera

Mussomeli: cittadina situata a pochi chilometri da Sutera, famosa per il suo imponente castello medievale.

Caltanissetta: capoluogo della provincia, offre numerosi luoghi di interesse storico e culturale, come la cattedrale, il teatro Margherita e il museo archeologico.

Piazza Armerina: città famosa per la Villa Romana del Casale, un complesso di mosaici romani di straordinaria bellezza.

Agrigento: città situata sulla costa meridionale della Sicilia, famosa per la Valle dei Templi, un vasto parco archeologico con templi dorici ben conservati.

Il parco delle Madonie: area naturale protetta che offre paesaggi suggestivi e numerose possibilità di escursioni a piedi e in mountain bike.
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