Comitini musei, arte sacra opere d'arte, pinacoteca
Comitini musei, arte sacra, opere d'arte
Comitini: La memoria che resiste all'oblio
In un'epoca in cui l'industrializzazione ha spesso appiattito le diversità regionali, Comitini si erge come un custode dell'identità siciliana. Qui, i musei non sono teche polverose, ma centri vitali che raccolgono i frammenti di una storia che non vuole cadere nell'oblio.
Esplorare Comitini significa varcare la soglia del sontuoso Palazzo Bellacera, dove la nobiltà del passato incontra la modernità delle pinacoteche. È un viaggio che ti porta:
Nel cuore della terra: attraverso le testimonianze dell'epopea mineraria dello zolfo, che ha forgiato il carattere e la cultura di questa comunità.
Nella spiritualità: con collezioni di arte sacra che raccontano una devozione autentica e profonda.
Nelle radici contadine: per riscoprire quelle usanze che l'industrializzazione ha cercato di cancellare, ma che qui rimangono come segno vivo per la collettività.
Per chi cerca un "locale pieno" non di folla, ma di senso; per chi desidera che gli oggetti "parlino", il museo a Comitini è l'indirizzo giusto. Non è solo una visita, è un atto di resistenza culturale.
In questa sezione è possibile inserire le fotografie del proprio tour
Museo archeologico di mineralogia - Comitini
Museo archeologico di mineralogia - Comitini
via G. Carducci, 11
Comitini
tel.: 0922 600359
www.comune.comitini.ag.it
E' l'unico museo mineralogico esistente in provincia di Agrigento ed è stato possibile crearlo grazie alla passione di una vita, del signor Cutaia. Una passione nata dalla presenza nel cominitese e in provincia di Agrigento in generale, di molte miniere e dalla grandissima manovalanza locale adibita all'estrazione dei minerali. Il museo è sito momentaneamente in una abitazione privata adiacente al palazzo Bellacera, di proprietà del Sig. Cutaia al quale appartiene la collezione.
Comitini comune del Libero Consorzio Comunale di Agrigento, 350 m s.m., patrono San Giacomo 25 luglio
palazzo Bellacera e il palazzo del municipio, chiesa madre, del sec. XVII, è dedicata a San Giacomo Maggiore,
chiesa dell'Immacolata, è affiancata dal convento omonimo
Comitini racchiude una storia di straordinaria importanza per l'intera Sicilia. Definito la "Città dello Zolfo", è stato uno dei centri nevralgici dell'economia mineraria europea tra l'Ottocento e il Novecento. Il borgo, fondato nel 1627 dal barone Gastone Bellacera, è oggi un "museo diffuso" dove l'architettura nobiliare dei palazzi si intreccia indissolubilmente con l'archeologia industriale delle zolfare.
Nei dintorni di Comitini, si possono visitare diversi comuni, ognuno con le sue peculiarità.
Agrigento, famosa per la Valle dei Templi, uno dei siti archeologici più importanti della Sicilia, con templi dorici ben conservati.
Favara, nota per il suo centro storico con la Chiesa Madre e il Castello di Favara. Da visitare anche il Farm Cultural Park, un museo a cielo aperto con opere d'arte contemporanea.
Aragona, qui è presente il settecentesco Santuario di San Calogero, luogo di pellegrinaggio e devozione.
Grotte, famoso per le Grotte di Sant'Angelo Muxaro, un complesso carsico con stalattiti e stalagmiti.
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