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Sciacca porto itinerari turistici - Itinerari in Sicilia, vuoi visitarla ma non sai da dove iniziare?

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Sciacca porto, approdo, itinerari turistici


Se stai pensando di visitare Sciacca, sei nel posto giusto.

Questa affascinante cittadina marinara, affacciata sulla costa sud-occidentale della Sicilia, rappresenta un approdo strategico per chi arriva via mare e desidera scoprire un territorio ricco di storia, tradizioni e paesaggi straordinari. Il porto di Sciacca, tra i più importanti della zona, offre servizi per il diportismo e costituisce un punto di partenza ideale per organizzare itinerari turistici lungo la costa e verso l’entroterra.

Dal porto puoi facilmente pianificare escursioni culturali nel centro storico, tra vicoli medievali, chiese barocche e panorami sul Mediterraneo, oppure dedicarti alla scoperta delle rinomate Terme di Sciacca, celebri fin dall’antichità per le proprietà benefiche delle loro acque.

A breve distanza si trovano mete di grande interesse come la Valle dei Templi ad Agrigento, il Parco Archeologico di Selinunte e la suggestiva Scala dei Turchi, ideali per escursioni giornaliere tra archeologia e natura.

In pochi chilometri puoi passare dalla costa alle colline dell’entroterra agrigentino, visitando borghi autentici, aziende agricole, cantine e riserve naturali, dove storia e tradizioni si fondono armoniosamente con il paesaggio. Il territorio offre percorsi enogastronomici, esperienze culturali e itinerari naturalistici che rendono il soggiorno vario e coinvolgente.

Arrivare a Sciacca via mare significa scegliere un porto accogliente e ben collegato, perfetto per vivere la Sicilia più autentica tra mare, cultura e sapori mediterranei.
In questa sezione è possibile inserire le fotografie del proprio tour
Chiamata dai Romani Thermae Selinuntinae, Sciacca è la più antica città termale della Sicilia, situata sulla costa sud-occidentale dell’isola, affacciata sul Mar Mediterraneo. La città è collocata a circa 60 metri sul livello del mare e si estende ai piedi dell’imponente Monte Kronio, famoso per le sue grotte termali e i paesaggi naturali che dominano il territorio circostante.

Grazie alla sua posizione geografica strategica, tra mare e montagna, Sciacca ha storicamente rappresentato un importante centro commerciale, termale e culturale. Durante la dominazione araba si sviluppò rapidamente, lasciando tracce ancora oggi visibili nell’intricato tessuto viario di alcuni quartieri del centro storico.

Nel corso dei secoli la città venne fortificata con mura, castelli e torri, e arricchita di chiese e conventi. Molte di queste testimonianze architettoniche sono perfettamente visibili, offrendo ai visitatori un affascinante percorso tra storia, arte e spiritualità.

Monumenti principali

Chiesa di Santa Maria del Giglio
Chiesa di Santa Maria dell’Itria
Badiazza
Torre di San Michele – insieme a Piazza Noceto, crea uno scenario architettonico unico
Castello dei Luna (XIV secolo) – mura e torre cilindrica conservate
Chiesa di San Nicolò la Latina (XII secolo)
Palazzo dei Ventimiglia
Palazzo Steripinto – stile gotico-catalano
Chiesa di Santa Margherita
Duomo Maria Santissima del Soccorso – impianto normanno
Villa Comunale
Stabilimento termale – in stile Liberty, simbolo della tradizione termale della città

Grazie alla sua posizione tra mare e montagna, Sciacca è un ottimo punto di partenza per itinerari costieri e verso l’entroterra, consentendo di esplorare borghi storici, parchi naturali e siti archeologici in un raggio di pochi chilometri.
Itinerario dal porto: Sciacca – Eraclea Minoa – Foce del Platani

Dall’approdo turistico di Sciacca è possibile organizzare un suggestivo itinerario verso est, lungo la SS 115 in direzione Agrigento.

Dopo circa 30 km, oltrepassato il fiume Platani, si incontra la deviazione che conduce al sito archeologico di Eraclea Minoa e all’annesso Antiquarium. L’antica città greca sorge sulla collina di Capo Bianco, in posizione dominante sulla Foce del Fiume Platani, area di straordinaria bellezza naturalistica caratterizzata da spiagge incontaminate e falesie bianche a picco sul mare.

Il panorama che abbraccia mare, fiume e collina rende questa tappa particolarmente affascinante, ideale per chi desidera unire archeologia e natura in un’unica esperienza.

Poco oltre si trova Montallegro, piccolo centro dell’entroterra agrigentino, punto di collegamento con ulteriori percorsi naturalistici e culturali della zona.

Un itinerario perfetto per chi approda a Sciacca e desidera esplorare la costa sud-occidentale della Sicilia tra storia millenaria, paesaggi mediterranei e siti archeologici di grande suggestione.
Dal porto di Sciacca verso i borghi dell’entroterra

Sciacca, storica città termale, è un punto di partenza ideale per scoprire i borghi dell’entroterra agrigentino e palermitano, attraversando territori ricchi di storia, arte, tradizioni e paesaggi naturali mozzafiato.
L’itinerario tocca località come Santa Margherita del Belice, Giuliana, Burgio, Cattolica Eraclea, Montallegro e Caltabellotta, ognuna con le proprie peculiarità culturali, religiose e gastronomiche.

Sciacca

Comune del Libero Consorzio Comunale di Agrigento, 60 m s.m., patrono Madonna del Soccorso (2 febbraio e 15 agosto).
Notevole centro storico con chiese e palazzi: Duomo Maria Santissima del Soccorso, Chiesa di San Nicolò La Latina, Castello dei Luna, Palazzo Steripinto, Chiesa di Santa Margherita, Cappella di San Giorgio dei Genovesi.
Storica vocazione termale e centri termali in stile Liberty.
Artigianato locale: ceramica, corallo e maiolica (XVI–XVIII secolo).
Eventi culturali e gastronomici: Carnevale di Sciacca, Azzurro Food (festival del pesce azzurro), Ducizza (festival dei dolci tipici).
Percorsi tematici: “Sulle Orme di San Bernardo” per riscoprire antichi tracciati viari e luoghi storici.

Santa Margherita di Belìce

Comune del Libero Consorzio Comunale di Agrigento, 400 m s.m., patrono Santa Rosalia (4 settembre e 4 ottobre).
Attrazioni principali: Chiesa Madre di Santa Rosalia, Palazzo Filangeri Cutò (Museo del Gattopardo), Museo della Memoria (ricorda il terremoto del 1968).
Eventi: Ficodindia Fest, festival dedicato al frutto locale, gastronomia e folklore.
Parte della Rete Naturale Museale Belicina, con percorsi culturali e opere d’arte contemporanea legate alla ricostruzione post-sisma.

Giuliana

Comune della Città Metropolitana di Palermo, 710 m s.m., patrono Madonna dell’Udienza (3 settembre).
Centro dei Monti Sicani, dominato dal Castello di Federico II.
Chiese di rilievo: SS.ma Trinità (1648–1655), SS. Crocifisso (1738), San Nicolò di Bari (1550).
Eventi e sagre: Mostra Mercato “L’Oro Verde” (olio d’oliva e prodotti locali).

Burgio

Comune del Libero Consorzio Comunale di Agrigento, 317 m s.m., patrono Sant’Antonio Abate (17 gennaio).
Monumenti principali: Chiesa Madre di Sant’Antonio Abate, Chiesa di San Giuseppe, Chiesa di San Vito, Santuario di Rifesi con Museo delle Mummie, Fonderia di campane Virgadamo.
Artigianato: ceramica artistica di fama nazionale, MuCeB – Museo della Ceramica di Burgio.
Eventi: Sagra della “Grabuscia”, valorizzazione dei prodotti e tradizioni locali.

Cattolica Eraclea – Eraclea Minoa

Comune del Libero Consorzio Comunale di Agrigento, 220 m s.m., patrono San Giuseppe (19 marzo).
Attrazioni: Chiesa della Mercede (XVII secolo), Torre dell’Orologio (1903).
Collegamento con i siti archeologici di Eraclea Minoa e la foce del fiume Platani.

Montallegro

Comune del Libero Consorzio Comunale di Agrigento, 100 m s.m., patrono San Leonardo (6 novembre).
Resti dell’antico borgo medievale (Roccazzo e Santa Croce).
Tradizioni locali: cave di gesso e attività agricole.

Caltabellotta

Comune della Città Metropolitana di Agrigento.
Monumenti principali: Chiesa Matrice di Maria Santissima Assunta (XI secolo, opere dei Gagini), Chiesa di Sant’Agostino (Deposizione in cotto di A. Ferraro, 1512), Chiesa di San Lorenzo, Chiesa della Pietà.
Convento e Eremo di San Pellegrino, sito normanno-arabo legato alla leggenda del santo vescovo.
Eventi: Sagra della Pasta con le Sarde (festeggiamenti in onore di San Giuseppe), Dedalo Festival (musica e arte contemporanea).
Santuario di Montevergine e Eremo, patrimonio religioso e culturale con affreschi e crocifisso ligneo quattrocentesco.
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