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Strada del moscato di Siracusa e la Sicilia orientale - Itinerari in Sicilia, vuoi visitarla ma non sai da dove iniziare?

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Scoprite la Strada del Moscato di Siracusa: Un Viaggio nel Vino più Antico d'Italia


Se state cercando un'esperienza unica e raffinata nella Sicilia orientale, la Strada del Moscato di Siracusa è la vostra destinazione ideale. Qui, tra paesaggi mozzafiato che digradano verso il mare e una cultura intrisa di millenni di storia, avrete l'opportunità di immergervi nel cuore di uno dei tesori enologici più affascinanti dell'isola: il celebre Moscato di Siracusa DOC.

Immaginate di passeggiare tra vigneti secolari, baciati dal sole mediterraneo, dove le uve di Moscato Bianco vengono sottoposte a un leggero appassimento, un processo che ne concentra gli aromi e i sapori. Avrete la possibilità di incontrare i migliori produttori locali, degustando questo vino dolce e aromatico direttamente nelle loro cantine. Ogni sorso sarà un'immersione in un passato glorioso, poiché il Moscato di Siracusa è storicamente identificabile con l'antico "Pollio siracusano". Se così fosse, le sue origini risalirebbero all'VIII-VII secolo a.C., rendendolo potenzialmente il vino più antico d'Italia.

Questo prezioso nettare, dal colore dorato e dal profumo inebriante, è il perfetto vino da dessert. Lasciatevi conquistare dai suoi aromi fruttati e floreali mentre lo abbinate squisita piccola pasticceria locale o a crostate di frutta bianca, per un'esperienza sensoriale indimenticabile.

Che siate appassionati di vino alla ricerca di un'etichetta storica, o semplicemente viaggiatori curiosi desiderosi di esplorare angoli nascosti e autentici della Sicilia, questo itinerario vi porterà a vivere un'avventura che delizierà il palato e arricchirà lo spirito, unendo la bellezza del paesaggio alla ricchezza di un patrimonio enologico senza eguali.

La Strada del Moscato di Siracusa: Un Viaggio Sensoriale nel Cuore dell'Enoturismo Siciliano


La Strada del Moscato di Siracusa non è solo un itinerario enologico, ma un vero e proprio invito a scoprire le sfaccettature più autentiche e preziose del territorio circostante. Il nostro obiettivo è dare un impulso vibrante all'area, sviluppando un turismo enogastronomico consapevole che esalti non solo l'eccellenza dei nostri vini, ma tutte le inestimabili tipicità locali.

Qui, un'impressionante varietà di produttori attende di condividere le proprie storie, le proprie passioni e, naturalmente, i propri pregiati Moscati. Sebbene una singola visita difficilmente permetta di esplorarli tutti – anche se nessuno vi biasimerà per averci provato! – ogni cantina offre un'esperienza unica e profondamente radicata nel territorio.

Il vino, prodotto simbolo di queste terre baciate dal sole, si trasforma in una chiave d'accesso privilegiata per la conoscenza e la valorizzazione di un intero paesaggio. Oggi, il turista non si accontenta più della semplice degustazione: desidera un'immersione totale, vuole entrare in contatto autentico con il luogo, la storia e le mani che danno vita a quel calice. L'enoturismo è proprio questo: una forma di viaggio tematico che pone al centro dell'attenzione il vino, la sua produzione artigianale e l'autenticità del contesto in cui nasce, offrendo un'esperienza multisensoriale che appaga il palato e arricchisce lo spirito.

Per garantirvi un'esperienza personalizzata e completa – con la visita alla cantina, l'illustrazione dei processi produttivi e una degustazione guidata dei nostri Moscati e degli altri vini locali – raccomandiamo vivamente la prenotazione anticipata. Le aziende sono innanzitutto dedicate alla cura della vite e alla produzione per una visita davvero memorabile.

Ma la Strada del Moscato di Siracusa è molto più di un percorso enologico. È un mosaico affascinante, composto da tessere preziose che cattureranno la vostra attenzione: la storia millenaria dei suoi monumenti, la bellezza sconfinata dei paesaggi naturali, il fascino senza tempo dei borghi antichi e degli antichi casali, le vive tradizioni. La gastronomia locale è un appuntamento irrinunciabile per gli amanti delle antiche tradizioni culinarie dell'isola.

Preparatevi a immergervi in un armonioso intreccio di strade suggestive, botteghe artigiane che raccontano storie di manualità, antichi portici, maestosi edifici religiosi e imponenti castelli. Lasciatevi avvolgere dalla luce vibrante e dall'aria fresca che pervadono questi luoghi, tessere di un mosaico che lasceranno nei visitatori più attenti un ricordo indelebile delle località esplorate.
In questa sezione è possibile inserire le fotografie del proprio tour

Strada del Moscato di Siracusa, la denominazione


La Denominazione Siracusa DOC offre un panorama vinicolo diversificato:

Un vino rosso e un bianco di base, perfetti per accompagnare i sapori della cucina locale.
Vini varietali a base di Nero d’Avola e Syrah, che esprimono al meglio il carattere robusto ed elegante dei rossi siciliani.
E, naturalmente, il fiore all'occhiello: il tradizionale Moscato di Siracusa, disponibile sia nella versione ferma che spumantizzata, un vero nettare aromatico e dolce.

Secondo il disciplinare di produzione, il Siracusa Rosso DOC vanta il Nero d'Avola come protagonista indiscusso, che deve costituire almeno il 65% del blend, conferendo struttura e intensità.
Per i vini Siracusa Bianco DOC, il Moscato Bianco contribuisce con almeno il 40% al carattere fresco e fragrante del vino.

Ma è nel Moscato di Siracusa DOC che il Moscato Bianco rivela tutta la sua storia e la sua grandezza, rappresentando almeno l'85% dell'uvaggio. Questo vitigno è stato coltivato in questa zona fin dall'antichità, e assaporare il Moscato di Siracusa significa intraprendere un viaggio sensoriale che affonda le radici nella millenaria tradizione vitivinicola dell'isola, assaporando un pezzo di storia liquida.
Azienda Agricola Blundo Gaetano
Via Carso, 108
96100 Siracusa SR

Azienda Agricola Fausta Mansio
Nausicaa, 10
96100 Siracusa
faustamansio@tiscali.it

Cantina Barone Gandolfo di San Giuseppe Azienda Laganelli
Strada San Domenico
96100 Siracusa

Azienda Agricola Monterosso Rosa
Lido Sacramento 106
Cantine e vigne: Traversa S. Corrado - C.da Mottava
96100 Siracusa  

Siracùsa capoluogo del Libero Consorzio Comunale omonimo, 17 m s.m., patrono Santa Lucia 13 dicembre.
Siracusa, città della Sicilia posta sulla costa sudorientale dell'isola, la città si presenta quindi divisa in due parti: Ortigia, che ha conservato in parte l'aspetto barocco conferitole dalle ristrutturazioni seguite al terremoto del 1693, e la città moderna.
La chiesa di San Giovanni Evangelista, di cui resta parte del colonnato centrale, è affiancata dall'ingresso che conduce alla cripta di San Marciano, primo vescovo della città, da cui si accede alle catacombe di San Giovanni, la chiesa di Santa Lucia, risalente al sec. VI, ricostruita dai Normanni nel sec. XII e rimaneggiata nel Seicento; conserva della struttura normanna le absidi semicircolari, il portale e parte del campanile, mentre il rosone è del sec. XIV.
Sotto la chiesa e la piazza antistante si trovano le catacombe di Santa Lucia, Santuario della Madonna delle Lacrime, costituito da un'ampia cripta (1966-68), sormontata da un'alta costruzione a forma di cono (74 m), consacrata nel 1994 . A Ortigia, sulla piazza del duomo, significativo complesso di architettura barocca, prospettano il Palazzo Arcivescovile, rinascimentale ma rimaneggiato nel Settecento, il medievale palazzo Beneventano del Bosco, la chiesa di Santa Lucia alla Badia, distrutta dal terremoto del 1693 e ricostruita nel sec. XVIII.
La maestosa cattedrale, nelle sue forme attuali, è il risultato della sovrapposizione di diverse strutture, la più antica delle quali corrisponde al grande tempio dorico di Atena (sec. V a. C.), le cui colonne sono incorporate nelle mura esterne dell'edificio. La fastosa facciata barocca, a due ordini separati da una balaustra in ferro battuto, con colonne corinzie e profonde cornici, è opera di Andrea Palma (1725-53) e l'interno, a tre navate, custodisce preziose opere d'arte, tra cui il ciborio di Luigi Vanvitelli (1752), San Zosimo, tavola con fondo in oro attribuita ad Antonello da Messina e statue di Antonello Gagini (Santa Lucia, 1526, Madonna della Neve, 1512). Sotto il Palazzo del Senato, sede municipale, chiamato anche “palazzo Vermexio”, i resti di un tempio ionico arcaico. Al centro di piazza Archimede, su cui prospettano numerosi edifici signorili, tra cui il palazzo Lanza-Bucceri (sec. XV), è la splendida fontana di Artemide, restaurata, che rappresenta la metamorfosi della ninfa Aretusa. L'imponente castello Maniace, eretto nel sec. XIII per volere di Federico II sull'estrema punta dell'isola di Ortigia, conserva la poderosa mole a pianta quadrata, con quattro torrioni cilindrici e portale gotico.

Tra maggio e giugno, ogni anno, nel teatro greco del Parco archeologico della Neapoli, si rinnova la tradizione del teatro classico, con il ciclo delle rappresentazioni organizzate dall'Istituto Nazionale del Dramma Antico INDA. https://www.indafondazione.org/

A dicembre, in occasione della Festa di Santa Lucia, patrona della città, e in virtù di un gemellaggio con Stoccolma, Siracusa ospita la Settimana Svedese, con varie manifestazioni artistiche e culturali.
A 8 km dall'abitato è il castello Eurialo (sec. IV a. C.).

Festa della Fragola Ippodromo del Mediterraneo, folclore, spettacoli, artigianato, degustazioni, ad aprile, la prelibata fragola di Cassibile è la protagonista indiscussa della suggestiva “Festa” a lei dedicata, all’Ippodromo del Mediterraneo di Siracusa. https://www.festadellafragola.com/

Ortigia Film Festival, a luglio il festival internazionale del cinema della città di Siracusa. Tre le sezioni competitive del Festival: il Concorso #Lungometraggi opere prime e seconde italiane, il Concorso #Documentari e il Concorso Internazionale #Cortometraggi. https://www.facebook.com/OrtigiaFilmFestival/

Strepitus silentii le notti delle catacombe", da luglio ad agosto, ogni venerdì, sabato e domenica visite notturne teatralizzate della Catacomba di San Giovanni a Siracusa, https://www.kairos-web.com/

Feste Archimedee a giugno Scienza, cultura, arte, cinema e teatro per lo sviluppo e la valorizzazione del genio giovanile. Nelle strade e nelle piazze del centro storico della città. https://www.festearchimedee.it/
Appunti di viaggio, l'accoglienza, dove mangiare, lasciate un suggerimento
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