Tour della Sicilia in moto
Tour della Sicilia in Moto: il Grande Anello delle Statali
La Sicilia è, per definizione, la terra promessa dei motociclisti. Un’isola incastonata nel Mediterraneo dove le spiagge favolose e i paesaggi mozzafiato si raggiungono attraverso un intreccio di strade statali leggendarie. Questo tour è una proposta di viaggio che celebra il piacere della guida "slow", lontano dalle autostrade, per godere di panorami unici rigorosamente in sella.
Questo itinerario è un "Grand Tour" che abbraccia l'intero perimetro dell'isola, privilegiando le Strade Statali per garantire il massimo piacere di guida, tra pieghe perfette e panorami che cambiano dietro ogni curva.
Ecco la versione ottimizzata, pensata per accendere i motori dei tuoi utenti:
L'Itinerario: da Messina a Messina
Il nostro grande anello parte dalla "Porta della Sicilia", Messina, e vi ritorna dopo aver circumnavigato l’isola e scalato le pendici del vulcano. È un viaggio ideale da percorrere dalla primavera all'autunno, quando il clima permette di godere appieno sia delle zone costiere che dei passi montani.
Tappa 1: La Costa Tirrenica (Verso Ovest)
Partendo da Messina, la strada ci conduce lungo il litorale settentrionale:
Capo d’Orlando e Cefalù: Curve veloci sul mare e soste d'obbligo nei borghi medievali.
Bagheria e Palermo: L'arrivo nella capitale, tra storia millenaria e street food leggendario.
Tappa 2: L’Anima Occidentale
Lasciata Palermo, ci addentriamo nel trapanese, dove il vento e il mare disegnano scenari selvaggi:
Trapani ed Erice: La salita verso Erice è un must per ogni motociclista: tornanti tecnici e una vista che spazia fino alle Egadi.
Marsala: Un passaggio tra le saline al tramonto, verso la punta estrema dell'isola.
Tappa 3: Il Canale di Sicilia e il Barocco
Dirigendosi verso sud-est, la strada si fa più dolce e la pietra diventa dorata:
Agrigento: La Valle dei Templi che sorge all'orizzonte è uno spettacolo indimenticabile dalla sella.
Noto e Scicli: Ci immergiamo nel cuore del Val di Noto, percorrendo le strade del commissario Montalbano tra muri a secco e architetture barocche.
Tappa 4: La Costa Ionica e il Gigante
Risalendo verso nord, il paesaggio è dominato dalla maestosità dell'Etna:
Siracusa e Catania: Città d'arte vive e vibranti, tappe fondamentali prima della grande scalata.
L'Etna: Non si può dire di aver girato la Sicilia in moto senza aver percorso le strade laviche che salgono verso i crateri. Un’esperienza mistica tra paesaggi lunari.
Taormina: Un’ultima sosta glamour affacciati sul mare prima del rientro finale a Messina.
Perché girare la Sicilia in moto?
Il "Tour delle Statali" non è solo un percorso, è una soddisfazione dei sensi. In questo contesto privilegiato, ogni motociclista troverà ciò che cerca:
Esperienza di guida: Asfalto che segue le linee naturali del territorio.
Cultura e Folklore: Fermarsi in una piazza e diventare parte della vita del borgo.
Gastronomia: Ogni tappa ha il suo sapore, dal cannolo messinese al couscous trapanese.
Preparati a vivere un'avventura indimenticabile. La Sicilia in moto non è solo un viaggio, è un battito di libertà.
Tappa 1: Da Messina a Sciacca – Tra Storia, Curve e Profumo di Sale
Il viaggio comincia a Messina. Prima di ingranare la marcia, concediti il rito della granita e una passeggiata in centro: ammira il Duomo con il suo orologio astronomico e non perdere il ruggito del leone meccanico a mezzogiorno. Da qui, la Calabria sembra così vicina che pare di poterla toccare.
Verso la Costa del Mito: Tindari e Cefalù
Lasciata Messina, il consiglio è uscire dall'autostrada a Falcone per inerpicarsi verso il Santuario di Tindari. La vista sui laghetti di Marinello da quassù è il primo grande regalo del viaggio.
Santo Stefano di Camastra: La città delle ceramiche, dove i colori dei piatti e delle mattonelle decorano ogni vicolo.
Tusa: Una sosta obbligatoria per gli amanti dell'arte contemporanea al museo albergo Atelier sul Mare e lungo i monumenti della Fiumara d’Arte.
Cefalù: Uno dei borghi più belli d'Italia. Parcheggia la moto e perditi tra le stradine che portano al Duomo, con le sue torri gemelle che dominano l'orizzonte marino.
Le Madonie e il Mito della Targa Florio
Da Cefalù si sale verso Gibilmanna, nel cuore del Parco delle Madonie. Qui le gomme iniziano a scaldarsi davvero: percorrerai parte dello storico tracciato della Targa Florio, la corsa più antica del mondo, dove ogni curva trasuda storia del motorismo. Proseguendo verso Bagheria, la città di Guttuso e Tornatore, lasciati incantare dalle ville barocche e dall'atmosfera verace di una Sicilia d'altri tempi.
Palermo: Un Trionfo di Sensi
Palermo ti accoglie con la sua architettura che fonde stili bizantini, arabi e normanni.
Cosa vedere: La Cattedrale e il Palazzo dei Normanni con la scintillante Cappella Palatina.
Sosta Gusto: Un arancino "al volo" e, per chiudere in bellezza, un cannolo o una cassata artigianale.
Mondello e Monte Pellegrino: Sali verso il Santuario di Santa Rosalia sul Monte Pellegrino: la vista su Palermo e sul Golfo di Mondello da qui è la più bella di tutta la città.
La Via del Sale: Da Erice a Marsala
Lasciata la capitale, si punta verso Ovest. Dopo una visita al Duomo d'oro di Monreale, la strada corre verso le acque cristalline di San Vito Lo Capo.
Erice: I tornanti che portano al Castello di Venere sono un paradiso per i motociclisti. Una volta in cima, tra le nuvole e il panorama sulle Egadi, concediti una "genovese" calda (dolce tipico ericino).
Marsala e lo Stagnone: Scendendo verso le Saline di Trapani e Marsala, i mulini a vento disegnano un paesaggio d'altri tempi. Goditi un calice di vino Marsala al tramonto, ammirando l'Isola di Mozia nello Stagnone.
Il viaggio prosegue poi verso l'interno, toccando la memoria storica di Gibellina e Partanna, per tornare sul mare tra le terme e il corallo di Sciacca.
Tappa 2: Dal Barocco al Fuoco dell'Etna – Il Cuore del Sud-Est
Lasciata Sciacca, il viaggio punta verso il cuore archeologico e barocco dell'isola. Attraversando le province di Agrigento, Caltanissetta ed Enna, ci si immerge in una Sicilia interna fatta di altipiani e città castello, per poi scendere verso il Val di Noto.
Il Giardino di Pietra: Noto e Siracusa
Entriamo ufficialmente nel territorio del tardo barocco siciliano, un'area che conserva la memoria degli antichi "Valli".
Noto: Definita il "Giardino di Pietra", ti accoglie con la Basilica di San Nicolò. Al tramonto, i palazzi color ocra sembrano accendersi di luce propria. Percorrere le sue strade strette in moto è un'esperienza sensoriale unica.
Siracusa & Ortigia: A un’ora da Noto, Siracusa esplode in un trionfo di luce. Il cuore è Ortigia: parcheggia la moto e goditi la piazza del Duomo, un salotto di pietra bianca circondato dal mare. Prima di ripartire, visita il Teatro Greco, un monumento eterno che sfida i secoli.
Catania e la Scalata al Gigante
Proseguendo verso Catania, la città di Sant'Agata, il paesaggio cambia drasticamente: domina il contrasto tra il nero della pietra lavica e l'azzurro dello Ionio. Ma per un motociclista, la vera meta è l'Etna. Mentre molti scelgono la ferrovia, tu puoi sfidare i tornanti che salgono verso il rifugio Sapienza o Piano Provenzana. Guidare su strade che tagliano colate laviche secolari, arrivando a quote altissime, ti regalerà panorami che restano impressi nella memoria per sempre.
Il Tour dell’Etna: I Borghi del Vulcano
Un anello intorno al vulcano più alto d'Europa è d'obbligo. Ecco le tappe imperdibili:
Zafferana Etnea: La porta sud, famosa per il miele e l'olio. La strada qui è un piacere: curve ampie e discese gradevoli per chi cerca divertimento in sella.
Linguaglossa: Attraversando la splendida pineta di Castiglione, si giunge in questo centro barocco noto per i suoi vini strutturati e la celebre salsiccia al finocchietto e pistacchio.
Randazzo: La città "nera". La Basilica di Santa Maria, in pietra lavica e marmo bianco, è un capolavoro di contrasti. Poco distante, il Lago di Gurrida offre un'oasi di pace a pochi passi dal fuoco.
Bronte: La capitale del Pistacchio. Situata sull'altopiano di Maletto, è la sosta ideale per ricaricarsi con le prelibatezze portate secoli fa dagli Arabi.
Il Gran Finale: Taormina e Alcantara
Prima di rientrare a Messina per l'imbarco, ci concediamo l'ultima perla: Taormina. Con la sua scenografica Piazza 9 Aprile e lo smeraldo di Isola Bella, Taormina riassume l'essenza della Sicilia: il mare che bacia la montagna, la storia greca del Teatro Antico e la raffinatezza della cucina locale. Una sosta nella vicina Valle dell'Alcantara, con i suoi canyon basaltici, chiude in bellezza un viaggio che ha toccato ogni corda dell'anima.
In questa sezione è possibile inserire le fotografie del proprio tour
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