Le razze equine siciliane
Un patrimonio da conoscere e proteggere
Il turismo equestre in Sicilia è legato anche alle sue razze autoctone, selezionate nei secoli per resistenza e adattabilità.
Cavallo Siciliano Indigeno
Il cavallo siciliano indigeno è quell'equino autoctono presente in Sicilia da tempo immemorabile ma di cui si sono persi riscontri ufficiali e per i quali sono stati recentemente avviati "progetti di recupero, tutela e di ricerca" in ambito istituzionale regionale con una sperimentazione preliminare che l'I.S.Z.S. (Istituto sperimentale zootecnico per la Sicilia) di Palermo
Sanfratellano, simbolo dei Nebrodi
I Nebrodi rappresentano l’habitat storico del Cavallo Sanfratellano, una delle razze più iconiche dell’isola. Qui il cavallo vive spesso allo stato brado o semibrado, in grandi estensioni boschive.
Purosangue Orientale
Il purosangue orientale (PSO) è un cavallo arabo di ceppo asiatico autoctono siciliano, non iscritto al Registry della Waho, il diretto discendente del Desert Bred il cavallo arabo selezionato dalle tribù beduine del deserto. I capostipiti furono importati in prevalenza dalla Siria intorno al 1875 e furono iscritti nello Stud Book Italiano (il Libro Genealogico dei cavalli di purosangue destinati alla riproduzione della loro razza). Il ceppo di appartenenza è quello di Kuhailan Krush potente e resistente. Viene utilizzato prevalentemente per gare di velocità e lunghe distanze.
La razza è nata ufficialmente durante il Regno d'Italia che con il regio decreto n° 2690 del 19/09/1875 ha creato un Stud Book dedicato alla razza. Lo Stud Book stabiliva che in esso dovevano essere iscritti, con rigorosa precisione, tutti quei cavalli la cui pura origine era comprovata, affinché questo potesse rappresentare una guida sicura per gli allevatori nella scelta di cavalle e stalloni di puro sangue.
Real Razza di Ficuzza
Il Bosco della Ficuzza, vicino a Corleone, è storicamente legato alla Real Razza di Ficuzza, voluta dai Borbone per la caccia reale.
La Real Razza di Ficuzza, istituita da Ferdinando IV di Borbone nei primi dell'Ottocento, è un pregiato allevamento equino siciliano, nato dall'incrocio di cavalli orientali, spagnoli e napoletani presso la Real Casina di Caccia. Questo cavallo da cavalleria, simbolo del patrimonio borbonico e noto per la sua robustezza, ha origini storiche che la collegano ai siti di Persano e Carditello.
Asino Ragusano e Asino Pantesco e un piano di caratterizzazione per i Tipi genetici autoctoni (Tga) di Asino Grigio Siciliano
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