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calatabiano guida turistica del Comune - Città, Comuni e Paesi di Sicilia

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Calatabiano turismo, guida turistica del Comune


Calatabiano   turismo, guida turistica del Comune, con le proprie peculiarità, costituisce una delle tappe del viaggio.
Organizzare un tour, passeggiare tra le vie del Comune, offre l’opportunità di ammirare edifici storici e caratteristici monumenti.
Prima di organizzare un viaggio nel territorio, è meglio sapere cosa vedere, cosa fare nella località, perche alcuni Comuni godono di uno scenario naturalistico, altri sono sulla costa, troviamo borghi, poco sconosciuti, altri sono paesi da visitare e scoprire lontano dal traffico delle grandi città, chi fa parte del patrimonio Unesco, chi si distingue per l'arte, l'architettura, la cultura, chi per lo slow food, scopriamoli.

è posto a 62 metri d'altitudine, a meno di 3 chilometri dal mare Ionio. Il suo territorio, delimitato a nord dal corso del fiume Alcantara.

Hai visitato il Comune, racconta con le fotografie il tuo tour
Calatabiano vanta un ricco patrimonio storico e monumentale, dominato dal suo celebre castello e arricchito da importanti architetture religiose.

Castello Arabo-Normanno (Secolo IX)
Il Castello Arabo-Normanno è un'imponente struttura che sorge su una collina a 220 metri s.l.m., offrendo una vista spettacolare sulla foce del fiume Alcantara. Qui, il fiume segna il confine naturale tra le province di Catania e Messina. L'attuale abitato di Calatabiano si sviluppò a valle del castello dopo che la "terra vecchia" fu abbandonata in seguito al disastroso terremoto di Val di Noto del 1693.

www.castellodicalatabiano.it

Castello Baronale di San Marco (Secolo XVII)
Il Castello Baronale di San Marco è una testimonianza storica che si erge come quel che rimane di un complesso di edifici un tempo molto più vasto, gran parte del quale è andato perduto.

Chiesa del Santissimo Crocifisso (Secolo XV)
Salendo verso il castello, si incontra la Chiesa del Santissimo Crocifisso. La struttura è in muratura ed è caratterizzata da un sontuoso campanile a merli.
Dettagli Storici: Sul bel portale ogivale d'ingresso della facciata principale sono visibili le insegne dei Crujllas, probabili fondatori della chiesa. Sull'elegante fregio che sovrasta l'ogiva è incisa la data della sua ricostruzione (1484), insieme al nome dell'Arcivescovo Eufemio. Al suo interno si può notare un dipinto di madonna con bambino e la statua del santo protettore San Filippo Siriaco, collocata in una nicchia, per il quale ogni anno, il sabato precedente la terza domenica di maggio ha luogo la caratteristica "calata" di San Filippo.

Tradizione e Arte: All'interno, si può ammirare un dipinto di Madonna con Bambino e la statua di San Filippo Siriaco, il santo protettore, collocata in una nicchia. In suo onore, ogni anno, il sabato precedente la terza domenica di maggio, si svolge la caratteristica "calata" di San Filippo.

Chiesetta della Madonna dell'Imperio
Questa piccola chiesa contribuisce al patrimonio devozionale locale.

CHIESA di Gesù e Maria, ad una navata, a pianta rettangolare in stile barocco (sec.XVII), aperta al culto nel 1697.
La facciata è in muratura e pietra bianca con una torre campanaria che si erge su tre dadi. Il portale d'ingresso è in pietra lavica e al suo interno essa è decorata con stucchi e coperta con volte a botte.
Nelle pareti laterali vi sono quattro altarini in marmo policromo elevati su gradini . Tre altarini sono abbelliti da tele della metà del Seicento raffiguranti la "Madonna della Lettera, l'Immacolata e la Madonna degli Angeli con San Francesco.
Il tabernacolo è in legno scolpito, decorato in oro zecchino.
una statua su colonna di Santa Caterina d'Alessandria di scuola gaginiana

la Chiesa di Gesù e Maria (sec. XVII), ad una navata, a pianta rettangolare in stile barocco (sec.XVII), aperta al culto nel 1697.
La facciata è in muratura e pietra bianca con un'artistica torre campanaria che si erge su tre dadi. Il portale d'ingresso è in pietra lavica e al suo interno essa è decorata con stucchi e coperta con volte a botte.
Nelle pareti laterali vi sono quattro altarini in marmo policromo elevati su gradini in pietra di Taormina. Tre altarini sono abbelliti da tele della metà del Seicento raffiguranti la "Madonna della Lettera", "l'Immacolata" e la "Madonna degli Angeli con San Francesco".
Il tabernacolo è in legno scolpito, decorato in oro zecchino.

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