Capizzi turismo, guida turistica del Comune
Capizzi turismo, guida turistica del Comune, con le proprie peculiarità, costituisce una delle tappe del viaggio.
Organizzare un tour, passeggiare tra le vie del Comune, offre l’opportunità di ammirare edifici storici e caratteristici monumenti.
Prima di organizzare un viaggio nel territorio, è meglio sapere cosa vedere, cosa fare nella località, perche alcuni Comuni godono di uno scenario naturalistico, altri sono sulla costa, troviamo borghi, poco sconosciuti, altri sono paesi da visitare e scoprire lontano dal traffico delle grandi città, chi fa parte del patrimonio Unesco, chi si distingue per l'arte, l'architettura, la cultura, chi per lo slow food, scopriamoli.
sorge, attorno al colle Verna, contrafforte nella parte meridionale dei Nebrodi, e sulle sorgenti del fiume Simeto, a 1139 m. sul livello del mare, è un comune del Parco dei Nebrodi
Santuario san giacomo
Il santuario di San Giacomo Apostolo Maggiore sorge a Capizzi in piazza Umberto I. L'interno del santuario a forma di basilica con pilastri di ordine composito tripartito a tre navate tutto rivestito di stucchi, la volta della navata centrale e arrichita da affreschi che rappresentano i 4 Evangelisti. Al centro della navata centrale sempre sulla volta si puo ammirare l'aquila simbolo degli Aragonesi che hanno voluto la costruzione del santuario, al centro della navata centrale sull'altare maggiore possiamo ammirare la statua dell'Apostolo Giacomo all'interno dell'antico fercolo che veniva usato per portare il santo in processione i due altari attigui all'altare maggiore sono dedicati uno al Santissimo Sacramento e l'altro alla Madonna del soccorso statua marmorea realizzata dal Gagini nel 1517 sugli altari minori si possono ammirare pregevoli tele fra le quali "il Cristo spirato in croce con ai piedi San Francesco d'Assisi" attribuito a Benedetto Berna, dello stesso è la tela di "San Michele Arcangelo" (1680), "la tela dell'Assunta" di Francesco Zappulla (1786),sull'altare attiguo al Santissimo Sacramento vi e' una nicchia scavata nella roccia in cui sono esposte le Sante Reliquie custodite a Capizzi e l'originale vessillo donato da Pietro II d'Aragona al popolo capitino, nell'altare attiguo alla Madonna del soccorso possiamo ammirare l'imponente crocefisso, ancora da ammirare all'interno del santuario l'organo, il pergamo finemente intagliato il fonte battesimale, l'antica croce che veniva portata in processione il Venerdì Santo e la targa in marmo in ricordo dell'elevazione a santuario dell'allora chiesa di San Giacomo.
La facciata principale del santuario modificata nel 1800 è costruita su un basamento che presenta due file di bugnato rettangolare e il portale situato al centro presenta un arco cieco a tutto sesto su quale e raffigurato Gesu' Cristo, l'ordine composito della facciata è scandito da due ordini di colonne che sorregono la trabeazione superiore, le colonne poggiano su un plinto e i capitelli sono un misto di ionico e corinzio, nella parte alta della facciata si ammira all'interno di una nicchia con motivi barocchi la statua di San Giacomo Apostolo maggiore, sulla facciata possiamo anche osservare una vetrata raffigurante l'Apostolo Giacomo con il caratteristico bastone da pellegrino e le conchiglie.
Un frammento del Vero legno della Santa Croce
www.confraternitasgiacomocapizzi.it
Chiesa dell'Annunziata Monastero delle Benedettine
la sua fondazione risale agli anni 1432-1458
Collegio di Maria, fondato nel 1790
Chiesa Madre, Il vestibolo ed il campanile che fiancheggiano la parte principale dimostrano che la sua fondazione risale all’epoca greco - romana o normanna. Oggi ha pianta a croce latina con tre navate poggianti su colonne in pietra con capitelli d’ordine dorico - romano , il portale gotico ed una cupola, nella navata destra un arco marmoreo con la passione che incornicia il fonte battesimale , nel transetto destro un crocifisso ligneo
Oratori dei Bianche o della Compagnia del SS Sacramento, la sua fondazione risale al 1528
Chiesa di Sant'Antonio da Padova, interessante per il portale in pietra, che mantiene ancora l’impianto originario datato 1629
Chiesa della Madonna delle Grazie, ricostruita nel 1623
Chiesa di San Bartolomeo, situata all’entrata dell’antico sito, guarda a mezzogiorno, antichissima fondazione provata dalla porta gotica ad arco acuto nella di cui chiave vi sono scolpite lettere cubiche.
Palazzo Russo, del XIX secolo
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