Messina cantine vinicole, l'enoturismo, il territorio
Messina cantine vinicole, vino Faro DOC ed enoturismo
Messina, città dello Stretto e terra di vino
Messina è conosciuta soprattutto per il suo rapporto con il mare e con lo Stretto, ma sulle colline che circondano la città esiste una tradizione vitivinicola antica e ancora oggi particolarmente interessante.
I vigneti si sviluppano sui due versanti della città, quello tirrenico e quello ionico, in un paesaggio caratterizzato dalla vicinanza del mare, dalle colline dei Peloritani e da una grande varietà di terreni.
È proprio in questo territorio che nasce il Faro DOC, una delle denominazioni storiche della Sicilia e una delle espressioni più caratteristiche della viticoltura messinese.
La denominazione Faro è stata riconosciuta nel 1976 e identifica vini prodotti esclusivamente nel territorio del Comune di Messina.
Il Faro DOC
Il Faro è un vino rosso ottenuto da un particolare assemblaggio di vitigni, nel quale il Nerello Mascalese rappresenta la componente principale.
Il disciplinare prevede inoltre l'utilizzo di Nerello Cappuccio e Nocera, mentre possono concorrere alla composizione anche Calabrese, Gaglioppo e Sangiovese.
La caratteristica più interessante del Faro è proprio la sua capacità di raccontare il territorio messinese attraverso un insieme di vitigni autoctoni e tradizionali.
Le vigne del Faro si trovano sia sul versante tirrenico sia su quello ionico della città, in zone collinari dove la presenza del mare, i venti dello Stretto e la particolare conformazione dei terreni contribuiscono alla personalità dei vini.
I principali vitigni delle cantine di Messina
Nerello Mascalese
È uno dei vitigni più importanti della viticoltura siciliana e costituisce la base del Faro DOC.
A Messina viene coltivato sulle colline dello Stretto e contribuisce alla struttura, all'eleganza e alla complessità dei vini rossi.
Nerello Cappuccio
Tradizionalmente associato al Nerello Mascalese, contribuisce alla struttura e alla ricchezza aromatica del Faro.
Nocera
Il Nocera è uno dei vitigni autoctoni più rappresentativi della provincia di Messina. La sua presenza nel Faro DOC testimonia il legame tra questa varietà e la tradizione vitivinicola dello Stretto.
Nero d'Avola
Il Nero d'Avola, principale vitigno rosso siciliano, viene coltivato anche nell'area messinese e può concorrere alla composizione del Faro secondo le percentuali previste dal disciplinare.
Grillo, Inzolia e altri vitigni
Accanto ai vitigni utilizzati per il Faro, le aziende messinesi producono anche vini bianchi e altre tipologie attraverso vitigni come Grillo e Inzolia.
Le cantine vinicole di Messina
Cantine Bonfiglio
Cantine Bonfiglio si trova nella zona di Briga Marina, sul versante meridionale di Messina.
L'azienda punta sulla valorizzazione dei vitigni autoctoni e sulla coltivazione biologica. Tra le varietà utilizzate troviamo Nerello Mascalese, Nocera, Nerello Cappuccio e Nero d'Avola.
La produzione comprende anche il Faro DOC.
La cantina propone esperienze di enoturismo con visite ai vigneti, degustazioni guidate e abbinamenti con prodotti della gastronomia locale.
È quindi una realtà particolarmente interessante per chi vuole associare la visita a una cantina alla conoscenza del territorio messinese.
Bonavita Azienda Agricola
A Faro Superiore, sulle colline a nord della città, si trova Bonavita Azienda Agricola.
La posizione permette di scoprire uno dei territori storicamente legati alla viticoltura messinese e alla produzione del Faro.
La zona di Faro Superiore è particolarmente interessante anche dal punto di vista paesaggistico, perché permette di combinare la scoperta del vino con quella delle colline e dei panorami dello Stretto.
Le Casematte
Le Casematte è una delle realtà contemporanee più conosciute nella produzione del Faro DOC.
La cantina si trova in contrada Corso, nella zona collinare di Messina, e produce il proprio Faro DOC attraverso un assemblaggio di Nerello Mascalese, Nerello Cappuccio, Nocera e Nero d'Avola.
Accanto al Faro, la cantina propone anche vini ottenuti da Nocera, Grillo, Caricante e Nerello Mascalese.
La produzione è fortemente orientata alla valorizzazione dei vitigni del territorio messinese.
Tenuta Rasocolmo
La tenuta si affaccia sul Mar Tirreno e sulle Isole Eolie e produce il Faro DOC Rasocolmo attraverso un uvaggio composto da Nerello Mascalese, Nocera, Nerello Cappuccio, Nero d'Avola e Sangiovese.
La cantina lavora in regime di agricoltura biologica.
Tenuta Rasocolmo rappresenta inoltre una realtà particolarmente interessante per l'enoturismo: oltre alle degustazioni sono disponibili visite tra i vigneti, esperienze gastronomiche e soggiorni nella tenuta.
Tenuta Enza La Fauci
Tenuta Enza La Fauci è una delle realtà legate alla valorizzazione del Faro DOC nel territorio messinese.
L'azienda si trova nella zona collinare del versante tirrenico e propone una produzione strettamente collegata ai vitigni e alla tradizione vitivinicola dello Stretto.
La tenuta è inoltre inserita tra i produttori del Consorzio di Tutela Vino Faro DOC.
Azienda Agricola "Soprano di Sindaro"
Nella zona di Rodia, sul versante tirrenico di Messina, si trova l'Azienda Agricola Soprano di Sindaro.
L'azienda fa parte dei produttori del Faro DOC e rappresenta una delle realtà vitivinicole delle colline a nord della città.
La posizione permette di associare la scoperta del vino alla visita del territorio costiero e collinare della zona nord di Messina.
Azienda Agricola Lepardo
L'Azienda Agricola Lepardo è un'altra realtà inserita nel circuito dei produttori del Faro DOC.
Si trova nella zona meridionale del territorio comunale di Messina e contribuisce alla produzione vitivinicola del versante ionico della città.
La presenza di queste piccole aziende agricole permette di conoscere una viticoltura messinese fatta anche di realtà familiari e produzioni legate direttamente al territorio.
Le colline del Faro
Per conoscere davvero il vino di Messina vale la pena uscire dal centro cittadino e raggiungere le colline.
Da Faro Superiore a Curcuraci, dalle zone collinari meridionali fino al versante tirrenico di Rodia e Piano Torre, il paesaggio cambia rapidamente.
I vigneti si alternano a uliveti, agrumeti, macchia mediterranea e piccoli nuclei rurali.
È questo paesaggio che permette di comprendere il carattere del Faro DOC: un vino profondamente legato alle colline dello Stretto e alla particolare posizione geografica di Messina.
Enoturismo a Messina
Una visita alle cantine messinesi può trasformarsi in un vero itinerario enogastronomico.
Le esperienze disponibili presso le aziende possono comprendere:
visita ai vigneti; visita alla cantina; degustazione dei vini; assaggio di Faro DOC; abbinamento con prodotti tipici siciliani; percorsi gastronomici; eventi e iniziative dedicate al vino.
Prima di partire è consigliabile contattare direttamente la cantina per verificare giorni e modalità di visita.
Un itinerario tra vino e territorio
Un itinerario dedicato alle cantine di Messina può partire dal centro della città e salire verso le colline di Faro Superiore, proseguendo poi verso Curcuraci e il versante tirrenico.
Un'altra possibilità è seguire la costa verso sud, raggiungendo le zone vitivinicole di Briga Marina e Mezzana.
In questo modo il viaggio permette di alternare degustazioni, panorami sullo Stretto, piccoli borghi, chiese rurali e paesaggi agricoli.
Cosa vedere oltre alle cantine
La visita alle cantine può essere abbinata alla scoperta delle principali attrazioni di Messina.
Da non perdere:
il Duomo di Messina e il suo campanile astronomico;
la Fontana di Orione;
la Chiesa della Santissima Annunziata dei Catalani;
il Museo Regionale di Messina;
il Pilone di Torre Faro;
il borgo di Torre Faro;
i panorami sullo Stretto di Messina;
i laghi di Ganzirri e la zona dei due laghi;
le colline dei Peloritani.
Per chi vuole proseguire l'itinerario, le cantine di Messina possono inoltre essere collegate alle altre realtà vitivinicole della provincia, da Milazzo e Barcellona Pozzo di Gotto fino a Patti, Librizzi, Montalbano Elicona e Tindari.
Messina, città del Faro DOC
Il vino è uno dei modi più interessanti per conoscere il territorio messinese.
Il Faro DOC, con i suoi vitigni autoctoni, le colline affacciate sul mare e la presenza di piccole aziende agricole, racconta una Sicilia diversa da quella delle grandi zone vinicole dell'isola.
Un itinerario tra le cantine di Messina permette quindi di unire vino, paesaggio, gastronomia e cultura, scoprendo le colline dello Stretto attraverso i produttori che ancora oggi ne custodiscono la tradizione.
Azienda agricola Bonavita
Azienda agricola Bonavita
vignaioli in Faro Superiore
C/da Corso - Faro Superiore
98158 MESSINA
tel.: +39 090.2932106 / +39 090.389271
cell.: 347.1754683
bonavitafaro@gmail.com
Fondo dei Barbera
Fondo dei Barbera
C.da Piano Inglese Faro Superiore
98158 Messina
Tel. 338 2910501
Fax 090 3687725
claudiobarbera@hotmail.com
Bonfiglio Biagio
Bonfiglio Biagio
Briga Marina
biagiobonfiglio@hotmail.com
Fondo dei Barbera
Fondo dei Barbera
C.da Barone Faro Superiore
Messina
Tel.: +39 090389673
Fax 090 3687725
Cell.: +39 3382910501
claudiobarbera@hotmail.com
Tenuta Enza La Fauci
Tenuta Enza La Fauci
Contrada Mezzana, Messina
Riserva La Chiusa s.r.l. Venetico Marina
Tel/Fax 090.5731431
Cell. 347.6854318
enza.lafauci@virgilio.it
Azienda Agricola Palari
Azienda Agricola Palari
tel.: +39 090 630194
fax.: +39 090 637247
info@palari.it
Azienda Agricola Soprano di Sindaro
Azienda Agricola Soprano di Sindaro
SS 113 dir Km 29
Contrada Policarella RODIA
98161 MESSINA
info@sopranodisindaro.it
tel.: 090 348622
Cell.: 3389941117 - 3299413803
Tenuta Giostra Reitano
Tenuta Giostra Reitano
Via Bergamo, 247
98124 Messina
Tel.: 0039 0902928205
Fax: 0039 0902927005
info@tenutagiostrareitano.com
Azienda Agricola Vigna Sara
Azienda Agricola Vigna Sara
Strada Provinciale 45 Km 4,1
Messina
Tel. 090.43059 - 090.389071
vignasara@tiscali.it
Arizzi
Arizzi
Corso Mazzullo,5
98020 Mandanici ME
Tel. 0942 781253
doariz@credit.tin.it
Palari
Palari
C.da Palari
98137 S. Stefano di Briga ME
Tel. 090 630194
Fax 090 637247
info@palari.it
Hauner
Hauner
Via Umberto I Località Lingua
98050 Santa Marina Salina ME
Tel. 090 9843141
Fax 090 9222665
info@hauner.it
Cosa non perdere vicino a Messina
Torre Faro e i Laghi di Ganzirri
A nord della città, Torre Faro è uno dei luoghi simbolo dello Stretto. Il Pilone e l'area costiera permettono di vedere da vicino il punto in cui Ionio e Tirreno si incontrano. La zona dei laghi di Ganzirri completa l'escursione con un paesaggio particolare, legato alla pesca e alla tradizione marinara.
Dinnammare e i Monti Peloritani
Per chi ama la montagna, dai dintorni di Messina si può salire verso i Peloritani e raggiungere il Santuario della Madonna di Dinnammare. È una delle zone panoramiche più interessanti per osservare contemporaneamente lo Stretto, la costa siciliana e, nelle giornate limpide, l'Etna.
Milazzo e Capo Milazzo
A circa 40 km da Messina, Milazzo merita una giornata intera. Il Castello domina la città e rappresenta la più estesa cittadella fortificata della Sicilia; da qui si può proseguire verso Capo Milazzo, con scogliere, calette e panorami sul Tirreno.
Capo Milazzo è particolarmente interessante anche per chi cerca natura: il promontorio è tutelato come Area Marina Protetta e presenta un ambiente di notevole interesse naturalistico e geologico.
Tindari e i Laghetti di Marinello
È una delle escursioni che inserirei assolutamente nella guida.
Il Santuario della Madonna Nera, l'antica città greco-romana e il teatro affacciato sul Tirreno rendono Tindari una meta culturale e paesaggistica. Sotto il promontorio si trova la Riserva naturale orientata dei Laghetti di Marinello, raggiungibile anche attraverso il sentiero Coda di Volpe.
Montalbano Elicona
Per cambiare completamente paesaggio, si può salire verso i Nebrodi e raggiungere Montalbano Elicona, borgo medievale dominato dal castello. È una meta ideale da abbinare a un itinerario nell'entroterra messinese.
Novara di Sicilia
Un altro borgo da inserire in un itinerario tra i monti è Novara di Sicilia, caratterizzato dal centro storico, dalle architetture in pietra e dalla tradizione gastronomica legata al formaggio Maiorchino.
Savoca e Forza d'Agrò
Sul versante ionico, andando verso Taormina, meritano una deviazione Savoca e Forza d'Agrò. Sono due borghi panoramici che permettono di alternare patrimonio storico, paesaggio e gastronomia.
Taormina e Isola Bella
Più distante, ma assolutamente da considerare per chi soggiorna a Messina per più giorni, c'è Taormina con il Teatro Greco, il centro storico e il panorama sulla costa. Sotto la città si trova Isola Bella, uno dei luoghi più conosciuti della costa ionica siciliana.
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