Vai ai contenuti

castiglione di sicilia turismo, guida turistica del Comune - Città, Comuni e Paesi di Sicilia

Salta menù
Salta menù
Salta menù

Castiglione di Sicilia turismo, guida turistica del Comune


Castiglione di Sicilia, un affascinante borgo medievale arroccato a 621 metri s.l.m., offre una tappa di viaggio unica. Dalla sua posizione dominante, controlla visivamente un vasto territorio, inclusa la spettacolare Valle del fiume Alcantara e gran parte del fianco settentrionale dell'Etna.

Il paese è un punto di interesse cruciale per gli amanti della natura e della storia, poiché fa parte sia del Parco dell'Etna che del Parco Fluviale dell'Alcantara.

La storia di Castiglione è indissolubilmente legata alle sue imponenti fortificazioni:

Castel Leone (Castello di Castiglione): Le vicende della cittadina coincidono con quelle del suo spettacolare castello, noto come Castel Leone (da cui deriva il nome del paese). Questa costruzione trecentesca si erge su una rupe che si fonde in un unico effetto volumetrico e cromatico con le possenti masse architettoniche, dominando la Valle dell'Alcantara .

Castello Lauria (o Castello di Lauria): Anch'esso un elemento chiave del sistema difensivo medievale. Anticamente, si dice che fosse collegato alla roccaforte del Castelluccio e all'avamposto della Chiesa di San Pietro tramite passaggi sotterranei (che forse arrivavano fino al Cannizzo). Queste strutture componevano un vero e proprio complesso architettonico e difensivo, simboleggiato da un vecchio stemma cinquecentesco della città con tre torri.

Cuba Bizantina di Santa Domenica: Lungo la Valle dell'Alcantara, in località Verzella ai piedi della città, si elevano i suggestivi resti della Cuba (Cupola) Bizantina di Santa Domenica, una testimonianza storica realizzata in pietra lavica.

La collocazione tra il vulcano e il fiume rende Castiglione la base ideale per esplorazioni naturalistiche:

Parco dell'Etna e Parco Fluviale dell'Alcantara: Il comune è uno dei venti centri inclusi nel Parco dell'Etna e fa parte del Parco Fluviale dell'Alcantara, offrendo un'eccezionale biodiversità e paesaggi unici.

Grotta dei Cento Cavalli: Una spettacolare grotta di scorrimento vulcanico che, per le sue enormi dimensioni, si dice potesse ospitare cento cavalli. Si trova in contrada Mitogio (tra Castiglione e Motta Camastra). Raggiungerla richiede una passeggiata lungo le sponde del fiume Alcantara, nei pressi della frazione di San Cataldo, sotto il ponte "Al Quatar".

Grotta delle Palombe (Località Germaniera): Situata a quota 1575 metri s.l.m., questa grotta è una galleria di scorrimento lavico accessibile tramite un ampio pozzo (largo 6m, profondo 13m). La galleria si estende per circa 40 metri verso monte e 80 metri verso valle, offrendo un affascinante percorso tra blocchi di crollo e lava. L'accesso (tramite carrareccia dalla caserma Pitarrone) è regolamentato.

L'Anello dell'Etna
Per una prospettiva unica sul territorio, è possibile circumnavigare le pendici inferiori del vulcano:

Ferrovia Circumetnea: Un treno storico della Ferrovia Circumetnea circumnaviga le pendici del vulcano, lambendo l'anello inferiore del parco e offrendo scorci pittoreschi e accesso ai comuni etnei.
Hai visitato il Comune, racconta con le fotografie il tuo tour
Al culto della Vergine è dedicata la chiesa della Madonna della Catena, o di San Giacomo, del XVIII secolo, contenente una statua marmorea di Scuola gaginesca risalente alla meta del Cinquecento.

Santuario Madonna della Catena
All’interno della vecchia chiesa appunto era fiorita la devozione verso la Madonna della Catena fin dal XI secolo.
Nel 1612 la devozione si consolidò ulteriormente a causa del miracolo della sudorazione della statua. Tra la  fine del XVII secolo e la metà di quello successivo la costruzione venne ampliata ed abbellita con una affascinante facciata barocca opera di Baldassarre Greco che creò anche la statua posta nella nicchia di destra che rappresenta San Filippo. Opera di Tommaso Amato è invece la statua nella nicchia di sinistra che mostra San Giacomo, essa risale al 1709 appena prima che Amato si accingesse al lavoro sui mosaici di San Antonio Abate.
All’interno la chiesa si sviluppa a croce latina coronata da un’imponente cupola, nel corso del ’900 però la pianta latina è stata modificata in croce greca. Nel 1986 l’edificio viene elevato a basilica minore a causa dell’importanza nel culto verso la Madonna, per giungere a questo ambito risultato si prodigarono in modo particolare l’arciprete don Gaetano Cannavò e soprattutto mons. Gaetano Alibrandi, nunzio apostolico d’Irlanda.
Di particolare interesse all’interno troviamo svariate opere prestigiose come la statua della Madonna della Catena in marmo bianco di autore incerto, quasi sicuramente appartenente alla scuola del Gagini. Tra le altre opera da segnalare il Crocifisso ligneo del XVIII secolo, una S. Margherita Maria Alacoque del 1890 di Pietro Vanni, un San Marco Evangelista e una Pentecoste realizzata nel 1779 da Francesco Gramignani. Affascinanti anche gli stucchi che decorano con grande stile gli ambienti opera di Giovanni Pannucci, realizzati tra il 1886 e il 1889. www.madonnadellacatena.org

chiesa Cassinese di S. Nicola, oggi ancora esistente sulle rive del fiume Alcantara, già nel 1338 fu oggetto di visita per mille cittadini provenienti da Agira. Pregevoli gli affreschi all'interno della chiesa, appartenenti all'arte iconografica bizantina.

La chiesa di S. Domenica, , denominata Cuba, è un'antichissima chiesa basiliana di stile e costruzione bizantina; eretta probabilmente tra il 775 ed i primi dell'800, doveva essere tempestata di affreschi.

La chiesa barocca di S. Antonio Abate
si trova in quella che un tempo era denominata "piazza dei notai". La concava facciata, nobilitata da modanature classiche, dà a tutto l’insieme un tocco armonioso di linee e forme. Il campanile, delimitato nelle strutture architettoniche della pietra lavica, spicca con la sua cupola a bulbo rispetto al resto della chiesa, molto bene adeguato ai frontespizi dei palazzi che circondano la pazza, dà la complesso architettonico leggerezza e grazia.
L’interno della chiesa, ad una sola navata, con una cappella laterale offre una globale visione serena, luminosa ed armonica. Tra i policromi mosaici, bello ed espressivo è l’altare maggiore, nel quale spiccano il medaglione del paliotto che raffigura sant’ Antonio abate, lo stupendo tabernacolo, le colonne tortili e le lesene laterali, oltre alle due piccole mensole collocate ai suoi lati che tratteggiano, quella di sinistra un pappagallo che divora dei frutti, quella di destra una scena di caccia. Alcune, tele, rappresentano la vita del santo anacoreta. Nella prima di sinistra, sant’Antonio e san Paolo eremita appaiono seduti all’ingresso d’una tomba scavata nella roccia, nella seconda è raffigurato il Santo tentato dal demoniache compare sotto forma di donna, nella terza la Madonna protegge il viaggio di due frati. Altre due tele raffigurano San Michele Arcangelo che sconfigge Satana e un angelo custode che tiene per mano un bambino.
Tra le altre opere d’arte degna di rilievo è sicuramente la statua in legno di sant’Antonio, dovuta a Nicolò Bagnano. Pregevole è anche il pulpito confessionale in legno ornato con molti fregi ed incisioni.

La chiesa dei SS. Apostoli Pietro e Paolo
sorse su basi già esistenti, su uno dei quattro castelli. Fu edificata nel 1105, e la tradizione vuole che sia stato il Gran Conte Ruggero d'Altavilla, autore della grande costruzione.
Degna d'ammirazione è la meridiana del 1882 , posta al suo interno. Questa chiesa, insieme alla chiesa di S. Benedetto e l'orfanotrofio Regina Margherita, formano una grande triade ecclesiastica.
La meridiana fu commissionata dall’Arciprete Sardo Turcis.

Chiesa Madonna di Lourdes

La Chiesa di architettura medievale, sperduta fra boschetti di noccioleti e castagni, si trova alle porte della città.

Torre, chiamata "u Cannizzu", di forma cilindrica e simbolo di Castiglione

il Castello di Lauria e il Castelluzzu risalenti al XII secolo.


CHIESA di S. Antonio Abate, con un bel campanile , al suo interno un ' altare maggiore

La CHIESA di Santa Domenica

CHIESA Madre di San Pietro e Paolo, un crocifisso ligneo del 500, sul pavimento la meridiana di Temistocle Zona, una meridiana

CHIESA di San Marco

CHIESA di San Benedetto

CHIESA di Santa Maria

CHIESA di San Vincenzo Ferreri

CHIESA S. Nicola in c.da Marca

CHIESA di San Nicolò

Cuba di Santa Domenica

CHIESA Maria SS. del Carmine

Il Castello di Lauria

U Cannizzu una torre di avvistamento

Situata sul versante nord dell'Etna, nei pressi di Castiglione si trova la chiesa Santa Domenica, forse la più importante cuba bizantina, struttura è a croce greca con pianta quadrata, ma divisa da quattro pilastri in tre navate. La copertura è fatta con tre sistemi diversi. L’abside ha una volta a conca , le due navate laterali una volta a botte, quella centrale invece ha una cupola a superficie sferica con nascimenti angolari a mensola .
Potrebbero interessarti anche:
Torna ai contenuti
Icona dell'applicazione
Città, Comuni e Paesi di Sicilia Installa questa applicazione sulla tua schermata principale per un'esperienza migliore
Tocca Pulsante di installazione su iOS poi "Aggiungi alla tua schermata"