Il Parco naturale dei Sicani - Parchi naturali in Sicilia

Parchi naturali in Sicilia

Siete appassionati di trekking, amate la natura, siete nel posto giusto, in queste pagine vi parliamo dei parchi naturali in Sicilia, delle riserve dove potrete  
immergervi nella bellezza incontaminata dell'isola.
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Il Parco naturale dei Sicani

Il Parco dei monti Sicani

Il Parco dei monti Sicani, quinta area naturale protetta dell’isola, a cavallo tra le province di Agrigento e Palermo, raggruppa quattro preziose riserve ricadenti nella valle del Sosio, Palazzo Adriano, Monte Carcaci, Monte Genuardo e Monte Cammarata.
I Monti Sicani sono una catena montuosa che insiste nell'area centro-meridionale della Sicilia, tra le province di Agrigento e Palermo.

Le sedi del parco sono state individuate nei comuni di Bivona e Palazzo Adriano. Il parco raggruppa, nel territorio di 12 comuni, quattro riserve naturali preesistenti: la Riserva naturale orientata Monti di Palazzo Adriano e Valle del Sosio, la Riserva naturale orientata Monte Carcaci, la Riserva naturale orientata Monte Genuardo e Santa Maria del Bosco e la Riserva naturale orientata Monte Cammarata, che contestualmente all'istituzione del Parco, sono state soppresse con decreto.
Sede delle Madonie
V. S. Francesco, 59
Petralia Sottana (PA)
comunicati@siciliaparchi.it  
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Bivóna comune del Libero Consorzio Comunale di Agrigento, 503 m s.m., patrono Santa Rosalia 4 settembre e san Francesco 4 ottobre,
La chiesa Madre (sec. XIV) ha il portale decorato e conserva tracce di una costruzione più antica,
la chiesa di San Bartolomeo ha il portale del Cinquecento,
sono visibili i ruderi del castello medievale.
A S dell'abitato si trova il santuario della Madonna dell'Olio sec. XVI

Sagra della Pescabivona IGP a Bivona in provincia di Agrigento il 19 e 20 agosto 2023. A Bivona, splendida Città Sicana, l’appuntamento clou dell’estate: un week-end di festa dedicato alla “regina” delle pesche.

Bùrgio comune del Libero consorzio Comunale di Agrigento, 317 m s.m., patrono Sant’ Antonio Abate 17 gennaio, il territorio ricade nel parco dei monti Sicani,
La chiesa madre dedicata a Sant'Antonio Abate (sec. XII) ha un portale secentesco e, nella cappella della Madonna delle Grazie, una statua della Madonna col Bambino realizzata da Vincenzo Gagini (1568) e un crocifisso ligneo del sec. XIII.
La chiesa di San Giuseppe (sec. XVII) è decorata con stucchi e affreschi sulla volta a botte.
La chiesa di San Vito (sec. XVI) conserva la statua del santo scolpita da Antonello Gagini (1522).
A poca distanza dall'abitato si trova il Santuario di Rifesi, edificato intorno all'inizio del sec. XIII e affiancato da un monastero.

Museo delle Mummie.

Tra Arte e Sapori, nella giornata di giovedì 24 agosto, la Pro Loco Sikania di Burgio apre lo scrigno dei tesori del borgo regalandovi un pomeriggio all'insegna dell'Arte, della Cultura e dei sapori, l tour culturale avrà seguito un tour gastronomico.   https://www.facebook.com/ProLocoSikaniadiBurgioAPS
Cammarata comune del Libero Consorzio comunale di Agrigento, 689 m s.m., patrono San Nicola di Bari 6 dicembre
Del Castello di Cammarata rimangono parte dell'ala meridionale, nella torre carceraria è stata allestita la mostra fotografica permanente di Salvatore Trajna,
la Chiesa Madre di San Nicola di Bari, datata 1640 è la ricostruzione di edificio d'epoca normanna del 1100. Ricca di opere d'arte ospita anche uno degli organi a canne più antichi della Sicilia.
La chiesa San Vito Martire, oggi si presenta a tre navate.  
La statua di San Vito si trova nella navata centrale, in questa cappella è presente un coro ligneo settecentesco con scolpite delle aquile, mentre nelle pareti della stessa cappella vi sono quattro sculture rappresentanti il martirio del santo.

https://www.presepeviventecammarata.it/
Castronovo di Sicilia, della città metropolitana di Palermo in Sicilia, a 660 s.l.m.
Duomo della Santissima Trinità
L'edificio dell'attuale chiesa madre risale al 1091, costruito come presidio militare. Divenne chiesa aperta al culto nel 1388, dopo aver ampliato la costruzione iniziale. È nel 1404 che fu consacrata alla Santissima Trinità. La pianta della chiesa è a croce latina, ad un'unica navata.
Chiesa di Santa Caterina d'Alessandria
La chiesa è conosciuta come "Chiesa della Batia", per la presenza del un monastero di monache benedettine, governate da una madre Abadessa fino alla fine del secolo scorso. La costruzione risale al 1523

Chiesa di Maria Santissima del Rosario
Edificata nel 1621, in origine la chiesa era molto più ampia, e si estendeva verso l'attuale corso Umberto, nel 1950, per favorire la viabilità, è stata ridotta di dimensioni.

Chiesa di San Francesco d'Assisi
Chiesa di San Francesco d'Assisi e convento dell'Ordine dei frati minori. Anticamente, nello stesso luogo, sorgevano la chiesa e il convento di San Rocco. Dopo il crollo della struttura, nel 1556 sorse la nuova e attuale chiesa dedicata a Sant'Antonio di Padova, dedica voluta dal proprietario del terreno che portava il nome del santo. Nel 1578 si aggiunse il convento e si dedicò tutto il complesso a San Francesco d'Assisi. Nel 1868 il convento divenne proprietà dello Stato e fu adibito a palazzo comunale.

Chiesa del Calvario
La chiesa fu fondata nel 1810 grazie alle offerte dei paesani: qui sorgeva, dal 1520, un monastero femminile dedicato a Sant'Antonio Abate. È a pianta circolare con due piccoli vani utilizzati come sacrestia. Ogni anno nello spiazzale adiacente si celebrano i tradizionali riti del Venerdì Santo.

Palazzo Giandalia. Il palazzo è stato costruito per volere della famiglia Alondres sul muro di cinta dell'antica città, che includeva una torre di origine normanna, i cui resti sono visibili nello spigolo destro del prospetto principale; l'impianto del Palazzo dunque risale al 1200. In seguito a modifiche nel corso dei secoli, ha raggiunto l'aspetto attuale.

Castrum Food Fest a ottobre a Castronovo di Sicilia, degustazioni, musica e arte.
Con questo presupposto nasce "Castrum Food Fest", evento che unisce cibo, tradizioni, musica e arte, in corso Umberto I a Castronovo di Sicilia. In programma stand gastronomici, degustazioni,
Chiusa Sclàfani comune della Città Metropolitana di Palermo, 658 m s.m., patrono San Nicola di Bari 6 dicembre,
chiesa di Santa Caterina sono due pannelli di un polittico attribuito a Pietro Ruzzolone;
un altro pannello dello stesso polittico è nella chiesa madre dedicata a San Nicola di Bari, dove sono pure un dipinto dello Zoppo di Gangi e uno del Monocolo di Racalmuto.
Palazzo Bonfiglio è ottocentesco.

Sagra della Ciliegie di Chiusa Sclafani a giugno. L'evento ogni anno richiama una folta presenza di visitatori, che animano la cittadina, tre le cultivar locali: la moscatella, la cappuccia e la caddusa. La Ciliegia di Chiusa Sclafani

Sagra delle Pesche ad agosto, la tradizionale manifestazione dedicata alle pesche, principale prodotto dell'economia del paese di San Carlo, frazione del Comune di Chiusa Sclafani, si tiene annualmente il secondo fine settimana di agosto.
Contéssa Entellina comune della Città metropolitana di Palermo, 571 m s.m., patrono Santa Maria della Favara 8 settembre
Contessa Entellina fu fondata nel 1450 quando i primi immigrati greco albanesi si insediarono nel casale Contessa, concesso loro dai Conti di Caltabellotta.
Il centro è ancora oggi caratterizzato da numerose chiese di rito greco, tra queste la chiesa di Maria SS. Immacolata e San Rocco e la chiesa delle Anime Sante del Purgatorio. Fra quelle di rito latino è di grande interesse la chiesa di Santa Maria delle Grazie delle Favare. Anche a Contessa permane l'uso della lingua albanese.

Abbazia di Santa Maria del Bosco a Contessa Entellina
A causa del terremoto del 1968, della chiesa barocca restano solo il maestoso bel prospetto con l’elegante rosone e il campanile.
L’ex monastero è diviso da due chiostri in stile classico. Nel primo, a pianta quadrata, si contano 36 colonne con capitelli dorici che fronteggiano archi e nicchie. Al centro, una fontana a base ottagonale, del Seicento.
Il secondo chiostro ha pianta rettangolare e semplici colonne che sorreggono archi a tutto sesto. Anche qui, al centro dello spazio aperto, si trova una fontana del 1713. Da questo secondo chiostro si accede al refettorio che è impreziosito dall’affresco del Settecento che raffigura il miracolo della Moltiplicazione dei Pani e dei Pesci.
Bellissime le scalinate che conducono ai piani superiori, dove si trovavano le camere dei frati, la cappella privata dell’abate, la foresteria e l’antica libreria.

Terre Sicane Wine Fest a Contessa Entellina - Rassegna enogastronomica promossa dalla Strada del Vino Terre Sicane e dal Comune di Contessa Entellina nel cuore del Parco dei Monti Sicani. L’evento dedicato alle migliori espressioni vinicole delle Terre Sicane.  luglio https://www.facebook.com/terresicanewinefest/

Per Aspera ad Astra a Contessa Entellina - Nella magica atmosfera del Castello di Calatamauro una serata dedicata alla bellezza. Visita guidata, degustazione dei vini del territorio e di prodotti locali. agosto https://www.facebook.com/castellodicalatamauro/
Giuliana comune della Città metropolitana di Palermo, 710 m s.m., patrono Madonna dell'Udienza 3 settembre
Giuliana nel centro dei Monti Sicani, a dominio della Valle del Sosio, il Castello di Federico II, domina sul centro abitato, da visitare la Chiesa della SS.ma Trinità: sorge nella parte alta del paese e venne edificata tra il 1648 e il 1655 per iniziativa dell’abate Leonardo Ragusa,  
la Chiesa del SS. Crocifisso: domina con la sua scenografica facciata l’omonima piazzetta, nella parte alta del centro urbano, fu eretta in forme barocche nel 1738 sul sito della distrutta Chiesa medievale di S. Margherita, un Crocifisso ligneo cinquecentesco, su croce di diaspro, oggetto di particolare culto da parte dei Giulianesi a seguito del “miracolo della pioggia” del venerdì 24 Aprile 1579. La barra processionale del Crocifisso, in stile neo-gotico, è opera dell’artigiano Giuseppe Miceli da Burgio. All’interno sono custoditi una serie di dipinti settecenteschi di ignoto autore: “L’Adorazione dei Magi”; “La Madonna delle Grazie”; “S. Antonio di Padova”; “S. Margherita”.

Chiesa di San Nicolò di Bari (dell’Abbadia): fu eretta nel 1550 e si affaccia con la fiancata meridionale sulla piazzetta del SS. Crocifisso. È comunemente detta Abbadia e costruita insieme all’annesso monastero delle suore benedettine.

Per ricevere maggiori informazioni turistiche per visitare i Comuni del Parco quali la storia i monumenti da visitare:
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