
Piazza Armerina, incantevole perla della Sicilia centrale, comune della provincia di Enna, immersa nelle colline ennesi, località celebre in tutto il mondo per i mosaici della Villa Romana del Casale, un tempo fulcro di grandi proprietà terriere (latifondi) che costituivano la base dell'economia rurale romana, il granaio dell'Italia. Oggi Patrimonio UNESCO.
Ma Piazza Armerina non è solo archeologia, è la Città delle Cento Chiese, un labirinto di vicoli medievali e scenografie barocche.
Il cuore pulsante della città è la maestosa Cattedrale di Maria Santissima delle Vittorie, spesso chiamata "del Mante" per l'icona bizantina che custodisce.
Questo capolavoro, domina l'intero abitato, fonde elementi che spaziano dal gotico-catalano al barocco. Impossibile non ammirare l'imponente cupola, visibile da chilometri di distanza, si sali verso il sagrato per godere di una vista panoramica che spazia sulla valle.
Ma Piazza Armerina non è solo archeologia, è la Città delle Cento Chiese, un labirinto di vicoli medievali e scenografie barocche.
Il cuore pulsante della città è la maestosa Cattedrale di Maria Santissima delle Vittorie, spesso chiamata "del Mante" per l'icona bizantina che custodisce.
Questo capolavoro, domina l'intero abitato, fonde elementi che spaziano dal gotico-catalano al barocco. Impossibile non ammirare l'imponente cupola, visibile da chilometri di distanza, si sali verso il sagrato per godere di una vista panoramica che spazia sulla valle.

A Palazzolo Acreide, uno dei borghi più affascinanti della Sicilia sud-orientale, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO insieme agli altri centri del Val di Noto, qui si trova un’opera architettonica, il balcone di Palazzo Caruso, noto anche con i nomi di Palazzo Judica o Palazzo Cafici. Questo straordinario balcone è spesso ricordato come il più lungo d’Europa.
Nel ventre dell’Etna, alla scoperta delle grotte o degli ingrottamenti lavici dei Fratelli Teri
I fratelli catanesi Dario e Paolo Teri, conosciuti come scopritori di grotte sul “pianeta Etna”
Stiamo parlando del Vulcano Etna, patrimonio mondiale dell’UNESCO, con i suoi 3300 m di altezza è il vulcano attivo più alto di Europa.
I fratelli Teri hanno portato alla luce il suo “gemello”, la Grotta Polare, nel 2021 e solo un anno più tardi anche una terza grotta piena di ghiaccio, la Grotta Tremila situata appunto a 3000 metri di altezza.
I fratelli catanesi Dario e Paolo Teri, conosciuti come scopritori di grotte sul “pianeta Etna”
Stiamo parlando del Vulcano Etna, patrimonio mondiale dell’UNESCO, con i suoi 3300 m di altezza è il vulcano attivo più alto di Europa.
I fratelli Teri hanno portato alla luce il suo “gemello”, la Grotta Polare, nel 2021 e solo un anno più tardi anche una terza grotta piena di ghiaccio, la Grotta Tremila situata appunto a 3000 metri di altezza.