La Sicilia non è un’isola, è una condizione dello spirito, che si traduce in letteratura cantata.
Se Carmen Consoli si staglia come l'erede del filone di Pirandello e Sciascia, la sua opera non è che la punta di un arcipelago musicale dove ogni voce ha un corrispondente letterario speculare.
In questa terra, la musica non è mai solo intrattenimento, è una prosecuzione del mito, della denuncia e della memoria.
Se Carmen Consoli si staglia come l'erede del filone di Pirandello e Sciascia, la sua opera non è che la punta di un arcipelago musicale dove ogni voce ha un corrispondente letterario speculare.
In questa terra, la musica non è mai solo intrattenimento, è una prosecuzione del mito, della denuncia e della memoria.
Il codice penale, la mitologia del personaggio infame, essa ha origine storiche e non moderne
Il codice penale è sì espressione della volontà del sovrano, ma la volontà del sovrano ‘illuminato è condizionata a sua volta dai superiori principi del diritto naturale e conseguentemente i precetti penali non debbono essere pensati per un fruitore ‘cittadino’ ma bensì per i giuristi, veri ‘fruitori’ del codice.
Il codice era in realtà diretto sia ai cittadini che ai giudici, ma in particolar modo tenendo presente le esigenze dei giudici.
Il codice penale è sì espressione della volontà del sovrano, ma la volontà del sovrano ‘illuminato è condizionata a sua volta dai superiori principi del diritto naturale e conseguentemente i precetti penali non debbono essere pensati per un fruitore ‘cittadino’ ma bensì per i giuristi, veri ‘fruitori’ del codice.
Il codice era in realtà diretto sia ai cittadini che ai giudici, ma in particolar modo tenendo presente le esigenze dei giudici.