Tra i Dogmi della Chiesa e l'Inquisizione a Tavola
In Sicilia, la Pasqua non è mai stata una semplice ricorrenza del calendario; è un’esperienza viscerale dove la devozione si fonde con una resistenza culinaria senza pari. Per capire cosa mangiamo oggi nell'Isola durante la Settimana Santa, dobbiamo tornare alla Sicilia del Settecento: un’epoca di contrasti feroci, dove il lusso barocco delle cattedrali conviveva con il controllo capillare della Santa Inquisizione.
Un paradosso del Settecento era quello in cui lo Stato cercava di "scristianizzare" le leggi, la cucina dei conventi faceva l'opposto: "cristianizzava" la carne, rendendola invisibile per non offendere la sacralità della Quaresima.
In Sicilia, la Pasqua non è mai stata una semplice ricorrenza del calendario; è un’esperienza viscerale dove la devozione si fonde con una resistenza culinaria senza pari. Per capire cosa mangiamo oggi nell'Isola durante la Settimana Santa, dobbiamo tornare alla Sicilia del Settecento: un’epoca di contrasti feroci, dove il lusso barocco delle cattedrali conviveva con il controllo capillare della Santa Inquisizione.
Un paradosso del Settecento era quello in cui lo Stato cercava di "scristianizzare" le leggi, la cucina dei conventi faceva l'opposto: "cristianizzava" la carne, rendendola invisibile per non offendere la sacralità della Quaresima.
La costituzione Quaecumque, promulgata il 7 dicembre 1604 da Papa Clemente VIII, nasce in un contesto storico molto specifico e risponde a esigenze precise della Chiesa cattolica del tempo. Vediamo più in dettaglio le motivazioni che ne hanno determinato la nascita:
Il contesto post-conciliare
Dopo il Concilio di Trento (1545-1563), la Chiesa cattolica si trovava di fronte alla necessità di rafforzare la sua autorità e di rispondere alle sfide poste dalla Riforma protestante. Il Concilio aveva cercato di riformare la Chiesa dall’interno, pur mantenendo saldi i principi dottrinali e disciplinari. Tuttavia, sebbene il Concilio avesse trattato molte questioni legate alla vita religiosa e al comportamento dei fedeli, non si era concentrato in modo diretto sul fenomeno delle confraternite laicali.
Il contesto post-conciliare
Dopo il Concilio di Trento (1545-1563), la Chiesa cattolica si trovava di fronte alla necessità di rafforzare la sua autorità e di rispondere alle sfide poste dalla Riforma protestante. Il Concilio aveva cercato di riformare la Chiesa dall’interno, pur mantenendo saldi i principi dottrinali e disciplinari. Tuttavia, sebbene il Concilio avesse trattato molte questioni legate alla vita religiosa e al comportamento dei fedeli, non si era concentrato in modo diretto sul fenomeno delle confraternite laicali.

Concerto di Natale “Et Incarnatus Est”
Sotto la direzione del maestro Salvatore Ferraro, il coro a quattro voci miste, preparato con cura da Benedetto Pillitteri, si unirà all’orchestra per un momento di profonda contemplazione musicale e raccoglimento.
Sotto la direzione del maestro Salvatore Ferraro, il coro a quattro voci miste, preparato con cura da Benedetto Pillitteri, si unirà all’orchestra per un momento di profonda contemplazione musicale e raccoglimento.
Con il titolo "Chiesa del Giudice Giusto", piccolo gioiello normanno, si ricorda, forse, l’antica chiesa preesistente intitolata a "S. Giorgio dei greci". D’origine bizantina era utilizzata come ospizio e Gancia dai monaci di Santo Stefano di Melia. Si deve a Manfredi Chiaramonte il suo primo restauro nel 1375. Nelle absidi resistono alcuni affreschi, mentre il “catino absidale” è stato trasferito nella chiesa della Madonna del Rosario.
Siamo nel Colle di San Vitale a Castronovo, posto a 680 mt s.l.m.
Siamo nel Colle di San Vitale a Castronovo, posto a 680 mt s.l.m.
Salemi, un borgo tra vigne, un castello, leggende, un museo della mafia ed un museo rituale dei pani votivi
Salemi è un comune italiano del libero consorzio comunale di Trapani in Sicilia, situato nel cuore della Val di Mazara
Salemi è un comune italiano del libero consorzio comunale di Trapani in Sicilia, situato nel cuore della Val di Mazara
L’inquisizione in Sicilia i luoghi dell'inquisizione e la Chiesa di Santa Maria degli Angeli, meglio nota come “La Gancia”
L’inquisizione in Sicilia fu formalmente introdotta prima del 1224 dall'imperatore Federico II. L'imperatore con la costituzione "Inconsutilem tunicam" emanata a Palermo, dispose inizialmente che tutti gli eretici, i Musulmani rimasti prima dell'espulsione e della deportazione e gli Ebrei dovessero pagare una tassa a suffragio degli inquisitori di fede preposti al loro controllo.
L’inquisizione in Sicilia fu formalmente introdotta prima del 1224 dall'imperatore Federico II. L'imperatore con la costituzione "Inconsutilem tunicam" emanata a Palermo, dispose inizialmente che tutti gli eretici, i Musulmani rimasti prima dell'espulsione e della deportazione e gli Ebrei dovessero pagare una tassa a suffragio degli inquisitori di fede preposti al loro controllo.
Cassatella di sant'Agata, la festa e la Chiesa Badia di Sant’Agata a Catania
Le cassatelle di sant'Agata dolce tipico catanese, o minnuzzi 'i sant'Àjita o minnuzzi 'i Vìrgini
Dolce, ingredienti principali pan di spagna, imbevuto di rosolio, ricotta di pecora, cioccolato e canditi, è un dolce tradizionale catanese, che viene realizzato durante la festa di sant'Agata. Delle piccole “cassatine” di ricotta, ricoperte da una glassa candida e completate da una bella ciliegina candita.
Le cassatelle di sant'Agata dolce tipico catanese, o minnuzzi 'i sant'Àjita o minnuzzi 'i Vìrgini
Dolce, ingredienti principali pan di spagna, imbevuto di rosolio, ricotta di pecora, cioccolato e canditi, è un dolce tradizionale catanese, che viene realizzato durante la festa di sant'Agata. Delle piccole “cassatine” di ricotta, ricoperte da una glassa candida e completate da una bella ciliegina candita.
L’ultima opera del padre del linguaggio Liberty, Ernesto Basile, la Chiesa di Santa Rosalia a Palermo ed i monumenti architettonici, l’architettura alla maniera basiliana.
Ernesto Basile, nasce a Palermo il 31 gennaio del 1857. Si laurea alla Regia Scuola di Applicazioni per Architetti ed Ingegneri di Palermo nel 1878.
Raggiunge la fama internazionale tra il 1898 e il 1918 e si riconosce alla produzione siciliana un ruolo di avanguardia in ambito italiano.
Ernesto Basile, nasce a Palermo il 31 gennaio del 1857. Si laurea alla Regia Scuola di Applicazioni per Architetti ed Ingegneri di Palermo nel 1878.
Raggiunge la fama internazionale tra il 1898 e il 1918 e si riconosce alla produzione siciliana un ruolo di avanguardia in ambito italiano.