
L’Isola del Chiaroscuro: Caravaggio, Van Dyck e il Destino di un Genio in Fuga
La Sicilia del XVII secolo non fu solo una provincia dell’Impero Spagnolo, ma un vero laboratorio dell'anima. Due giganti, Michelangelo Merisi (il Caravaggio) e Antoon van Dyck, vi approdarono in circostanze opposte, lasciando segni che ancora oggi definiscono l'identità artistica dell'isola. Se Van Dyck rappresentò la luce dorata della nobiltà, Caravaggio portò con sé il buio profondo della disperazione umana.
La Sicilia del XVII secolo non fu solo una provincia dell’Impero Spagnolo, ma un vero laboratorio dell'anima. Due giganti, Michelangelo Merisi (il Caravaggio) e Antoon van Dyck, vi approdarono in circostanze opposte, lasciando segni che ancora oggi definiscono l'identità artistica dell'isola. Se Van Dyck rappresentò la luce dorata della nobiltà, Caravaggio portò con sé il buio profondo della disperazione umana.
Palazzo Steri a Palermo e Monreale, tra i tribunali della santa inquisizione in Sicilia
L'inquisizione in Sicilia fu formalmente introdotta prima del 1478 dal Re Ferdinando II di Aragona.
Palazzo Steri sede palermitana dell'Inquisizione Siciliana, attualmente sede del rettorato dell'Università degli Studi di Palermo
L'istituzione del Tribunale dell'Inquisizione in Sicilia dal XV fino a quasi tutto il XVII secolo faceva parte dell'Impero spagnolo sotto forma di Vice-Regno, al pari di Napoli e della Sardegna. Dopo un tentativo fallito di estendere dalla Spagna alla Sicilia il Tribunale dell'Inquisizione nel 1481, Il 6 ottobre 1487 Ferdinando II il Cattolico creò il Tribunale dell'Inquisizione e fu inviato in Sicilia il primo inquisitore delegato, Frate Agostino La Pena, la cui nomina fu approvata da Papa Innocenzo VIII.
L'inquisizione in Sicilia fu formalmente introdotta prima del 1478 dal Re Ferdinando II di Aragona.
Palazzo Steri sede palermitana dell'Inquisizione Siciliana, attualmente sede del rettorato dell'Università degli Studi di Palermo
L'istituzione del Tribunale dell'Inquisizione in Sicilia dal XV fino a quasi tutto il XVII secolo faceva parte dell'Impero spagnolo sotto forma di Vice-Regno, al pari di Napoli e della Sardegna. Dopo un tentativo fallito di estendere dalla Spagna alla Sicilia il Tribunale dell'Inquisizione nel 1481, Il 6 ottobre 1487 Ferdinando II il Cattolico creò il Tribunale dell'Inquisizione e fu inviato in Sicilia il primo inquisitore delegato, Frate Agostino La Pena, la cui nomina fu approvata da Papa Innocenzo VIII.