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Tra i Dogmi della Chiesa e l'Inquisizione a Tavola
In Sicilia, la Pasqua non è mai stata una semplice ricorrenza del calendario; è un’esperienza viscerale dove la devozione si fonde con una resistenza culinaria senza pari. Per capire cosa mangiamo oggi nell'Isola durante la Settimana Santa, dobbiamo tornare alla Sicilia del Settecento: un’epoca di contrasti feroci, dove il lusso barocco delle cattedrali conviveva con il controllo capillare della Santa Inquisizione.
Un paradosso del Settecento era quello in cui lo Stato cercava di "scristianizzare" le leggi, la cucina dei conventi faceva l'opposto: "cristianizzava" la carne, rendendola invisibile per non offendere la sacralità della Quaresima.
Il Consumo di Carne di Cavallo in Sicilia: Storia, Tradizione e l'Influenza Arabo-Normanna
​Il consumo di carne equina in Sicilia ha origini antiche, legate a fattori culturali, economici e ambientali. Si tratta di una tradizione profondamente radicata in alcune aree dell’isola, soprattutto nella Sicilia orientale (Catania, Siracusa), che ha conosciuto interessanti evoluzioni nel corso del tempo, anche in relazione alle diverse dominazioni, come quella araba e normanna.
Il cous cous è il piatto più popolare nel Nord Africa, ma è diffuso in tutto il mondo. la storia ha elaborato diverse opinioni circa le sue origini. Sappiamo che nell’undicesimo secolo, la conquista arabo-islamica ha contribuito alla diffusione del piatto in Europa. Il couscous giunse fino in Sud America, attraverso le colonie portoghesi emigrate dal Marocco. L’espansione del couscous è continuata durante il XX secolo.
Ritorniamo al cous cous o cuscus, è un piatto ricavato dalla semola di grano duro macinata e sottoposta a uno specifico processo di lavorazione, che si rivela versatile negli abbinamenti e adatto a tantissime preparazioni fresche e gustose, di carne, di pesce, di verdure e non solo in Sicilia anche nella versione dolce.
La Cucina Aristocratica nel Regno delle Due Sicilie
Durante questo periodo nel Regno delle Due Sicilie, la cucina fece un passo no un balzo in avanti, divento più curata.
Nelle case nobiliari o aristocratiche hanno inizio i primi pranzi con il servizio alla russa al posto di quello alla francese, viene tralasciato quello all’italiana o al piatto.
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