Rievocazione storiche, cortei storici in abiti medievali in Sicilia
Cronache dal Passato: Il Gran Tour delle Rievocazioni Storiche in Sicilia
Se sei un viaggiatore in cerca di emozioni autentiche, la Sicilia offre una porta spazio-temporale unica: le sue Rievocazioni Storiche. Non si tratta di semplici sfilate in costume, ma di veri e propri atti di amore verso la propria storia, dove interi paesi si trasformano per giorni in enclave medievali, rinascimentali o barocche.
In Sicilia, la storia non si legge solo nei libri o nei monumenti; si tocca, si ascolta e si vive tra i vicoli di pietra lavica o di tufo dorato.
L’Arte della Ricostruzione: Più che un Abito, una Storia
La forza delle rievocazioni siciliane risiede nel filologismo. Dietro ogni partecipante c'è un lavoro di ricerca che dura mesi:
Sartoria Storica: Gli abiti non sono costumi teatrali, ma repliche fedeli realizzate con tessuti pesanti come velluti, broccati e sete, cuciti seguendo i modelli dell'epoca borbonica, normanna o spagnola.
Archeologia Sperimentale: Molti rievocatori si dedicano alla creazione di repliche di armi bianche (spade, asce, balestre) e utensili domestici, permettendo al turista di osservare da vicino come viveva un cavaliere o come operava un amanuense nel suo scriptorium.
I Protagonisti del Corteo: Un’Esplosione di Colori e Suoni
Ogni corteo storico è un organismo vivente scandito da una gerarchia precisa e spettacolare:
I Musici e lo Squillo delle Chiarine
Il battito profondo dei tamburi imperiali e il suono acuto delle chiarine (le lunghe trombe medievali) annunciano l'arrivo del corteo. La musica non è solo sottofondo, ma serve a dettare il ritmo della marcia e a creare quel senso di attesa solenne che precede l'ingresso dei nobili.
Gli Sbandieratori: Acrobati del Cielo
L'arte della bandiera è uno dei fiori all'occhiello della Sicilia. Gli sbandieratori eseguono coreografie acrobatiche, lanciando i vessilli a altezze incredibili per poi riafferrarli con precisione millimetrica. Ogni movimento e ogni colore della bandiera ha un significato, spesso legato ai quartieri storici o alle casate nobiliari in gara.
Falconieri e Cavalieri: Il Ritorno della Nobiltà
Assistere a una rievocazione significa incontrare i signori del cielo e della terra:
I Falconieri: Con i loro maestosi falchi, gufi e aquile, rievocano l'epoca di Federico II, lo Stupor Mundi, che proprio in Sicilia scrisse il trattato sulla falconeria. Le esibizioni di volo libero sono tra i momenti più ammirati dai bambini e dai fotografi.
I Cavalieri: In sella a destrieri bardati, i cavalieri rappresentano il cuore del potere militare antico. Le loro armature lucenti e i pennacchi colorati sono il simbolo dell'onore e della forza.
Il Momento del Conflitto: Palii, Giostre e Tornei
L’emozione raggiunge il picco quando il corteo lascia spazio alla sfida. In Sicilia, il Palio è una cosa seria:
Le Giostre Equestri: Sono gare di abilità dove il cavaliere deve colpire un bersaglio (spesso il "Saraceno") o infilare anelli sempre più piccoli con la lancia in corsa.
Tornei d'Armi: Duelli a piedi con spade e scudi che ricostruiscono le antiche tecniche di combattimento medievale, tra il fragore del metallo e l'incitamento delle tifoserie di quartiere.
La Notte Magica: Teatro e Fuoco
Al calar del sole, le rievocazioni cambiano pelle. La luce delle torce elettriche lascia il posto alle fiaccole e ai bracieri, creando ombre lunghe sui castelli.
Teatro di Piazza: Vengono messi in scena eventi cruciali, come il giuramento di un barone o la cacciata di un tiranno. La piazza smette di essere uno spazio urbano e diventa un palcoscenico monumentale.
Artisti del Fuoco e Giullari: Mangiafuoco, acrobati e buffoni di corte intrattengono i passanti con spettacoli che mescolano magia e divertimento, proprio come avveniva durante le antiche fiere di paese.
Non limitarti a guardare dal marciapiede. Cerca le taverne storiche che spesso aprono solo in queste occasioni: potrai gustare carni arrostite, focacce speziate e vino locale servito in brocche di terracotta, vivendo l'esperienza sensoriale completa del passato siciliano.
Con le tue fotografie: un ricordo che resta nel cuore e nell'obiettivo, le tue emozioni racconto un momento
Agrigento
Gruppo Storico che da oggi si chiamerà Abatellis Branciforti Conti di Cammarata-Duchi di San Giovanni Gemini
Un Gruppo Storico che nasce per onorare la storia del proprio territorio attraverso la rievocazione dei propri antenati e per promuoverlo”, la Presidente fondatrice Irene Catarella.
Il paese di Cammarata era divenuto Contea nel 1451 con Federico Abatellis che, nello stesso anno, aveva fondato il primo nucleo di quello che in futuro diventerà San Giovanni Gemini, ottenendo il privilegio dello “jus aedificandi” attorno alla Cappella di San Giovanni Battista. Gli stessi Abatellis ottennero nel 1507 la “licentia populandi” nel territorio pianeggiante al di là del fiume Turibolo.
Nel 1536 Margherita Abatellis sposò Blasco Branciforti e gli portò in dote, tra l’altro, la Contea di Cammarata che includeva il cosiddetto “nuovo habitato” di San Giovanni. Come ci dice lo storico Monsignor Domenico De Gregorio, però, nel 1587 Ercole Branciforti, con atto ufficiale divenuto esecutivo nel 1588, divise il territorio di Cammarata da quello di San Giovanni trasformando quest’ultimo in Ducato autonomo dalla Contea sia dal punto amministrativo che religioso, grazie a un privilegio ricevuto dal re Filippo II.
Da quel momento Ercole Branciforti fu Conte di Cammarata e Duca di San Giovanni.
Catania
Rievocazione storica Arbereshe a Biancavilla
Rievocazione storica arbereshe a BiancavillaOgni anno la località di Biancavilla, ai piedi dell’Etna, rievoca le proprie origini albanesi, con un corteo storico in costumi tardo-medievali che si snoda lungo le sue vie. Meta finale del corteo è la Basilica di S. Maria dell’Elemosina, patrona della cittadina e protagonista della fondazione di Biancavilla. L’evento è organizzato dall’Associazione “Rievocazioni Storiche Arbereshe” (appellativo dei greco-albanesi di Sicilia e del resto d’Italia) in sinergia con il Comune della cittadina etnea.
Narra la storia che nel 1482, un gruppo di Albanesi di Scutari in fuga dall’avanzata dell’esercito turco attraversò il Mar Jonio sotto la guida di Cesare De Masi ed approdò in Sicilia. La loro intenzione era inizialmente quella di ricongiungersi ai loro connazionali già presenti nell’isola siciliana a Piana degli Albanesi (PA). Ma lungo la via si fermarono per la notte in un un’area chiamata Callicari, dove piantarono le tende ed appesero ad un albero di fico un quadro della Madonna dell’Elemosina, una delle poche reliquie che si erano portati dietro dalla propria patria. Secondo la tradizione, al loro risveglio il mattino successivo scoprirono che i rami del fico durante la notte erano cresciuti fino ad avviluppare in maniera inestricabile l’icona. Interpretando questo fatto come la volontà della Madonna ritratta nel quadro di rimanere in quel luogo, gli Albanesi ne fecero richiesta al signore di quelle terre, il conte Gian Tommaso Moncada che ne diede un provvisorio consenso.
Festa Medievale a Randazzo
luglio - Randazzo
Festa Medievale nel centro storico di Randazzo (CT), rievocazione storica della permanenza di Bianca di Navarra - Vicaria di Sicilia dal 1409 al 1415.
Il corteo storico formato da figuranti che indossano preziose riproduzioni di abiti del XV secolo. Il corteo si compone di diverse sezioni: il gruppo dei cortigiani, una sezione di tamburi, un gruppo di armati (che nella rievocazione randazzese scorta della Regina Bianca), un gruppo di arcieri e il gruppo dei popolani; esso è inoltre caratterizzato dalla presenza di un gruppo di danzatori in grado di offrire al pubblico un saggio di danze (popolari) e bassedanze (cortigiane) del XIV/XV secolo.
Festa Medievale a Motta Sant'Anastasia
La manifestazione si svolge ai piedi del Castello Normanno di Motta Sant’Anastasia, in Piazza Dante ad agosto.
Un epoca in cui dame, cavalieri e giullari popolavano il borgo medievale con danze, giochi e spettacoli. Il gruppo degli Sbandieratori e Musici di Casa Normanna, con i loro acrobatici volteggi, sfilate di bandiere e squilli di tromba, allieteranno gli ospiti.
Gli artisti di strada, i musicisti, gli sbandieratori e le danzatrici dell’Associazione si alternano tra spettacoli e performance, un’esperienza che riporta indietro nel tempo, regalando emozioni a chiunque partecipi a questo straordinario viaggio nel passato.
Corteo Storico del Senato Civico a Caltagirone
Corteo Storico del Senato Civico a Caltagirone, costituisce una componente di prestigio delle tradizioni storiche della città di Caltagirone. Il Corteo del Senato Civico di Caltagirone, che ha origine nel XVII secolo, accompagna le autorità cittadine .E' composto da 35 elementi, in costumi d'epoca, tra Giurati, Patrizi, Mazzieri, Guardarobbe, Inservienti, Capitano di giustizia, Alabardieri , Pifferi , Trombettieri e Tamburini con carrozze con tiro a quattro cavalli per le autorità civili e religiose, che nel perido barocco erano utilizzate dal Regio Secreto.La sfilata del Corteo si svolge nel suggestivo scenario barocco del centro storico di Caltagirone, inserito nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO.
Enna
Palio dei Normanni a Piazza Armerina
Palio dei Normanni a Piazza Armerina è la più imponente rievocazione storica del meridione d’Italia, è dedicata a Ruggero d’Altavilla, che nel XII secolo liberò la città dai Saraceni, il Plaio dei Normanni il 12-13-14 agosto è iscritto alla Federazione Italiana Giochi Storici (FIGS) e al Registro delle Eredità Immateriali della Sicilia, si svolge in tre giornate. Il terzo giorno, presso il campo S. Ippolito si svolge il torneo medievale “La Quintana del Saraceno” che consiste in una serie di prove di abilità fra i Cavalieri giostranti dei quattro quartieri storici, che si contraddistinguono con i propri colori sociali: Monte (colore giallo) ; Castellina (colore azzurro); Canali (colore rosso); Casalotto (colore verde).
Palio nicosiano, Nicosia
Palio nicosiano, Nicosia, un corteo di cavalieri, Dame e Signori e di Confratelli di 12 quartieri di Nicosia, sfila per le vie della citta'. Cavalieri, con costumi d'epoca rappresentano le principali casate nobiliari rinascimentali. In mezzo al corteo un gruppo di giovani musici, allietavano gli spettatori con strumenti e musica in stile barocco. Infine il gruppo dei quattro arcieri in Piazza Garibaldi, ha dato vita ad un torneo per eleggere la castellana che parteciperà alla sfilata del corteo a Sperlinga. La manifestazione si conclude a sera inoltrata in piazza Garibaldi, dove le confraternite si sfidano facendo volteggiare con destrezza u palio un bastone di 4 metri con appeso un drappo riccamente decorato, simbolo della confraternita.
Settimana Federiciana ad Enna
Settimana Federiciana celebra la figura di Federico II di Svevia, attraverso convegni, letture, giochi e mercati medievali, tornei di tiri con l'arco, esibizioni artistiche ed il grande corteo storico.
I quartieri di Enna saranno animati con eventi giornalieri e serali, permettendo così al visitatore di assistere a rievocazioni storiche, giochi e degustazione di antichi sapori.
Da non perdere: il Torneo degli Arcieri, il Palio dei Quartieri, i giochi medievali a squadre, la rievocazione storica “L’arrivo di Federico II a Castrogiovanni", la sfilata della corte e dei cavalieri per le vie del quartiere, visite guidate e spettacoli musicali.
Festa di San Giuseppe più bella di Sicilia a Valguarnera Caropepe il 19 agosto.
Il "Festino" è la versione estiva della Festa di San Giuseppe, più bella di Sicilia, celebrata il 19 marzo di ogni anno a Valguarnera.
In questa occasione vengono riproposte, ai tanti emigranti e ai turisti, la sfilata dei Cavalli e dei Cavalieri Valguarneresi, la Processione della Sacra Famiglia, la "Tavolata" allestita nella Sacrestia della Chiesa.
Nei giorni precedenti si svolge la Fiaccolata con partenza dalla cappella di “San Giuseppe degli abbandonati” ed offerta di grano con cavalli bardati a festa; il giorno 18 “u m’braculu” offerta di grano al patriarca con cavalli bardati a festa. Il giorno 19 la Visita della Tavolata e La “Cavalcata”;
Messina
Feste Aragonesi e Corteo Storico a Montalbano Elicona
Feste Aragonesi e Corteo Storico a Montalbano Elicona, rievocazione storica dell'arrivo del Re di Sicilia Federico III a Montalbano Elicona, sua residenza estiva prediletta. La scenografia del borgo viene esaltata dalla presenza di dame, cavalieri e donzelle, arcieri, trovatori e giullari che improvvisano suggestivi spettacoli, animando con le loro rappresentazioni le strade del paese.
Corteo storico a Patti
Cena medievale in costumi d'epoca, in onore di Adelasia del vasto, Patti Aprile
Corteo Storico Normanno in onore della terza moglie del Conte Ruggero I, Adelasia del Vasto, le cui spoglie riposano in un sarcofago marmoreo ubicato all’interno della Cattedrale di Patti.Il Corteo vedrà sfilare i figuranti per la Cena medievale, nel quartiere medievale si terranno spettacoli di giocoleria tra acrobazie, giochi di destrezza e spettacoli del fuoco.
Un evento per ricordare la regina normanna, che visse nel convento benedettino di Patti gli ultimi anni della sua vita, prevede anche un momento di rievocazione storica attraverso un corteo in cui sfileranno nobili, cavalieri e dame, mentre in cattedrale sarà celebrata una messa.
Gran Contessa di Sicilia
Adelasia giunse al porto di Messina in pompa magna su navi da cui sbarcarono dote, scorta e un nutrito seguito di suoi conterranei liguri e piemontesi che l'avevano seguita per insediarsi nella parte centro-orientale dell'isola, costituendo una ricchezza per l’isola in termini di crescita economica, demografica e linguistica. Durante la reggenza Adelasia spostò la capitale del regno da Mileto a Messina e poi a Palermo, non una semplice reggenza bensì la manifestazione di un indirizzo politico.
Durante il periodo di reggenza che redasse ciò che oggi è conosciuto come il documento cartaceo più antico d'Europa. Donna coraggiosa, forte e determinata, abile tessitrice del futuro dei suoi eredi.
È il cosiddetto "Mandato di Adelasia", scritto nel 1109. Si tratta di un documento bilingue, in greco nella sezione superiore e in arabo in quella inferiore, con cui si ordinava ai vicecomitali della terra di Castrogiovanni di proteggere il monastero di San Filippo di Demenna, sito nella valle di San Marco. Il documento, prima conservato presso l'abbazia di San Filippo di Fragalà, venne poi acquistato dall'Archivio di Stato di Palermo, dove si trova tuttora.
Finì la propria vita a Patti facente parte della Città metropolitana di Messina presso un convento religioso benedettino pur non prendendo mai i voti, dove morì il 16 aprile dell'anno seguente.
Le spoglie di Adelasia vennero tumulate nella cattedrale di Patti, dove ancora oggi si ammira la tomba in stile rinascimentale.
Inizialmente fu sepolta nel convento; nel 1122, l’abate Giovanni ordinò la costruzione del sarcofago reale. Successivamente fu migrato nella cattedrale e nel 1557 fu sostituito con uno in stile rinascimentale che raffigura dormiente la splendida tribolata sovrana, celebrata dall’iscrizione
HIC JACET CORPUS NOBILIS DNE ANDILASIE REGINAE MULIERIS SERENISSIMI DNI ROGERII PRIMI REGIS SICILIE CVIVS ANIMA PER MISERICORDIAM DEI REQUIESCAT IN PACE AMEM MCXVIII
Ha ispirato Vincenzo Consolo: “Quindi Adelasia, regina d’alabastro, ferme le trine sullo sbuffo, impassibile attese che il convento si sfacesse”.
Giornata Storica a San Marco d'Alunzio a giugno
Rievocazione Medioevale con delegazioni di cortei storici provenienti da tutta la Sicilia, giochi medievali, danze, musici e giocolieri.
Una manifestazione che ci riporta indietro nel tempo agli antichi usi e costumi della cultura medievale. Un percorso virtuoso dove partecipano all’evento le delegazioni dei cortei storici più importanti della Sicilia. Cortei Storici, Spettacoli, elezione della Dama del Castello.
Tutto il centro storico rivivrà, in scene di vita medievale, meravigliosi spettacoli, giullari, buttafuoco, dame e cavalieri, sbandieratori e musicisti di strada, che per un giorno ci faranno aprire le porte del tempo per tornare indietro e rivivere meravigliose ed indimenticabili atmosfere.
La Giornata Medievale sarà animata da giullari, fachiri, sbandieratori e musicisti di strada. Visite guidate della città.
Ragusa
Festa della Madonna delle Milizie a Scicli
Festa della Madonna delle Milizie a Scicli, rappresenta la vittoria dei Normanni sui Saraceni che si fa risalire all'anno 1091 per opera di Ruggero d'Altavilla, conclusasi con la liberazione di Scicli dal dominio saraceno.
La Festa delle Milizie è nota in tutto il mondo per essere l'unica manifestazione in cui si commemora la discesa della Vergine a cavallo, che, armata di spada, salvò gli sciclitani dalle incursioni saracene.
L'evento è ricordato dagli sciclitani con la rievocazione dalla battaglia con due gruppi che simboleggiano i cristiani e i saraceni pronti a darsi battaglia su un grande palco in piazza Italia. La festa è arricchita da una grande fiera, dalla processione della statua della Madonna e dal pellegrinaggio fino al Convento delle Milizie dove, pare, apparve la Madonna in aiuto dei normanni.
La Cavalcata di San Giuseppe a Scicli
Innestata su un residuo di quei drammi sacri che si inscenavano nel Medio Evo per propiziare un buon raccolto, gradualmente è stata "assimilata" dal Cristianesimo per farne una festa religiosa in onore del SantoPatriarca.
Ricca di suggestioni è la lunga e laboriosa preparazione delle straordinarie bardature dei cavalli; nei "dammusi", un gran numero di persone, su una orditura di rami di palme, ( oggi largamente sostituiti dalla tela di juta), intesse migliaia di violaciocche (u bàlucu), componendo magnifici "quadretti" raffiguranti la Sacra Famiglia e svariati simboli sacri.
I cavalli così bardati, montati da cavalieri vestiti con i caratteristici costumi della tradizione contadina, muovono da un unico punto di raccolta, in prossimità della piazza principale della città, dirigendosi verso il sagrato della chiesa dedicata al Santo
Siracusa
La Festa dell’Alveria a Noto Antica
La Festa dell'Alveria a Noto AnticaDal 1983 ogni anno nella quarta domenica di maggio si svolge fra le rovine di Noto antica la Festa dell’Alveria, una rievocazione storica in costume legata alla cittadina distrutta dal terremoto del 1693. La località si animana di figuranti vestiti da guerrieri, dame, bottegai, servitori, e via dicendo, che si muovono in una scenografia medievale. E si possono incontrare anche personaggi caratteristici dell’epoca, come artigiani, architetti, musici, giocolieri, maestri d’armi, ecc. che come in una forma di archeologia sperimentale, sono intenti nelle loro attività. Non manca neppure lo spazio dedicato alla gastronomia, con la preparazione di tipici piatti medievali.
Gran Palio dei tre Valli
Corteo Barocco di Noto riunisce in città i cortei storici di Sicilia.
L’evento rappresenta una interessantissima retrospettiva di carattere storico-culturale sull’evoluzione sociale e dei costumi della Sicilia d’epoca.
In una sorta di reunion delle varie associazioni storiche isolane che porteranno ognuno la propria storia per le strade della città barocca.
Con le suggestive voci del Gran Cerimoniere e dell’Araldo delle Grida, un evento storico e suggestivo.
MedFest Medioevo in Sicilia a Buccheri
MedFest Medioevo in Sicilia a Buccheri, i festeggiamenti prendono il via con un corteo storico che attraversa l’intero centro storico, a seguire le tre piazze della città diventano un palcoscenico per i tanti gruppi di artisti, che trascinano il paese in una festa sfrenata fino a tarda notte.
La domenica sera, i festeggiamenti si chiudono con una grande parata di tutti gli artisti che partecipano al festival.
Alla corte di Federico II di Svevia ad Augusta
Alla corte di Federico II di Svevia ad Augusta edizione del corteo storico
Il corteo storico "Alla corte di Federico II di Svevia" si inserisce nell'ambito dei festeggiamenti in onore di San Domenico, patrono della Città di Augusta e va in scena a maggio.
Tra luci e colori, rullo dei tamburi, la Corte di Federico II animata dagli alunni dell'istituto comprensivo Principe di Napoli, attraversa la via principale del centro storico per raggiungere piazza Duomo.
Qui si assiste all'animazione di una partita di scacchi medievali, alle coreografie degli sbandieratori, a diverse danze medievali. Non manca il solenne momento dell'investitura del cavaliere, simbolo di fedeltà e lealtà.
Palermo
Caccamo rievocazione storica ai piedi del castello
La Giostra dei Ventimiglia a Geraci Siculo
La manifestazione, organizzata dal comune di Geraci Siculo insieme alla Pro Loco, l’associazione Cavalieri della Contea e altre associazioni del territorio, vuol fare rivivere i fasti della contea appartenuta alla nobile famiglia Ventimiglia che, nel Medioevo, ha governato gran parte del territorio madonita.
Tre giorni pieni di giochi cavallereschi, cortei d’epoca e rappresentazioni teatrali che animano il borgo fiorito delle Madonie e lo proiettano al cospetto del conte Francesco.
Ci sarà la rievocazione storica di “U Conti cumanna”, ovvero una narrazione in costume d’epoca della vita medievale e degli antichi mestieri.
Il giuramento dei cavalieri, gli spettacoli medievali e il successivo palio.
Il momento più atteso della tre giorni di spettacoli è il palio, in cui i cavalieri provenienti da tutti i comuni un tempo appartenenti alla contea dei Ventimiglia, si sfideranno in tre giochi medievali di velocità e precisione.
I cavalieri si daranno “battaglia” attraverso il gioco del saraceno, quello degli anelli e infine l’avvincente gioco della rosa.
Nel 1440, Giovanni I Ventimiglia ottenne il titolo di Marchese di Geraci, mentre nel 1595 Giovanni III Ventimiglia venne insignito del titolo di Principe di Castelbuono.
Per ricordare questa nobile e potente famiglia, che portò le Madonie al centro delle vicende politiche del Regno, e per far rivivere e conoscere momenti storici del nostro passato, venivano organizzate due distinte manifestazioni: la Giostra dei Ventimiglia a Geraci Siculo e l’Arruccata di li Vintimiglia a Castelbuono.
Nel segno di Guglielmo, a Monreale si rievoca il periodo Normanno con costumi d'epoca
Nel segno di Guglielmo” promossa dalle associazioni con il Comune di Monreale, che prenderà il via a settembre .
In calendario "Estemporanea d’arte curata dagli artigiani, artisti e studenti locali. Lo spettacolo teatrale il “Ciullo e i suoi fratelli: racconti di storie e poesie in diretta dal Medioevo” promosso dall’associazione “La Compagnia in Valigia”, seguirà il concerto di musica medievale a cura del Gruppo "Tetra Kordes" e degli artisti del Conservatorio “Scarlatti” di Palermo-Associazione Palermo Festival.
Ed ancora il programma prevede il torneo degli arcieri a cura dell’associazione Gruppo Arcieri Tritone e dell'associazione Arcieri del Re, “Le voci dalla torre” cori e canti di rievocazione medievale intercalate da recitativi con spunti storici su quello che rappresentavano i luoghi prima dell’arrivo dei Normanni e sulla costruzione della cattedrale” a cura dell’Associazione Te.Ma. Prevista l’esibizione di focolieri, falchi e tamburi del Medioevo di Randazzo Sicularagonensia del Gruppo La Fenice.
Poi “La Notte dei fuochi e la cacciata dei diavoli” rappresentazione di antichi riti tramandati dalla notte dei tempi per allontanare gli spiriti maligni e la malvagità dal cuore dell’uomo e dai luoghi da consacrare curata dall’Associazione Te.Ma. La vestizione del “Cavaliere Thomas” a cura dell’Associazione Te.Ma. I parrucchieri di Monreale, inoltre, realizzeranno le “Acconciature medievali”.
Al Collegio di Maria si terrà lo spettacolo teatrale “Troppo lunga è la notte” della Compagnia Teatrale "Le Bollicine"- MonrealEArte, presentazione del libro “Itinerario Gastronomico Arabo Normanno” scritto da Carlo Di Franco Associazione MonsRealis. Dimostrazione di tiro con l'arco promosso dal Gruppo Arcieri Tritone e dall'associazione Arcieri del Re. “Le notti di Morgana”Racconti e leggende fra i boschi del Monte Reale, le gesta epiche sotto le mura dei castelli, il sogno di Guglielmo a cura dell’Associazione Te.Ma.
Verrà esposta la carrozza medievale che consentirà a turisti e visitatori di scattare foto, l’iniziativa è dell’Associazione Te.Ma. Rappresentazione per l’annuncio, da parte del banditore dell’arrivo di Re Guglielmo II e di tutta la corte Normanna, per dedicare e intitolare la Cattedrale a Maria Santissima e del grande banchetto offerto dal Re a cura dellAssociazione Te.Ma. Proseguiranno nei diversi giorni le visite guidate alle torri dellaCattedrale.
Verrà allestito il Banchetto medievale di degustazione di prodotti tipici, birra e vino speziato, preparato con le tecniche del tempo. Accompagneranno il momento conviviale le trombe imperiali, gli stendardi seguiti dagli sbandieratori e dai tamburi, da Piazza Inghilleri partirà il Gran Corteo Storico di rievocazione storica con proclama del Banditore che arriverà in piazza Guglielmo dove sarà ancora visitabile l’accampamento medievale e il mercato.
Cavalcata di Sant'Eligio a Sciara
Festa di S. Eligio e tradizionale Palio, evento organizzato dell'Associazione Equestre Sciarese grazie al patrocinio del Comune di Sciara.
La "Cavalcata di Sant'Eligio" si svolge la mattina dell'ultima domenica di settembre.
Cavalli, muli ed asini, provenienti anche da paesi vicini, sellati, bardati a festa e con l'immagine di "Santo Loi" sulla fronte, seguono in corteo un antico bassorilievo che raffigura il miracolo di S. Eligio (protettore degli armenti), portato da un cavaliere che ne ha richiesto espressamente il privilegio; alla fine della processione il parroco benedice gli animali ed i loro cavalieri che nel pomeriggio danno saggio della loro perizia sfidandosi in prove di abilità e di velocità.
https://www.facebook.com/associazioneequestreamicidelcavallosciara
MeMuFest a Giarratana
Medieval Music Festival a Giarratana
Spettacoli, abiti, musiche, un corteo si snoderà per le vie cittadine, figuranti con abiti medievali e suonatori di tamburi e sbandieratori daranno vita ad uno spettacolo unico.
Trapani
Trapani medievale rievocazione storica
“Manfredi di Trinacria” nei giorni 9, 12, 13, 14 novembre alla Real Chiesa ed ex-Convento di San Domenico
Trapani medievale rievocazione storica
“Manfredi di Trinacria” nei giorni 9, 12, 13, 14 novembre alla Real Chiesa ed ex-Convento di San Domenico
Corteo Storico di Santa Rita e della Nobiltà a Castelvetrano
Il Corteo Storico di Santa Rita e della Nobiltà Castelvetranese a maggio a Castelvetrano.
Sfilata in costumi d’epoca quattrocentesca, festa che coinvolge sbandieratori, tamburini e musici medievali, rappresentanti della nobiltà, centinaia di figuranti in costume medievale.
La manifestazione si conclude davanti all’immagine esposta, di Santa Rita alla quale, dopo i saluti di rito del Sindaco e del Parroco, viene offerta, da parte del primo una lampada votiva.
La domenica si snoderà per le vie del centro storico il Corteo Storico in tutto il suo splendore. Al Corteo parteciperanno degli sbandieratori, tamburini e musici medievali. Durante il corteo si svolge lo spettacolo itinerante dei Musici, buffoni e commedianti che con il susseguirsi di musiche strumentali e canti, intramezzati da odi e sonetti proietterà gli spettatori in pieno periodo medievale.
Durante il corteo si potrà ammirare la mazza argentea denominata “Giuratoria” appartenuta per secoli al Giurato della Città di Castelvetrano e che solo in occasione di questo corteo viene posta all’ammirazione della cittadinanza dopo secoli di oblio per volere del Comitato per il Corteo storico e il Sindaco di Castelvetrano.
La sfilata del corteo della Nobiltà Castelvetranese si concluderà nel sistema delle piazze con lo spettacolo di musici, buffoni e commedianti… tra danze, cunti e canti, mentre i personaggi abbigliati secondo la moda del secondo ‘500, sfileranno per le strade del centro storico di Castelvetrano, al termine dell’esibizione davanti la Chiesa del Purgatorio, si svolgerà il consueto rito della “Proclamazione a primo principe della Città” a Carlo d’Aragona e Tagliavia.
Festa Federicina ad Erice
Rievocazione Storica “Re Federico III di Trinacria”
Erice
Rievocazione storica dell’arrivo a Erice di Federico III d’Aragona, Re di Sicilia, e della moglie Eleonora.
Per l’occasione viene allestito il villaggio medievale e ci saranno sfilate, spettacoli di musici e danzatrici, degustazione di prodotti tipici ericini medievali e spettacoli itineranti.
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