Fai un Tuffo nei Colori: Gli Sbandieratori Siciliani
Gli sbandieratori siciliani sono un vero spettacolo da non perdere! Con le loro bandiere colorate che danzano nell’aria, questi artisti portano in vita tradizioni secolari durante le feste e le sagre dell'isola. Che si tratti di una festa patronale o di un evento culturale, le loro acrobazie e coreografie incantano grandi e piccini, regalando momenti di pura emozione. Vieni a scoprire questo affascinante mondo e lasciati trasportare dalla magia dei colori e delle tradizioni siciliane!
Un’arte che affonda le radici nella storia
L’esibizione degli sbandieratori, che ha una durata variabile a seconda dello spazio e del tempo a disposizione, si apre solitamente con una coreografia di benvenuto, che riproduce l’omaggio che gli alfieri dell’epoca rendevano ai notabili e alle dame. Successivamente, i figuranti eseguono le evoluzioni con una o più bandiere. La difficoltà delle performance aumenta in proporzione al numero di bandiere utilizzate, creando spettacoli sempre più spettacolari e coinvolgenti.
Le origini: dai campi di battaglia alle piazze
Gli sbandieratori hanno origine alla fine del XIV secolo, quando erano utilizzati come "segnalatori" durante le guerre. Le bandiere venivano sventolate per comunicare con i reparti, indicando il momento giusto per l’attacco, i movimenti delle truppe e le fasi salienti della battaglia, secondo un codice preciso. L'"alfiere", colui che portava lo stendardo delle milizie, ricopriva una funzione simile all'aquilifer dell'esercito romano, che portava l’aquila, simbolo principale della legione.
Nelle accademie militari e nei collegi di educazione militare, veniva insegnata "l'arte di sventolar la bandiera". I Signori d'Italia vedevano in questa abilità un nucleo di difensori utili per il mantenimento del proprio principato. Il maneggio delle bandiere era affidato a soldati esperti che, con coraggio e ingegno, dovevano proteggere le proprie insegne a costo della vita.
Il "gioco" della bandiera: un’arte che si tramanda
Il movimento delle bandiere, conosciuto come il "gioco", è strettamente legato alla figura dell'alfiere, il soldato incaricato di eseguire questi movimenti. Durante le pause dalle battaglie, le bandiere venivano utilizzate nelle parate, e l'alfiere faceva volteggiare i vessilli in spettacolari evoluzioni. È proprio da questo "volteggiare" che nasce l'arte della sbandierata, descritta da Francesco Ferdinando Alfieri nel suo libro La Bandiera del 1638, dove vengono riportati tutti i principali movimenti che caratterizzano la moderna sbandierata.
Dalla battaglia alla tradizione folkloristica
Oggi, la sbandierata è una tradizione folkloristica che continua a emozionare il pubblico. Le esibizioni degli sbandieratori sono accompagnate dalla musica, solitamente eseguita da timpani e chiarine, che aggiunge una straordinaria enfasi allo spettacolo. La forza atletica, mentale e coreografica richiesta per questa attività è tale che gli sbandieratori devono prepararsi durante tutto l’anno con un allenamento costante.
Le performance non sono solo una dimostrazione di abilità fisica, ma anche di profonda passione per la tradizione siciliana, che ogni anno continua a rinnovarsi in piazze, fiere e feste, portando la storia e la cultura dell'isola in vita.
Con le tue fotografie: un ricordo che resta nel cuore e nell'obiettivo, le tue emozioni racconto un momento
Appunti di viaggio, l'accoglienza, dove mangiare, lasciate un messaggio
Non sono presenti ancora recensioni.