San Gabriele dell’Addolorata il protettore dei tiratori sportivi
San Gabriele dell’Addolorata, al secolo Gabriele Possenti, è una delle figure più amate della spiritualità italiana e internazionale. Accanto al suo profondo messaggio religioso, nel tempo si è sviluppata una tradizione particolare che lo vede considerato patrono dei marksmen, cioè dei tiratori scelti, soprattutto negli Stati Uniti.
Questa associazione non nasce da una proclamazione ufficiale della Chiesa, ma da racconti devozionali legati alla sua giovinezza.
Secondo una tradizione molto diffusa, prima di entrare tra i Passionisti il giovane Gabriele avrebbe dimostrato una straordinaria precisione nel tiro, colpendo un bersaglio minuscolo con grande sicurezza e concentrazione.
L’episodio della “sparatoria” di Gabriele Possenti
Isola del Gran Sasso, intorno al 1860.
Gabriele era già religioso passionista, ma ancora giovane e fisicamente attivo.
Cosa succede:
Una banda di soldati borbonici, secondo la tradizione popolare, entrò nel paese:
minacciando la popolazione;
terrorizzando soprattutto donne e bambini.
I confratelli passionisti erano impotenti e la situazione stava degenerando.
Gabriele, prese una pistola (non con l’intento di uccidere, ma di fermare l’aggressione);
si affidò interiormente alla Madonna Addolorata;
sparò contro un lucertolone (o un bersaglio lontano, secondo altre versioni).
Il colpo fu perfettamente preciso, un fatto ritenuto improbabile per chi non fosse un tiratore esperto.
L’effetto fu “miracoloso”
I soldati, rimasero sbalorditi;
pensarono di trovarsi davanti a qualcuno “protetto dal cielo”;
abbandonarono il paese senza compiere violenze.
Nessuno rimase ferito.
Un patrono non ufficiale della precisione
Proprio queste qualità hanno reso San Gabriele un punto di riferimento ideale per:
tiratori sportivi;
reparti militari;
club di tiro e associazioni legate alla precisione sportiva.
Queste realtà lo hanno adottato come patrono non ufficiale, vedendo in lui non l’esaltazione dell’arma, ma il simbolo di abilità controllata, autocontrollo e responsabilità.
L’associazione tra San Gabriele dell’Addolorata e i marksmen prende forma nel XIX secolo e si consolida soprattutto dopo la sua canonizzazione nel 1920.
Da allora, la devozione si diffonde in modo particolare negli Stati Uniti, dove il santo viene spesso ricordato come esempio di equilibrio tra tecnica, disciplina interiore e valori morali.
San Gabriele e San Sebastiano: una distinzione simbolica
Accanto a San Gabriele, resta centrale la figura di San Sebastiano, da secoli considerato patrono di arcieri, atleti e sportivi. Il suo legame con il tiro è soprattutto iconografico e simbolico, connesso all’arco e alla tradizione classica.
Nel linguaggio contemporaneo si tende quindi a distinguere:
Marksmen, tiro di precisione, armi da fuoco → San Gabriele dell’Addolorata
Arcieri e tiro tradizionale → San Sebastiano
Le chiese dedicate al santo in Sicilia
Palermo – Chiesa di San Gabriele dell’Addolorata (quartiere Arenella)
Trapani – Parrocchia di San Gabriele dell’Addolorata
Catania – Parrocchia di San Gabriele dell’Addolorata
Paternò (CT) – Chiesa di San Gabriele dell’Addolorata
La festa di San Gabriele dell’Addolorata si celebra ogni anno il 27 febbraio.
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