Il cantastorie Franco Trincale, espresse le riforme che sin dal fascismo prevedevano l’inserimento del Mezzogiorno in una società pluralistica e la persistenza degli assetti latifondisti e delle mediazioni capitalistiche nelle forme cristallizzate della mafia.
Armato di chitarra ha raccontato e tradotto in musica le storie dell’ultimo mezzo secolo d’Italia. Dalle fabbriche alle piazze e da ogni luogo dove protagoniste sono le persone e le loro lotte. Mettendo il dito nell’occhio dei resoconti ufficiali e della stampa
Franco Trincale, “Una piazzetta, un cartellone, una chitarra ed una voce popolare/per raccontare storie di terre e di mare
Armato di chitarra ha raccontato e tradotto in musica le storie dell’ultimo mezzo secolo d’Italia. Dalle fabbriche alle piazze e da ogni luogo dove protagoniste sono le persone e le loro lotte. Mettendo il dito nell’occhio dei resoconti ufficiali e della stampa
Franco Trincale, “Una piazzetta, un cartellone, una chitarra ed una voce popolare/per raccontare storie di terre e di mare
Scopri la storia affascinante della badessa del Teatro Massimo di Palermo! Tra aneddoti curiosi e dettagli sconosciuti, ti porteremo nel cuore di uno dei luoghi più iconici della Sicilia.
È in questo monastero “nobiliare”, abbattuto nel 1875, che si incontrano storia e leggenda. Il settembre del 1866 fu testimone dell’amara “rivolta del sette e mezzo”, infatti durò appena sette giorni e mezzo, la sommossa antigovernativa.
Il culmine arrivò il 16 settembre 1866: il monastero delle Clarisse (sfrattate) viene preso d’assalto e divenne ricovero per gli insorti nei giorni della rivoluzione.
L'inaugurazione del teatro avvenne l’11 maggio del 1897 con il “Falstaff” di Giuseppe Verdi
È in questo monastero “nobiliare”, abbattuto nel 1875, che si incontrano storia e leggenda. Il settembre del 1866 fu testimone dell’amara “rivolta del sette e mezzo”, infatti durò appena sette giorni e mezzo, la sommossa antigovernativa.
Il culmine arrivò il 16 settembre 1866: il monastero delle Clarisse (sfrattate) viene preso d’assalto e divenne ricovero per gli insorti nei giorni della rivoluzione.
L'inaugurazione del teatro avvenne l’11 maggio del 1897 con il “Falstaff” di Giuseppe Verdi
Il carretto siciliano è un mezzo a trazione equina adibito al trasporto merci, in uso in tutto il territorio siciliano dal XIX secolo fino alla seconda metà del XX secolo.
Quando Guy de Maupassant, scrittore francese, nella Primavera del 1885, sbarcò a Palermo, la prima cosa che lo colpì fu proprio un carretto siciliano e lo definisce ” un rebus che cammina ” per il valore degli elementi decorativi.
Quando Guy de Maupassant, scrittore francese, nella Primavera del 1885, sbarcò a Palermo, la prima cosa che lo colpì fu proprio un carretto siciliano e lo definisce ” un rebus che cammina ” per il valore degli elementi decorativi.