Palermo, Galleria d’Arte Moderna “Empedocle Restivo”
Sebbene non datato né firmato, il piccolo dipinto è concordemente attribuito a Giovanni Battista Carini, pittore palermitano attivo nella prima metà dell’Ottocento, operante secondo le direttive formali dei vedutisti legati alla cultura del Grand Tour.
L’opera raffigura la Croce di Santa Maria di Gesù, innalzata su una gradinata nella piazzetta della Guadagna, nei dintorni di Palermo. In secondo piano si scorge la città, immersa in rigogliosi giardini, mentre sullo sfondo si staglia l’imponente mole del Monte Pellegrino, elemento ricorrente nell’iconografia paesaggistica palermitana dell’epoca.
Sebbene non datato né firmato, il piccolo dipinto è concordemente attribuito a Giovanni Battista Carini, pittore palermitano attivo nella prima metà dell’Ottocento, operante secondo le direttive formali dei vedutisti legati alla cultura del Grand Tour.
L’opera raffigura la Croce di Santa Maria di Gesù, innalzata su una gradinata nella piazzetta della Guadagna, nei dintorni di Palermo. In secondo piano si scorge la città, immersa in rigogliosi giardini, mentre sullo sfondo si staglia l’imponente mole del Monte Pellegrino, elemento ricorrente nell’iconografia paesaggistica palermitana dell’epoca.
Jean-Pierre Louis Laurent Houël (Rouen, 28 giugno 1735 – Parigi, 14 novembre 1813)
È nel 1770 che il pittore effettuerà il primo viaggio in Sicilia. Per eseguire il viaggio il pittore si documenta leggendo autori classici, il viaggio comincia a Marsiglia, dove s'imbarca per Napoli. Giunge a Palermo il 15 maggio 1776 su di un battello. Girerà l'isola per ben tre anni fino al giugno del 1779
È nel 1770 che il pittore effettuerà il primo viaggio in Sicilia. Per eseguire il viaggio il pittore si documenta leggendo autori classici, il viaggio comincia a Marsiglia, dove s'imbarca per Napoli. Giunge a Palermo il 15 maggio 1776 su di un battello. Girerà l'isola per ben tre anni fino al giugno del 1779