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Aragona feste, sagre, rievocazioni - Feste e Sagre in Sicilia

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Aragona feste, sagre ed eventi


Aragona offre un'incredibile varietà di manifestazioni tradizionali, che rappresentano un'occasione unica per scoprire il cuore della cultura locale. Questi eventi sono strettamente legati ai prodotti della terra, alla musica popolare, alla fede e all'artigianato, creando un'esperienza autentica e coinvolgente.

Le sagre, in particolare, sono una delle principali attrazioni turistiche e agrituristiche della zona, legate ai cicli dell'agricoltura e alla valorizzazione dei prodotti tipici. Sono occasioni imperdibili per entrare in contatto con le radici più genuine della cultura contadina.

Ogni anno, Aragona ospita numerosi eventi e rievocazioni storiche, tutti dedicati alla conservazione e alla promozione delle tradizioni locali. La città è un vero e proprio scrigno di cultura e celebrazioni che animano l'isola durante tutto l'anno.

Qui potrai vivere eventi imperdibili, dalle sagre enogastronomiche, che celebrano le eccellenze culinarie del territorio, alle rievocazioni storiche che ti permetteranno di fare un tuffo nel passato. Non perdere l'opportunità di immergerti nell'atmosfera vivace delle manifestazioni popolari, con spettacoli e concerti che coinvolgono tutta la comunità.
In questa sezione è possibile inserire le fotografie del proprio tour

I riti della settimana santa ad Aragona


Il Sacro Scenario della Pasqua e le Tradizioni del Territorio
Nel cuore della provincia di Agrigento, su un territorio collinare caratterizzato dal singolare fenomeno geologico delle Maccalube, sorge Aragona. Qui la Settimana Santa, definita "La Pasqua aragonese tra storia, fede e tradizioni", trasforma il tessuto urbano in un palcoscenico a cielo aperto, dove la devozione si fonde con la conformazione stessa del borgo.

Il Cronoprogramma della Settimana Santa
Domenica delle Palme: L'inizio dei riti vede le messe solenni nella Chiesa del Rosario e nella Chiesa Madre, con la tradizionale benedizione dei ramoscelli d'ulivo, simbolo delle rigogliose vallate agricole circostanti.

Lunedì Santo: Un momento di rara suggestione presso la Chiesa del Rosario, dove avviene l'esposizione della reliquia della Sacra Sindone, segno del profondo legame storico-religioso della comunità.

Giovedì Santo: A mezzogiorno, presso la Chiesa del Carmine, si svolge il rito della discesa del Crocifisso, seguito in serata dalla messa in “Coena Domini” in Chiesa Madre.

Venerdì Santo (Il culmine): La geografia del dolore si snoda lungo la Via Nazareno fino al Calvario, addobbati secondo l'iconografia tradizionale.

Mattino: Il Nazareno parte dalla Chiesa del Rosario verso il Carmine.

Mezzogiorno: La commovente Crocifissione al Calvario.

Sera: Dall’Urna che parte dalla Chiesa del Carmine si giunge alla deposizione del Cristo, seguita dalla processione per le vie dei Santi.

Mezzanotte: L'emozionante cerimonia di sepoltura che conclude la giornata di lutto.

Sabato Santo: La solenne Veglia di Pasqua nella Chiesa Madre annuncia la Resurrezione.

Domenica di Pasqua: La festa esplode con il tour della banda musicale tra le strade del borgo e culmina a mezzogiorno, in Piazza del Rosario, con il tradizionale e gioioso “Incontro” tra il Cristo Risorto e la Madonna.

I Giganti della Fede: I Santi Pietro e Paolo
La tradizione prosegue oltre la Pasqua: il 24 aprile (a mezzogiorno) e il 1 maggio (alle 19:30) si svolge la celebre processione dei Santi Pietro e Paolo, caratterizzata dai "giganti" che percorrono le vie del centro, una delle rievocazioni più iconiche del folklore locale.

L'Identità Gastronomica: La Sagra del Taganu
Geografia e cucina si fondono nel periodo pasquale attraverso la Sagra del Taganu. Questo antico piatto tipico, preparato esclusivamente in questi giorni, prende il nome dal contenitore di terracotta (taganu) in cui viene cucinato. Si tratta di un pasticcio di rigatoni ricco di uova, formaggi locali (tuma e pecorino) e carne, che rappresenta l'abbondanza dopo il digiuno quaresimale e l'eccellenza dei prodotti degli allevamenti sicani.

Sagra del Cuddiruni Ragunisi e Triscele Folk Fiesta ad Aragona agosto


Nel cuore dell'estate aragonese, il borgo si trasforma in un crocevia di sapori e culture. La posizione strategica di Aragona, adagiata sulle colline che guardano verso la Valle dei Templi e caratterizzata dai singolari scenari naturali delle Maccalube, fa da cornice a due eventi imperdibili che celebrano l'identità locale e l'apertura verso il mondo.

Sagra del Cudduruni Ragunisi, ad Agosto.

Il Contesto Geografico e Produttivo: Questa manifestazione è un tributo alla dieta mediterranea e ai prodotti della terra agrigentina. Il protagonista è il "Cudduruni", una specialità gastronomica esclusiva di Aragona. Si distingue dalla classica focaccia per i suoi due strati di pasta alti e soffici, realizzati con grani locali, e per la sua ricca imbottitura: un trionfo di pomodori maturati al sole, cipolle dolci, acciughe e abbondante caciocavallo grattugiato.

L'Esperienza: Durante la sagra, le vie del centro si animano con il profumo dei forni a legna, offrendo ai visitatori un'esperienza sensoriale che lega la maestria dei panificatori aragonesi alla qualità degli ingredienti a "chilometro zero".

Triscele Folk Fiesta, ad Agosto (in concomitanza con la Sagra).

Il Contesto Culturale: Aragona diventa il centro del folklore internazionale. La "Triscele Folk Fiesta" è un incontro vibrante tra gruppi folk nazionali e internazionali.

Il Settembre di San Vincenzo e l'Ottobre Mariano


Con la fine dell'estate, Aragona si prepara a celebrare le sue radici più profonde attraverso riti che legano la devozione religiosa alla vita rurale dei Monti Sicani.

San Vincenzo Ferreri: Il "Santo Conteso" e la Protezione delle Campagne, la Seconda domenica di settembre (tre giorni di festeggiamenti).

Il Contesto Geografico e Sociale: San Vincenzo Ferreri è il protettore delle campagne, degli armenti e compatrono della città. In un territorio storicamente legato all'agricoltura e alla pastorizia, questa festa rappresenta un ringraziamento per i frutti della terra al termine della stagione estiva. È conosciuto come il "Santo conteso" per le antiche dispute devozionali tra i quartieri e le classi sociali del paese.

La Tradizionale Sagra della Salsiccia: Uno dei momenti più attesi della festa è l'evento enogastronomico che celebra la maestria dei macellai aragonesi.

L'Antico Rito: Nelle caratteristiche "baracche", la salsiccia viene preparata seguendo processi di lavorazione e produzione tramandati da oltre un secolo.

La Degustazione: Il celebre panino con la salsiccia arrostita viene servito insieme ai vini locali e ai prodotti tipici del territorio, il tutto animato da spettacoli folkloristici che richiamano visitatori da tutta la provincia di Agrigento.

Il Natale ad Aragona: Un Presepe Vivente tra Fede e Memoria



Quando l'inverno avvolge le colline dell’entroterra agrigentino, Aragona si trasforma in una piccola Betlemme siciliana. Il Presepe Vivente non è una semplice esposizione statica, ma un’esperienza narrata ed itinerante, che sfrutta la suggestiva conformazione del centro storico per guidare il visitatore in un viaggio nel tempo.

Il percorso è un unico, emozionante cammino articolato in due anime distinte:

La prima parte dell'itinerario è dedicata alla dimensione religiosa. Lungo le stazioni del percorso, i visitatori sono accompagnati dai protagonisti della Natività che narrano e mettono in scena il mistero della nascita di Gesù. La ricostruzione accurata degli ambienti palestinesi permette di rivivere l'evento sacro con una profondità e una spiritualità uniche.

La seconda parte del presepe celebra l'identità dell'isola. Qui, l'atmosfera si scalda con i canti della tradizione popolare siciliana e la rievocazione degli antichi mestieri. È un vero tuffo nella memoria storica del borgo:

Aragona Turismo esperienziale, cosa vedere nei dintorni

Trekking e Cicloturismo: I dintorni di Aragona sono attraversati da percorsi per trekking, bici da corsa e itinerari ciclabili che collegano i borghi vicini (come Joppolo Giancaxio e Raffadali), ideali per scoprire le colline agrigentine a ritmo lento.

La Via Francigena in Sicilia: Aragona è una tappa della Magna Via Francigena (che va da Palermo ad Agrigento). Camminare lungo questi sentieri storici permette un'immersione totale nel paesaggio rurale siciliano.

Sant'Angelo Muxaro (11 km)
Un borgo arroccato noto per la "Tomba del Principe" e le sue grotte preistoriche; qui il turismo esperienziale è molto attivo con degustazioni di formaggi locali e passeggiate guidate.

Favara - Farm Cultural Park (13 km)
Uno dei centri d'arte contemporanea più importanti al mondo situato in un borgo antico. È un esempio perfetto di rigenerazione urbana e culturale.

Racalmuto (10 km)
Il paese di Leonardo Sciascia. Puoi seguire l'itinerario "Sciasciano", visitare il Castello Chiaramontano e vedere la celebre statua dello scrittore lungo il corso principale.

Valle dei Templi (Agrigento, 16 km)
A pochi minuti d'auto, l'esperienza definitiva è il picnic al Giardino della Kolymbethra (gestito dal FAI), dove puoi mangiare tra alberi di agrumi centenari e antichi ipogei.
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